Un uomo di 79 anni è stato protagonista di una vicenda piuttosto singolare a Fiume Veneto, in provincia di Pordenone. Al termine di una battuta di caccia ha sistemato il proprio fucile sul tettuccio dell’auto, riuscendo a non farlo cadere per un buon tratto di strada. L’arma era scarica ed è improvvisamente caduta a terra dopo una manovra azzardata. L’anziano non se n’è accorto e ha parcheggiato tranquillamente la macchina in casa, poi un passante ha trovato il fucile e lo ha consegnato ai Carabinieri della stazione locale. Grazie al numero di serie è stato possibile rintracciare il 79enne, denunciato a piede libero per omessa custodia.
Non è comunque la prima volta che accade una cosa del genere nella provincia friulana. A novembre, infatti, un 53enne aveva appoggiato il fucile sul portapacchi, perdendolo durante il tragitto di ritorno a casa. Non basta ovviamente sistemare l’arma sul tettuccio di un mezzo, ma occorre prestare attenzione che sia ben assicurata ad esso, evitando che cada alla prima curva impegnativa.
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
Una puntualizzazione necessaria Com’è comica la verità. Così amava ripetere il celebre drammaturgo George Bernard Shaw, una frase che può essere scomodata dopo aver visionato l’ultimo video pubblicato da Giulia Sottoriva, presidente di CONFAVI (Confederazione Delle Associazioni Venatorie Italiane). Non...
Limite illegittimo AB - Agrivenatoria Biodiversitalia ha inviato una diffida alla Regione Toscana a seguito dell'approvazione del nuovo Piano Faunistico Venatorio Regionale (PFVR). Il testo introduce un limite illegittimo alle superfici di AFV e AATV basato sul calcolo "comprensoriale", ponendosi...
Il parere dell'Istituto “Confermiamo il Piano di controllo dei cormorani rivolto agli allevamenti ittici, che sarà approvato nella prossima seduta di Giunta. Allo stesso tempo, prendiamo atto del parere non favorevole di Ispra sulla parte che prevedeva l’estensione degli interventi...
Un simbolo cittadino La città di Brescia di sicuro non sarebbe la stessa senza uno dei suoi edifici più riconoscibili e prestigiosi, Palazzo Averoldi. La dimora storica nobiliare è stata costruita nel '500 e rappresenta uno dei maggiori esempi di...
Prime importanti osservazioni Il Coordinamento Colombaccio Italia desidera innanzitutto ringraziare tutti i nostri rilevatori che, in questi giorni, stanno iniziando a registrare e condividere le prime importanti osservazioni di questa nuova stagione migratoria, tanto attesa da tutti gli appassionati. Grazie...
Un traguardo significativo Dal bresciano arrivano quattro giornate di impegno concreto per il territorio, nell'ambito dell'Operazione Paladini Del Territorio 2026. I Paladini della provincia si sono mossi su più fronti, dalla raccolta rifiuti alla cura di sentieri e pozze. La...
Acceso dibattito Il Comitato Tecnico Faunistico-Venatorio Nazionale (CTFVN) rappresenta l’organo consultivo di riferimento per la pianificazione faunistica, la tutela della biodiversità e la gestione dell’attività venatoria in Italia. Negli ultimi tempi, tuttavia, è stato al centro di un acceso dibattito...
Gli obiettivi su cui si sta lavorando “I dati sull’attività di contenimento dei cinghiali nella provincia di Terni raccontano una storia diversa da quella rappresentata dal vicepresidente della Provincia Ferranti. Aumentare gli abbattimenti è una nostra priorità, ribadita fin dall’inizio:...
Cattura dei presicci Riportiamo di seguito le ultime dichiarazioni di Carlo Bravo, consigliere regionale della Lombardia, da sempre molto vicino al mondo della caccia: "Ho da poco terminato l’incontro con il presidente di ISPRA, Alessandra Gallone e i suoi direttori,...
La riunione odierna Nel pomeriggio di martedì 29 settembre 2026, si è tenuta a Mestre (Venezia) una riunione convocata dalla Giunta regionale del Veneto sul tema Mixomatosi delle lepri. La Giunta regionale del Veneto alla presenza dei dirigenti dei servizi...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy
Ammessa l’età come scusante, ma questi dove aveva la testa???
Ora la licenza di caccia se la può scordare.