L’azione di un bracconiere
Nei giorni scorsi, un’aquila reale è stata purtroppo uccisa a colpi di fucile, l’inequivocabile azione di un bracconiere che ha però letteralmente scatenato la LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli), pronta come sempre a fare di tutta l’erba un fascio. L’animale è stato abbattuto a Velletri (Roma) e l’associazione animalista ha ora deciso di preparare un esposto alla Procura della Repubblica.
Sospensione della caccia
Tra le varie richieste della LIPU, ce n’è una piuttosto curiosa: “In vista delle prossime elezioni, lanciamo la richiesta diretta alle forze politiche di inserire nei programmi elettorali il “Daspo” venatorio, ossia una norma che preveda la sospensione dell’attività venatoria negli Atc in cui si verificano abbattimenti di specie particolarmente protette, fino all’individuazione dei responsabili“.
L’esempio dello sport
La Lega Italiana Protezione Uccelli ha anche aggiunto: “Efficace negli stati di tutta Europa per debellare il fenomeno della violenza nel tifo calcistico, la norma appare uno dei pochi strumenti per responsabilizzare realmente e, non in modo retorico, il mondo venatorio“.


































