Il tema della gestione
Italcaccia esprime forte indignazione nei confronti di quanti, in queste settimane, continuano ad attaccare il mondo venatorio diffondendo informazioni false e fuorvianti sulla caccia, parlando impropriamente di attività nei parchi, sulle spiagge e in altre aree dove tali affermazioni non trovano alcun fondamento. Oggi più che mai è necessario affrontare il tema della gestione del territorio con serenità, equilibrio e senso di responsabilità. Ignorare i problemi legati alla fauna selvatica e all’equilibrio ambientale significa rischiare di trovarsi domani di fronte a una situazione sempre più difficile da controllare.
Categorie che conoscono il territorio
I cacciatori rappresentano da sempre i primi custodi del territorio, della fauna e dell’ambiente naturale. Allo stesso modo, il mondo agricolo svolge un ruolo fondamentale nella tutela del paesaggio, della biodiversità e delle aree rurali. Sono categorie che vivono quotidianamente il territorio e ne conoscono esigenze, criticità e potenzialità. Troppo spesso, invece, assistiamo a polemiche alimentate da chi preferisce fare propaganda e diffondere slogan, senza una reale conoscenza delle problematiche legate alla gestione della fauna e del territorio.
L’auspicio
Anche la politica dovrebbe assumersi la responsabilità di affrontare questi temi con maggiore chiarezza e coerenza, evitando compromessi dettati esclusivamente da convenienze elettorali. In vista delle modifiche alla normativa di settore, l’auspicio è che prevalgano il buon senso, la competenza e l’interesse generale, senza cedere a logiche di mera contrapposizione ideologica o a concessioni simboliche che rischierebbero di compromettere una gestione efficace del territorio e della fauna selvatica (Il presidente nazionale di Italcaccia – Giovanni Corsetti).





































