Un confronto su diversi punti
Il Presidente Regionale di Federcaccia Veneto, Emiliano Galvanetto, insieme ai suoi omologhi regionali di ANLC, Enalcaccia, Arcicaccia, ANUU Migratoristi, EPS e CPA, ha chiesto un incontro urgente con l’Assessore Regionale Dario Bond per un confronto su diversi punti chiave della ormai imminente stagione venatoria.
Calendario venatorio
La richiesta prende spunto dal tema “della sospensione parziale del calendario venatorio da parte del TAR, in modo particolare della giornata aggiuntiva al tordo bottaccio, sassello e cesena per la provincia di Vicenza e per le due giornate aggiuntive all’allodola” per confrontarsi con l’Assessorato regionale in merito alle “strategie da adottare per affrontare questa grave situazione e capire se la Regione si è costituita al Consiglio di Stato chiedendo la sospensiva. (in considerazione della recente e importante sentenza positiva del TAR della Lombardia n. 02456/2026)”.
Argomenti di interesse generale
I presidenti delle associazioni venatorie del Veneto, hanno chiesto poi all’Assessore di affrontare insieme a loro altri argomenti di interesse generale, più nello specifico:
- riduzione tassa regionale
- spedizione a domicilio del tesserino regionale
- apertura della caccia al cinghiale in tutte le provincie con le modalità di Verona
- risolvere la questione anelli sui richiami
- chiarire le modalità di segnatura dei prelievi sul tesserino venatorio
- coordinare le attività delle polizie provinciali
- predisposizione dei piani di controllo in scadenza




































