Commissione Agricoltura
Riportiamo quanto reso pubblico sul proprio profilo Facebook dall’onorevole Barbara Mazzali (Forza Italia), ex assessore regionale della Lombardia: “Ieri in Commissione Agricoltura sono intervenuta con fermezza per esprimere la mia contrarietà all’emendamento EM 15 al PDL 177. Dietro una formulazione apparentemente tecnica e un presunto “chiarimento”, si nasconde in realtà una modifica sostanziale che rischia di indebolire la tutela dei nostri ecosistemi più fragili”.
I motivi del no
Mazzali ha aggiunto: “Ecco perché ho detto NO:
• Svalutazione dei Comprensori Alpini: La norma svuota il ruolo dei Comprensori, riducendoli a meri “certificatori burocratici”. La loro discrezionalità tecnico-faunistica va invece difesa: sono loro a garantire l’equilibrio gestionale della montagna.
• Criteri senza base scientifica: Sostituire una valutazione faunistica complessa con un rigido e meccanico raggio di 200 metri per gli avvistamenti non ha alcun fondamento scientifico. La fauna selvatica (come galliformi e ungulati) non segue geometrie prevedibili.
• Il rischio di “scorciatoie”: L’emendamento abbassa il livello di cautela nella “Zona Alpi di maggior tutela”. Il rischio reale è che diventi una porta d’ingresso facilitata per aggirare i criteri rigorosi di accesso e pressione venatoria nei comprensori.
La gestione della fauna e la tutela dei territori alpini richiedono serietà, coerenza normativa e dati scientifici solidi, non automatismi artificiali.



































