Venti sezioni
La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nella sua seduta del 23 luglio, ha accolto una proposta di emendamento dell’articolo 8 del Decreto-legge 108/2026 (“Disposizioni urgenti per il riordino dell’Unione italiana tiro a segno UITS”) proposta dal presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher. “In provincia di Bolzano sono presenti una ventina di sezioni TSN e i poligoni che hanno in uso sono quasi tutti di proprietà dei Comuni o della Provincia stessa, realizzati e/o migliorati con fondi pubblici provinciali e comunali. Questi poligoni passerebbero di fatto alla UITS”, ha spiegato Kompatscher, motivando l’intervento della Provincia.
Proposta di emendamento
Lo stesso aveva fatto l’assessore provinciale allo Sport, Peter Brunner, in sede di Commissione Sport della stessa Conferenza delle Regioni. La proposta di emendamento approvata dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome prevede l’esclusione dell’applicazione della norma alle Province autonome di Trento e Bolzano.
Uso gratuito
Il decreto-legge prevede, in particolare, che i beni appartenenti al demanio dello Stato o ad altro ente pubblico e in uso gratuito alle sezioni TSN saranno concessi in uso gratuito alla UITS, che ne potrà decidere la destinazione alle finalità istituzionali e sportive (comma 3). Anche i beni mobili e immobili destinati al funzionamento delle sezioni TSN resteranno nella disponibilità della UITS, che ne disciplinerà l’utilizzo; i soggetti affidatari non avranno alcun diritto di proprietà o di disponibilità autonoma (comma 15). La UITS potrà decidere di affidare la gestione o l’utilizzazione degli impianti di tiro anche ad enti o organismi terzi (comma 4) (fonte: Provincia di Bolzano).


































