Il riassunto di un anno
Oggi, nella sala giunta di Corso Garibaldi, il Comandante della Polizia Locale della Provincia di Piacenza Matteo Re insieme a Luigi Rabuffi, che ha mantenuto la guida della Polizia sino al 31/08/2025, hanno presentato il bilancio delle attività svolte nel corso del 2025, un anno caratterizzato da un’intensa operatività, da una forte collaborazione interistituzionale e dall’impegno costante nel garantire sicurezza, tutela ambientale e presidio del territorio. Presente inoltre l’Ispettore Emilia Pace, funzionario incaricato delle procedure relative al contenzioso.
Tutela e vigilanza faunistica
Nel complesso, la Polizia Locale della Provincia ha dedicato 7.488 ore di servizio alla vigilanza ittica e venatoria. Nei servizi di controllo è stata affiancata da: Guardie Giurate Volontarie Ittiche (G.G.V.I.), Guardie Giurate Volontarie Venatorie (G.G.V.V.), Guardie Ecologiche Volontarie (G.E.V.) dei Raggruppamenti provinciali, munite di Decreto Prefettizio e di attestato di abilitazione rilasciato dalla Provincia per lo svolgimento delle funzioni di vigilanza venatoria volontaria. Per il coordinamento delle Guardie Giurate Ittiche Volontarie (GGIV) è stato effettuato mediamente un incontro al mese. Gli Agenti di Polizia, insieme alle GGIV, hanno elevato 101 verbali (73 nel 2024). A seguito dell’attività sanzionatoria sono stati sequestrati 43 attrezzi da pesca (canne), rispetto ai 17 dell’anno precedente. Nel 2025 è stata inaugurata l’“Operazione Po”, una vasta operazione interforze finalizzata al contrasto del bracconaggio fluviale, condotta in maniera sinergica da tutti i soggetti competenti sul territorio, superando i limiti amministrativi provinciali e regionali mensili.
Tutela e vigilanza venatoria
Nel 2025 sono state rimosse e smaltite, dalla ditta affidataria del servizio, n. 169 carcasse (n. 196 nel 2024) di esemplari di fauna selvatica autoctona omeoterma rinvenute nelle strade pubbliche (escluse quelle a pedaggio) e nelle aree di proprietà pubblica o di uso pubblico. Si segnala, inoltre, che nello stesso anno sono stati recuperati/curati, dal soggetto incaricato dalla Regione (CRAS), ben n. 1.220 esemplari di fauna selvatica in difficoltà/ferita (1.109 nel 2024). Nel corso dell’anno, la Polizia Locale della Provincia di Piacenza, insieme al personale volontario delle Associazioni e dei Raggruppamenti GEV, ha complessivamente controllato 2.050 persone, con un incremento significativo rispetto all’anno precedente (1.580 nel 2024), ed elevato n. 99 verbali (n. 155 nel 2024).
Piano regionale nutria
L’attività di controllo, effettuata da personale volontario degli ATC, ha portato all’abbattimento, nell’anno 2025, di n. 375 esemplari di nutria (n. 903 nel 2024). Nel corso del 2025 la Provincia di Piacenza ha proseguito l’attuazione del piano di controllo delle specie con abitudini fossorie, in conformità a quanto previsto dall’art. 16 della L.R. 15 febbraio 1994, n. 8. Per garantire una piena aderenza alle disposizioni regionali e una maggiore efficacia nell’attuazione dei piani di controllo, la Provincia ha stipulato con gli ATC interessati una specifica convenzione, in continuità con le precedenti forme di collaborazione. Le attività realizzate hanno contribuito così alla prevenzione dei cedimenti delle arginature dei corsi d’acqua e dei rilevati stradali.
Peste suina africana
L’attività di controllo della specie cinghiale costituisce, per il territorio piacentino, la misura più efficace di contrasto alla Peste Suina Africana (P.S.A.), malattia che ha raggiunto l’Emilia-Romagna a partire dal 9 novembre 2023. Il rischio di diffusione della P.S.A. nel territorio provinciale, con possibili e gravi ripercussioni sull’intera filiera suinicola, ha reso necessario intensificare le attività di contenimento della popolazione di cinghiali, con particolare riferimento alle aree di pianura e collina, dove sono ubicati la maggior parte degli allevamenti. Per tale ragione, il Comando di Polizia Locale della Provincia di Piacenza ha proceduto, nell’anno considerato, a prorogare d’ufficio sino al 31.12.2026 – data di scadenza del Piano regionale quinquennale – tutte le autorizzazioni vigenti (D.D. n. 1695 del 12.12.2023), oltre a rilasciare nuove autorizzazioni (girata, autodifesa, tiro selettivo diurno, controllo collettivo con 2-3 cani). Nonostante le limitazioni imposte dalle disposizioni commissariali (in termini di aree operative, modalità di intervento, requisiti degli ausiliari, procedure di gestione delle carcasse, ecc.) e pur in presenza di una significativa diminuzione della popolazione di cinghiali dovuta alla diffusione del virus, nel 2025 sono stati realizzati 997 interventi di controllo, con il coinvolgimento di 4.710 operatori, che hanno portato all’abbattimento di 720 capi, di cui 32 nel territorio del Parco. L’attività di gestione risultante dalla combinazione dell’attività di ricerca delle carcasse e di depopolamento coordinate dal Gruppo Operativo Territoriale di Piacenza, nel mese di novembre 2025 ha reso possibile il declassamento del territorio piacentino da Zona di Restrizione III a Zona di Restrizione II (fonte: Provincia di Piacenza).

































