Dati da inviare
Tramite i propri profili social, l’ACMA (Associazione Cacciatori Migratori Acquatici) ha reso noto come sia il momento di concentrasi su una specie ben precisa: “Stiamo svolgendo per il terzo anno consecutivo il censimento delle pavoncelle, in particolar modo nella Provincia di Verona. Chiediamo a coloro che hanno partecipato in questi anni di inviarci i loro dati se lo hanno già svolto o non appena lo svolgeranno”.
Tanti nidi e tante covate
L’associazione settoriale della Federcaccia ha anche aggiunto: “Girare per le campagne e soprattutto per le risaie in questa stagione è sempre emozionante, tanti nidi e tante covate già nate. Purtroppo si possono osservare anche i disastri dell’uomo nella gestione ambientale, ma la speranza rimane viva soprattutto davanti a queste splendide immagini”.
Le segnalazioni
Tra i commenti social più interessanti ce n’è uno molto approfondito per quel che riguarda i dettagli: “Posso segnalare la presenza durante la stagione riproduttiva ormai per il secondo anno consecutivo ed in aumento in termini numerici di alcuni soggetti di pavoncella nella zona bassa padovana, per la precisione a ridosso del fiume adige tra Boara Pisani ed Anguillara Veneta, in alcuni momenti si vedono in numero superiore ai 15 esemplari sulle sabbie del fiume Adige e poi si vedono in spostamento per la campagna fino ad un paio di km dal fiume stesso, l’anno scorso sono rimaste per l’intera stagione ma erano in numero inferiore”.





































