Piatti a matrice selvatica
La selvaggina è stata una delle grandissime protagoniste dell’edizione 2026 dell’EOS Show che si è svolta per la prima volta in assoluto a Parma. Questa carne è servita anche per stimolare gli chef a proporre sempre di più piatti a matrice “selvatica”. Nel corso del salone si sono alternati ai fornelli Matteo Vergine del milanese stellato Grow restaurant, Stefano Marinucci di Franchi Food academy e Fabio Giacopelli, docente di tecniche di base di ALMA.
Assaggi a getto continuo
La Scuola internazionale di Cucina italiana, che a Parma gioca in casa, è protagonista con Fondazione UNA dell’Arena del Gusto selvatico che ha sfornato assaggi di cacciagione a getto continuo, accompagnandoli con showcooking e momenti di cultura gastronomica e venatoria sempre a tema.
Formazione professionale
Alma è il più autorevole centro di formazione professionale per la cucina e l’ospitalità italiana a livello internazionale, con sede nella prestigiosa Reggia di Colorno (Parma). Nata nel 2002 con rettore il grande Gualtiero Marchesi, unisce tecniche moderne e tradizione italiana. Il genovese Giacopelli ha studiato con tanta attenzione e passione le tecniche di trattamento e cottura delle carni di selvaggina, tanto da convincerlo a prendere in tempi recenti, la licenza di caccia.

































