Giustizia sommaria
Mancava soltanto questa e ora gli animai-ambientalisti le hanno provate davvero tutte (ma c’è da scommettere che non si fermeranno qui) per cercare di farsi giustizia contro il mondo venatorio italiano. CONFAVI (Confederazione Delle Associazioni Venatorie Italiane) ha fatto sapere tramite una storia social quello che è accaduto nella giornata di oggi, giovedì 7 maggio 2026.
Una manovra organizzata
Sia l’associazione che il suo presidente, Giulia Sottoriva, hanno pubblicato un messaggio che non lascia spazio ad alcun dubbio: “Gli animal-ambientalisti non vogliono confrontarsi con noi ma ci vogliono semplicemente impedire di esprimere le nostre ragioni. Prova ne sia che, attraverso una manovra organizzata, hanno segnalato in massa la nostra pagina di CONFAVI Nazionale per impedirci di informare correttamente l’opinione pubblica. Se pensate di intimorirci vuol dire che non ci conoscete affatto”.
Il video di oggi
Sempre oggi Sottoriva aveva pubblicato un video online per parlare della riforma della caccia e dell’atteggiamento poco gradito da parte di alcuni dirigenti venatori che starebbero ostacolando le proposte presentate dalla stessa CONFAVI e da ACR per risolvere i problemi più urgenti dei cacciatori italiani.





































