Le caratteristiche dell’esemplare
Nella notte del 1° aprile, all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio, è stata effettuata con successo la cattura e il radio-marcaggio di un esemplare di lupo, nell’ambito delle attività di monitoraggio della specie condotte dal Parco. L’esemplare, di circa quattro anni e in ottimo stato di salute, è stato sottoposto a rilievi biometrici e campionamenti genetici prima di essere dotato di radiocollare e rilasciato nelle immediate vicinanze del luogo di cattura.
Condizioni di massima sicurezza
L’intervento, condotto dal personale del Parco con il supporto dei Carabinieri Forestali e del veterinario incaricato, si è svolto in condizioni di massima sicurezza per l’animale. Il radiomarcaggio rappresenta uno strumento fondamentale per raccogliere dati sugli spostamenti e sul comportamento dei lupi, contribuendo ad approfondire la conoscenza degli ecosistemi alpini e a supportare strategie di gestione orientate alla coesistenza tra uomo e fauna selvatica.
Il percorso della coesistenza
“Queste attività ci permettono di costruire una conoscenza solida, indispensabile per affrontare in modo serio e responsabile le sfide legate alla presenza dei grandi carnivori” – sottolinea il direttore del Parco. “La coesistenza è un percorso concreto che richiede dati, competenze e dialogo”. Si tratta della terza cattura effettuata dal Parco negli ultimi 12 mesi, un risultato che rafforza il percorso di ricerca sui grandi carnivori e migliora la qualità delle informazioni a disposizione per la gestione del territori (fonte: Parco dello Stelvio).



































