L’invito alle amministrazioni comunali
“Il Comune di Altavilla Vicentina (VI) ha fatto benissimo a non aderire al Progetto MAB-UNESCO perché questo progetto è una trappola che comporta più vincoli e limitazioni che benefici per il territorio e per i cittadini che ci vivono” dichiara l’on. Sergio Berlato, Presidente nazionale dell’Associazione per la Cultura Rurale – A.C.R. e aggiunge“. L’invito è rivolto a tutte le altre amministrazioni interessate dal Progetto affinché non cadano in questa trappola dalla quale non potranno più uscire”.
Area core
L’Associazione per la difesa e la promozione della Cultura Rurale – A.C.R. Sezione di Altavilla Vicentina (VI) interviene nel dibattito riguardante la candidatura dei Colli Berici a Riserva della Biosfera MAB UNESCO e la prevista classificazione di una parte del territorio comunale come “area core”. La valorizzazione ambientale dei Colli Berici rappresenta un obiettivo importante e condivisibile. Tuttavia, un progetto destinato a incidere sull’immagine, sulla gestione e sulle prospettive future del territorio deve essere accompagnato dalla massima trasparenza e dal coinvolgimento effettivo della comunità locale.
I chiarimenti
Per Altavilla Vicentina è necessario chiarire con precisione:
– il perimetro della core area proposta;
– la sua eventuale coincidenza con la ZSC IT3220037 “Colli Berici” e con l’area nucleo già individuata dal PAT comunale;
– le conseguenze concrete per proprietari, residenti, agricoltori, attività rurali e associazioni;
– gli impegni derivanti dal futuro piano di gestione;
– le modalità con cui il Comune e i rappresentanti del territorio potranno partecipare alle decisioni.
Vincoli urbanistici ed edilizi
La qualifica di Riserva della Biosfera MAB non dovrebbe introdurre automaticamente nuovi vincoli urbanistici o edilizi. La classificazione come core area richiede però una protezione di lungo periodo e una gestione coerente con gli obiettivi di conservazione. Per questa ragione non è sufficiente affermare genericamente che “non cambia nulla”: occorre mettere a disposizione la cartografia dettagliata, le norme applicabili e una relazione comprensibile sugli effetti reali della proposta. La tutela ambientale non deve comportare l’abbandono delle campagne né penalizzare chi mantiene vivo il territorio. Agricoltura, gestione dei boschi, manutenzione dei prati, controllo della vegetazione, recupero degli edifici rurali e presidio umano sono indispensabili per conservare il paesaggio e prevenire degrado, incendi e dissesto. L’ Associazione per la difesa e la promozione della Cultura Rurale – A.C.R. chiede quindi che ogni decisione sia preceduta da un confronto pubblico, nel quale possano intervenire cittadini, proprietari, agricoltori, associazioni e attività economiche. Chiede inoltre che siano garantite la continuità delle pratiche rurali tradizionali, la manutenzione attiva del territorio e una rappresentanza effettiva di Altavilla Vicentina negli eventuali organismi di gestione.
Una scelta consapevole
La nostra associazione non intende assumere una posizione ideologica a favore o contro il riconoscimento UNESCO. Chiediamo una scelta consapevole, fondata su documenti verificabili, benefici concreti e garanzie chiare per la comunità. Il paesaggio dei Colli Berici non è soltanto natura da proteggere: è il risultato del lavoro di generazioni di agricoltori, proprietari e abitanti. Qualunque progetto di tutela deve riconoscere e sostenere questo ruolo (Sergio Berlato, presidente di ACR, Roberto Scapin, referente ACR di Altavilla Vicentina).



































