ANPAM soddisfatta: “Una ulteriore conferma della validità dell’attuale regolamentazione italiana ed europea”
Il 2 aprile è stato approvato a maggioranza dall’Assemblea Generale dell’ONU, riunita a New York per la 71esima riunione plenaria, il nuovo Trattato Internazionale sul Commercio delle Armi Convenzionali. I rappresentanti degli Stati Membri sono stati chiamati a votare la bozza del trattato circolato nei giorni scorsi che però, durante la conferenza finale, non aveva raggiunto il consenso unanime necessario per l’approvazione. Si è arrivati quindi alla votazione dell’Assemblea che si è espressa con 154 Sì, 3 No e 23 Astensioni. Pertanto la bozza del trattato sul commercio delle armi è stata definitivamente approvata e dal 3 giugno prossimo sarà aperta alla firma delle Nazioni aderenti all’ONU, entrando tuttavia in vigore 90 giorni dopo che il 50° Stato firmatario l’avrà ratificato.
L’ANPAM (Associazione Nazionale Produttori Armi e Munizioni Sportive e Civili), che ha partecipato direttamente ai lavori tramite il WFSA (World Forum on Shooting Activities), ONG presso le Nazioni Unite, ritiene che il risultato dovrebbe coinvolgere principalmente il commercio di armamenti e prodotti civili in quei Paesi non europei dove attualmente non vige una disciplina basata su chiarezza e trasparenza. Rispetto al testo iniziale del trattato, continua l’analisi dell’ANPAM, si è riusciti ad apportare importanti migliorie in diversi anni di negoziazioni diplomatiche, ma il lavoro non può dirsi concluso in quanto si continuerà ad approfondire gli aspetti del trattato, collaborando come di consueto in modo proattivo con le istituzioni nazionali ed europee per tutelare il “Made in Italy” ed il comparto economico occupazionale. Il trattato infatti fin dalle premesse riconosce e tutela il comparto legale del commercio, le prerogative del comparto civile e delle attività sportive, ricreative e ludiche ad esso collegate.
“Con la bozza del Trattato Internazionale per il Commercio delle Armi Convenzionali – ha commentato Nicola Perrotti, presidente dell’ANPAM – la severa regolamentazione attualmente già vigente in Europa, e in particolare in Italia, nell’ambito delle transazioni militari nonché civili, verrà estesa anche a quei Paesi dove la normativa è più blanda e ciò conferma ulteriormente che la normativa italiana ed europea è all’avanguardia sia per i prodotti civili che militari. Lo riteniamo un successo importante, anche se si tratta di un primo passo per rendere il commercio delle armi regolato e trasparente. Rimane infatti l’auspicio affinché anche i grandi produttori mondiali quali Cina, India e Russia possano prendere in considerazione il trattato e le regole da esso introdotte per le transazioni di armamenti”.
L'appuntamento Venerdì 22 maggio 2026 alle ore 18.00 presso il Centro APLIS Ovaro (località Applis, Udine), il Circolo UNCZA (Unione Nazionale Cacciatori Zona Alpi) Alpi Carniche e la Riserva di Caccia di Ovaro organizzeranno un interessante incontro che verterà sugli...
Note dolenti Neanche 6 mesi fa la Germania veniva ammirata da gran parte del mondo venatorio per via dei suoi numeri invidiabili: negli ultimi 10 anni le donne cacciatrici sono passate dal 20% al 28% del totale dei praticanti, con...
Massima allerta Siglata una Convenzione con Città metropolitana e ATC BO3 per il coordinamento delle attività e il coinvolgimento dei cacciatori locali. L'Ente Parchi Emilia Orientale annuncia l'avvio operativo del nuovo "Piano di gestione e controllo del cinghiale" all'interno del...
Trend delle popolazioni Ci siamo: dal 1° maggio riparte il monitoraggio dei nidificanti. Il Coordinamento Colombaccio Italia invita tutti i rilevatori a tornare sul campo per l’avvio ufficiale della nuova stagione di raccolta dati. Riparte il lavoro che ci permette...
Soppressioni indiscriminate Queste le dichiarazioni di Maria Alessandra Gallone, Presidente ISPRA e SNPA: “Come già ribadito nei giorni scorsi, il gesto sconsiderato di sopprimere in modo indiscriminato animali come il lupo — specie simbolo della biodiversità italiana — rischia di...
Il doppio obiettivo L’obiettivo è duplice: da un lato favorire la riproduzione naturale degli animali, dall’altro permettere il ripopolamento delle aree in cui la fauna è scarsa, contribuendo a ristabilire un equilibrio ambientale. La terza Commissione, presieduta da Claudio Sacchetto,...
Assemblea dei soci Si è svolta a Roma, in modalità mista, l'assemblea dei soci della Federparchi. In apertura il presidente Luca Santini ha ribadito la solidarietà a Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise per le recenti uccisioni lupi, che hanno...
Un nuovo incontro L’epidemia di peste suina africana al momento pare essersi fermata in Garfagnana e non si è estesa alla provincia di Pistoia, tuttavia bisogna intensificare le azioni di sorveglianza, depopolamento e bonifica necessarie a contenere l’espansione dei contagi...
Agricoltura, zootecnia e ittica Quasi 1,2 milioni di euro per garantire il risarcimento dei danni causati dalla fauna protetta alle imprese agricole, zootecniche e ittiche dell’Emilia-Romagna, con la copertura integrale di tutte le domande ammesse per l’annata agraria 2024-2025. Sono...
Nuovo regolamento Il 28 aprile, il Parlamento europeo ha votato a favore di un nuovo regolamento UE sul benessere di cani e gatti e sulla loro tracciabilità. Il testo è stato approvato a maggioranza dai membri del Parlamento europeo (eurodeputati)....
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy