La lettera da Assisi
“È con emozione e gratitudine che abbiamo accolto la risposta del Papa alla nostra nota di preoccupazione circa il disegno di legge 1552 sulla caccia. Le parole del Pontefice, sagge e motivanti, siano di ispirazione anche per le forze responsabili della maggioranza parlamentare”. Lo dichiara la LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli) in merito alla nota che Papa Leone XIV ha fatto seguire alla lettera che da Assisi, riunita in Assemblea, la LIPU stessa aveva inviato al Pontefice.
La ricostruzione
La risposta è avvenuta tramite la Segreteria di Stato e per la LIPU si tratta di parole sentite e tutt’altro che di circostanza. Ma cosa ha detto esattamente? Questa la ricostruzione animalista: “Pur sottolineando l’indiscutibile terzietà della Santa Sede rispetto alle tematiche legislative degli Stati, Papa Leone ha definito il tema una questione di grande rilevanza sociale e morale, esprimendo apprezzamento per la sensibilità e l’opera svolta nei riguardi della natura e pregando affinché siano esauditi i legittimi desideri della Lipu”.
Rispetto e tutela del creato
La nota della LIPU prosegue: “Il Papa ha inoltre assicurato che la Santa Sede non mancherà di promuovere il rispetto e la tutela del creato, dono incomparabile di Dio, sia con il Magistero del Sommo Pontefice sia con gli interventi degli Osservatori permanenti presso i vari Organismi internazionali”.





































