Entusiasmo di inizio anno
Il primo fine settimana dell’anno si è aperto con l’avvio dei Campionati Regionali Invernali, competizioni che hanno ufficialmente alzato il sipario e fissato l’asticella per la nuova stagione agonistica 2026. A testimoniare l’entusiasmo e il desiderio di tornare in pedana dei tiravolisti italiani sono stati soprattutto i numeri dei partecipanti ai circuiti territoriali stagionali. Ad “aprire le danze” sono state tre regioni del Nord Italia: Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta che, da sabato 3 a lunedì 5 gennaio, hanno portato sui campi un totale di 715 agonisti, distribuiti su otto differenti impianti. Un segnale incoraggiante, considerata l’area geografica coinvolta.
La Lombardia primeggia
La regione che ha fatto registrare il maggior numero di presenze è stata la Lombardia che, con 656 specialisti iscritti a sei differenti competizioni, si è affermata al primo posto nell’ideale classifica settimanale di partecipazione. Segue il Piemonte, con la gara organizzata al Tav Carpignano Sesia (NO), che ha raccolto l’adesione di 37 tiratori. In Valle d’Aosta, che svolge le proprie gare sul territorio piemontese, nella sola competizione disputata al Tav Carisio (VC) si sono messi alla prova 22 agonisti, consegnando alla regione il terzo posto della graduatoria.
Si entra nel vivo
I Campionati Regionali Invernali proseguiranno nel regalare emozioni anche nel prossimo fine settimana. L’avvio di stagione entrerà infatti nel vivo con una nuova serie di appuntamenti che, da venerdì 9 a domenica 11 gennaio, coinvolgeranno agonisti e appassionati in 15 competizioni distribuite su 8 differenti regioni italiane. Le specialità coinvolte saranno la Fossa Olimpica, il Compak Sporting, la Fossa Universale e il Percorso Caccia che, in Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana e Umbria, chiameranno a raccolta una parte consistente del movimento tiravolistico nazionale (fonte: FITAV).






































