La ricchezza della vita
Oggi, nella Giornata internazionale per la diversità biologica, celebriamo la ricchezza della vita che ci circonda: dalle zone umide e foreste alle praterie e alle montagne. La biodiversità è sotto pressione crescente a causa della perdita dell’habitat, del cambiamento climatico, dell’inquinamento, delle specie invasive e di altri impatti guidati dall’uomo. Conservare la natura richiede più che delle buone intenzioni. Richiede un’azione sul campo.
Il contributo dei cacciatori
In tutta Europa, i cacciatori contribuiscono ogni giorno alla conservazione della biodiversità:
monitoraggio delle popolazioni selvatiche;
ripristino e gestione degli habitat;
sostegno di progetti di conservazione delle specie;
tutela e messa in sicurezza della fauna selvatica durante le operazioni agricole;
raccolta di dati utilizzati nella ricerca scientifica e nella gestione della fauna selvatica.
Secondo il Manifesto della Biodiversità, i cacciatori e le loro organizzazioni sono coinvolti in oltre 550 progetti di conservazione in tutta Europa, molti sono concentrati sul ripristino dell’habitat e sul miglioramento della biodiversità.
Cosa significa “conservazione”
Gli ecosistemi sani dipendono dalla cooperazione tra gestori terrieri, agricoltori, conservazionisti, ricercatori e cacciatori. In questa giornata internazionale per la diversità biologica, riconosciamo che la conservazione non è solo proteggere la natura, ma anche prendersene cura attivamente (fonte: Federcaccia).




































