Rinvio del provvedimento
“Sui roccoli oggi in Commissione Agricoltura la nostra posizione è stata chiarissima: solo la Lega (e la consigliere Barbara Mazzali) ha votato contro il rinvio del provvedimento che avrebbe autorizzato per il 2026 la cattura di uccelli selvatici da destinare come richiami vivi. Il rinvio è stato proposto da Fratelli d’Italia e sostenuto anche da Futuro Nazionale e dalle opposizioni di sinistra”. Lo dichiarano i consiglieri regionali del Gruppo Lega (Massardi, Malanchini, Snider, Vitari, Sala), componenti della VIII Commissione ‘Agricoltura, Montagna e Foreste’ di Regione Lombardia, al termine della seduta dedicata al PDL n. 173.
Una tradizione rurale ben radicata
“Parliamo di una pratica profondamente legata alla storia e alle tradizioni rurali lombarde, esercitata all’interno di un quadro normativo preciso e con modalità selettive, attraverso impianti e operatori sottoposti a controlli. I roccoli rappresentano inoltre un patrimonio ambientale e paesaggistico che caratterizza da secoli soprattutto i nostri territori montani”.
Caccia da difendere
“Il provvedimento avrebbe consentito la cattura di tordo bottaccio, merlo, tordo sassello e cesena per la cessione come richiami vivi ai cacciatori da appostamento, nel rispetto di contingenti definiti e delle normative vigenti”. “Dispiace che davanti alla possibilità di compiere un passo concreto si sia preferito rinviare, impedendo di fatto le catture anche per il 2026. La Lega non cambia posizione e rimane coerente: continueremo a difendere i roccoli e la caccia tradizionale perché e una parte importante della cultura rurale lombarda”.


































