Una caccia sostenibile
Questo il testo della nota diffusa oggi dall’Ufficio Studi e Ricerche Federazione Italiana della Caccia: “Cari cacciatori siciliani, vi rivolgiamo questo appello con il massimo rispetto e senso di responsabilità, certi del vostro attaccamento alla tradizione venatoria e al patrimonio culturale che essa rappresenta. Come ben sapete, la Sicilia sarà con ogni probabilità l’unica regione italiana in cui sarà consentita la caccia alla tortora selvatica (Streptopelia turtur) nella prossima stagione venatoria. Questo comporta per noi un onore, ma anche un grande onere: dimostrare, con dati concreti, che la caccia alla tortora può essere sostenibile e compatibile con la conservazione della specie”.
Valutazione scientifica
“Per questo motivo, invitiamo tutti i cacciatori siciliani, appartenenti a tutte le associazioni venatorie, a partecipare attivamente alla raccolta delle ali degli esemplari abbattuti. Questa semplice azione, se svolta in modo accurato e collaborativo, fornirà informazioni fondamentali per la valutazione scientifica della popolazione e per garantire il proseguimento futuro di questa caccia tradizionale. Vi chiediamo, quindi, di:
- Conservare un’ala per ogni tortora prelevata
- Indicare la data e la località del prelievo
- Consegnare le ali secondo le modalità qui sotto indicate
Il futuro della caccia alla tortora in Sicilia dipende anche da voi. La vostra collaborazione è oggi più che mai indispensabile per tutelare una passione antica, nel pieno rispetto della biodiversità e delle normative europee”.
Indicazioni utili
“Raccomandiamo sempre di spedirle dentro buste di carta e non di plastica, per evitare la creazione di muffe. Si chiede di far seccare una sola ala aperta per individuo (indifferenze se destra o sinistra) e collocando del sale grosso sulle parti in cui risulti ancora eventualmente della carne, una volta completato il processo di essicazione (sono sufficienti un paio giorni al sole o sul termosifone) si potrà imbustare le ali e spedirle all’indirizzo riportato sotto. Si consiglia possibilmente di effettuare questo procedimento il giorno stesso dell’abbattimento e non una volta scongelate per mantenere la qualità massima della lettura dell’ala ed avere un’essicazione più rapida ed efficace. In alternativa si può inviare una foto ad alta risoluzione dell’ala aperta al numero wa 3470557445 o per e mail a [email protected]. Possono essere fotografati anche i soggetti interi appena abbattuti con le ali aperte e schiena verso l’alto. Inviare UNA SOLA VOLTA le foto dei soggetti abbattuti indicando la provincia e il giorno. Per qualsiasi dubbio contattare i numeri 3470557445 oppure 3665616364. Indirizzo di spedizione: Marco Fasoli, Strada dell’Alpo 106/a – Verona 37136”.