In cinque mesi, dall’inizio dell’anno alla fine di maggio, nel territorio comunale di Viadana sono state catturate oltre 1.000 nutrie (per l’esattezza 1.029) attraverso l’uso della apposite gabbie e con i fucili in uso ai cacciatori abilitati per tale operazione. A occuparsi della lotta a questa specie nociva, dannosa per le coltivazioni ma anche per la tenuta idraulica di canali e argini, sono persone abilitate che hanno seguito un corso, soprattutto agricoltori come quelli che si possono definire cacciatori di nutrie in quando hanno reso inoffensivo un numero molto elevato di capi.
Al primo posto della classifica, Daniele Bonato con ben 288 animali catturati, mentre il secondo posto è condiviso da Marco Scassa e Guido Re a quota 155 capi. Medaglia di bronzo per il terzo classificato: Gaetano Carnevali con 120 nutrie in gabbia. Come prevede la normativa comunale, l’amministrazione locale provvederà a rimborsare agricoltori e cacciatori per l’impegno svolto nella lotta alla specie nociva: 2,5 euro per ogni capo, per un totale di 2.572,50 euro (Laprovinciacr.it).
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
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