Pubblicità
Contattaci
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Accedi
  • Registrati
en fr de it ro ru es
Caccia Passione
  • Home
  • Shopping
  • Notizie caccia
    • Ultime
    • Associazioni Venatorie
    • Sportive
  • Video caccia
  • Prove Venatorie
    • Fucili da Caccia
    • Canna rigata
    • Canna liscia
    • Munizioni e Polveri Caccia
    • Ottiche e Accessori Caccia
  • Cani da Caccia
    • Cani e Cacciatori
    • Addestramento Cani
    • Alimentazione Cane
    • Veterinaria
    • Le razze
      • Cani da ferma – razze continentali
      • Cani da ferma – razze inglesi
      • Cani da Cerca
      • Cani da Seguita
      • Cani da Tana
      • Cani da Riporto
      • Cani da Traccia
  • Viaggi
    • Viaggi – Caccia in Italia
    • Viaggi – Estero
    • Aziende Agrituristiche Venatorie
  • Norme
    • Calendari Venatori
    • Licenza di Caccia
    • Leggi Venatorie Regionali
    • Leggi Venatorie Italiane
    • Leggi Venatorie Comunitarie
  • Ricette
  • Rubriche
    • Rivista
    • Caccia e Cacciatori
    • Tecniche di Caccia
    • Fucili e Munizioni Caccia
    • Racconti di Caccia
    • Digiscoping
    • Vini
      • Vini Rossi
      • Vini Bianchi
      • Distillati
      • Spumanti
      • Wine Style
    • Armi da Caccia
      • Balistica Venatoria
      • Cartucce da Caccia
      • Fucili da Caccia
        • Fucili Caccia Canna Rigata
        • Fucili Caccia Combinati
    • Fauna
      • Fauna Cacciabile
      • Fauna Protetta
      • Fauna Protetta Particolarmente
    • Giochi di Caccia
    • Concorso
    • Concorso letterario
      • Opere Letterarie
      • Opere Video
    • Pubblicità
    • Contattaci
    • Accedi
      • Registrati
        • CACCIAPASSIONE
          • Il mio account
          • Ordini
          • Modifica account
          • Logout
  • Home
  • Shopping
  • Notizie caccia
    • Ultime
    • Associazioni Venatorie
    • Sportive
  • Video caccia
  • Prove Venatorie
    • Fucili da Caccia
    • Canna rigata
    • Canna liscia
    • Munizioni e Polveri Caccia
    • Ottiche e Accessori Caccia
  • Cani da Caccia
    • Cani e Cacciatori
    • Addestramento Cani
    • Alimentazione Cane
    • Veterinaria
    • Le razze
      • Cani da ferma – razze continentali
      • Cani da ferma – razze inglesi
      • Cani da Cerca
      • Cani da Seguita
      • Cani da Tana
      • Cani da Riporto
      • Cani da Traccia
  • Viaggi
    • Viaggi – Caccia in Italia
    • Viaggi – Estero
    • Aziende Agrituristiche Venatorie
  • Norme
    • Calendari Venatori
    • Licenza di Caccia
    • Leggi Venatorie Regionali
    • Leggi Venatorie Italiane
    • Leggi Venatorie Comunitarie
  • Ricette
  • Rubriche
    • Rivista
    • Caccia e Cacciatori
    • Tecniche di Caccia
    • Fucili e Munizioni Caccia
    • Racconti di Caccia
    • Digiscoping
    • Vini
      • Vini Rossi
      • Vini Bianchi
      • Distillati
      • Spumanti
      • Wine Style
    • Armi da Caccia
      • Balistica Venatoria
      • Cartucce da Caccia
      • Fucili da Caccia
        • Fucili Caccia Canna Rigata
        • Fucili Caccia Combinati
    • Fauna
      • Fauna Cacciabile
      • Fauna Protetta
      • Fauna Protetta Particolarmente
    • Giochi di Caccia
    • Concorso
    • Concorso letterario
      • Opere Letterarie
      • Opere Video
    • Pubblicità
    • Contattaci
    • Accedi
      • Registrati
        • CACCIAPASSIONE
          • Il mio account
          • Ordini
          • Modifica account
          • Logout
Caccia Passione
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Notizie di caccia Ultime

ANUU: “Storno, il paradosso della caccia italiana”

Fin quando fu cacciabile, diede luogo a forme venatorie tradizionali, specifiche e anche molto elaborate.

Simone Ricci di Simone Ricci
4 Novembre 2022
in Ultime
Tempo di lettura: 5 minuti di lettura
A A
0
CCT
Condividi su FacebookCondividi su TwitterInvia WhatsApp

Un volatile molto particolare

Lo Storno Sturnus vulgaris è conosciutissimo rappresentante dell’Ordine Passeriformi, Famiglia Sturnidi. Volatile di dimensioni medio-piccole, caratterizzato da becco lungo e affilato e timoniere corte, dalla livrea scura con riflessi metallici, lo Storno colonizza un vasto ventaglio di habitat europei, dalle aperte campagne ai centri urbani, nei quali anzi si riunisce volentieri in colonie numerosissime soprattutto in periodo autunno-invernale. Rifugge soltanto gli ambienti alto montani, dai quali al limite transitano i contingenti di passo autunnale, ma senza fermarsi. È invece uno spettacolo consueto per gli abitanti di molte nostre città, osservare stormi a volte giganteschi, composti da migliaia di soggetti, che compiono evoluzioni sincrone nei cieli accesi dalle luci del tramonto, così preparandosi a calare sui dormitori notturni (piazze e viali alberati, piazzali di stazioni ferroviarie, parchi e giardini).

Periodo riproduttivo e non solo

Si è perso il conto di quante volte il piazzale della Stazione Termini a Roma, salì alla ribalta delle cronache per l’abbondantissimo numero di storni che, pernottando sui lecci colà presenti, rendevano l’asfalto una trappola scivolosa e pericolosa per il tanto guano sparso: problema risolto dal Comune sostituendo la maggioranza degli alberi con altri più piccoli, che al momento non attirano più gli uccelli per le ridotte dimensioni. Nelle città, gli storni amano anche affollarsi e alimentarsi sulle alberature urbane più tipiche, quelle a bagolaro Celtis australis, le cui bacche di colore nerastro e dal sapore acidulo sono ampiamente ricercate da molte specie di avifauna. Tuttavia, lo Storno è presente nel nostro paese anche durante il periodo riproduttivo, dunque come nidificante, costruendo i nidi e allevando la prole – da quattro a otto uova per covata e generalmente due covate l’anno – molto spesso negli anfratti dei muri, nei monumenti antichi o sotto le tegole dei tetti. Si può affermare, similmente a quanto avviene per molte altre specie di uccelli più o meno comuni, che lo Storno è presente con popolazioni miste, da quelle sedentarie a quelle migratrici, passando attraverso quelle parzialmente migratrici ossia che compiono movimenti migratori di raggio limitato, quasi sempre sollecitate dalle avverse condizioni climatiche e relativa scarsità di risorse trofiche.

Una calamità per l’agricoltura

La letteratura scientifica attesta che le popolazioni nidificanti nel Sud dell’Europa, ivi compresa l’Italia, sono in aumento, mentre la tendenza opposta riguarderebbe i contingenti nidificanti nel centro-nord europeo, dando alla fine un bilancio complessivo non particolarmente favorevole alla specie, nonostante questo appaia contraddittorio per un osservatore medio, che si soffermi solo sulla situazione demografica della specie qui da noi. Lo spiccato istinto gregario dello Storno è pure quella caratteristica che lo rende potenzialmente una calamità per l’agricoltura, in particolare per i frutteti, i vigneti e gli oliveti, ossia le colture specializzate di maggior pregio commerciale. Questa specie infatti predilige l’uva, le olive e la frutta di stagione, mentre in primavera-estate, dato il suo regime onnivoro, si dedica maggiormente agli insetti, ai lombrichi e altri piccoli invertebrati, che cattura nei prati stabili e nei terreni erbacei incolti, meglio se dopo uno sfalcio recente, necessaria fonte di proteine per lo svezzamento delle covate. Altri alimenti appetiti dallo Storno sono le bacche e i frutti spontanei, come il bagolaro, l’edera, la fitolacca americana, l’uva canadese tanto per citarne alcuni, ma pastura pure nelle stoppie trinciate di mais, sui prati e pascoli e sui terreni recentemente arati.

L’esclusione dalla cacciabilità

Uno spettro alimentare così vasto e la sua elevata plasticità ambientale, sono senz’altro punti di forza di questo volatile, che ne favoriscono la diffusione e hanno portato a classificarlo tra le specie oggi definite “opportuniste” o “invasive” per le quali possono essere approntati piani di controllo numerico anche al di fuori della stagione venatoria. Il discorso della caccia, con lo Storno è invece complesso. Cacciabile in Italia fino al 1997, quando venne escluso dall’elenco di cui all’art. 18 della legge 157/92 con DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) insieme ad alcune altre specie, lo Storno da allora è stato per lunghi anni al centro dell’altalenante vicenda del prelievo in deroga di cui alla Direttiva 2009/147/CE “Uccelli”, sul quale ora non ci soffermiamo data l’aggrovigliata situazione normativa e la complessa giurisprudenza che si è consolidata, sia in sede di giustizia amministrativa, che di Corte costituzionale e della stessa Corte di Giustizia europea. Resta purtroppo sentito e presente il problema dei danni alle produzioni agricole, la cui riduzione sarebbe certo facilitata dal poter cacciare normalmente lo Storno, senza dover ricorrere a provvedimenti diversi, sempre esposti a ricorsi e che, con le loro mille prescrizioni, non invogliano i cacciatori a rendersi attivi nel controllo della specie.

La caccia più redditizia

Lo Storno, fin quando fu cacciabile, diede luogo a forme venatorie tradizionali, specifiche e anche molto elaborate: ad esempio, recitò e reciterebbe tutt’oggi il ruolo di protagonista nella pratica della caccia cosiddetta “al prato”. Essendo una specie amante dei luoghi aperti, abituata a vivere in grandi gruppi, sempre vigile rispetto a quanto accade nei dintorni grazie anche alle “sentinelle” che si sistemano su posatoi elevati, si capisce come la caccia più redditizia sia quella da capanno, fisso o temporaneo, avvalendosi di richiami vivi (quando erano consentiti). Molto utili ulteriori ausili – sempre, ovviamente, quando si potevano utilizzare – come le giostre recanti appesi alle estremità degli storni impagliati ad ali aperte o stampi in plastica nella medesima postura, oltre che i medesimi stampi disposti opportunamente a terra in quantità generosa. Il capanno deve essere naturalmente dissimulato con perizia, proprio perché, trovandosi in terreno libero da vegetazione, risulterebbe molto disturbante se si ergesse all’improvviso allo scoperto: l’ideale sarebbe accostarlo a siepi o cespugli, oppure dissimularlo all’interno di fossi o avvallamenti del terreno.

Corridore e gabbioni

Un altro accorgimento suggerito dall’esperienza, che aiuta a convincere gli storni a calare sul gioco allestito con cura, è quello di posizionare opportunamente accanto agli stampi della specie anche altri stampi di uccelli legati alle zone aperte, quali la Cornacchia grigia e la Pavoncella, che abitualmente si alimentano negli stessi siti insieme allo Storno e viceversa. Negli appostamenti fissi ai Turdidi, grande efficacia assume il posizionamento artificiale di “secchi” sulle principali piante di buttata, che lo Storno sceglie per posarsi una volta attirato dai richiami. Questi ultimi rivestivano (e rivestirebbero) un ruolo importante, anzi vitale: tanto che non vi era capanno agli storni che non si avvalesse delle cosiddette “corridore”, tubi di rete lunghi e stretti posizionati al suolo, dentro i quali numerosi esemplari da richiamo erano lasciati liberi di muoversi correndo e svolazzando avanti e indietro, con grande effetto attirante sui selvatici. Altrettanto efficaci i gabbioni, di dimensioni generose, contenenti anch’essi molti esemplari da richiamo, liberi di muoversi e, soprattutto, di farsi sentire con forte e attirante cicaleccio. La caccia vagante, per contro, non darebbe che scarsissime possibilità di successo al cacciatore, a meno che le condizioni di visibilità siano tali – come avviene con la nebbia – da permettere un avvicinamento sino ad arrivare a tiro degli uccelli posati al suolo o sugli alberi.

Specie di interesse venatorio

Semmai, individuate le pasture frequentate da questi diffidenti uccelli, per riuscire a ottenere qualche risultato è possibile allestire un capanno temporaneo o anche soltanto nascondersi tra la vegetazione naturale, in attesa che si presenti l’occasione di sparare e in queste condizioni, insieme allo Storno, si potranno incarnierare pure Merli o Tordi. In definitiva, trattare dello Storno come specie d’interesse venatorio non è semplice, visto il continuo intersecarsi dei piani di ragionamento tra ciò che appartiene al passato e ciò che appartiene all’oggi, tra quanto si faceva e quanto in futuro non dispiacerebbe di fare nuovamente. Anche nel caso in cui la specie sia concessa in deroga, i limiti di carniere devono essere rigorosamente rispettati in virtù della particolarità di tale regime di prelievo, benché questo apparentemente strida con la necessità di porre un freno alle popolazioni, il che esigerebbe di poterne abbattere numeri illimitati. Vedremo se, grazie al ritorno di un minimo di ragionevolezza, questo paradosso della caccia italiana potrà essere, prima o dopo, finalmente sanato. (fonte: ANUU)

Potrebbe piacerti anche..

Cinghiali e cervi, Coldiretti Como-Lecco: “Danni ingenti, ma la burocrazia blocca tutto”

I cacciatori astigiani fanno il punto sulla peste suina africana

13 Agosto 2026
Beretta, FIDC e FITAV insieme per preparare i cacciatori alla nuova stagione

Beretta, FIDC e FITAV insieme per preparare i cacciatori alla nuova stagione

11 Agosto 2026
A Strongoli (KR) il gran cuore dei cacciatori: il ricavato dell’esposizione canina devoluto alla lotta contro i tumori

A Strongoli (KR) il gran cuore dei cacciatori: il ricavato dell’esposizione canina devoluto alla lotta contro i tumori

10 Agosto 2026
Allarme per la zecca killer nel Lecchese: ha ucciso cervi e camosci ed è pericolosa per l’uomo

Alto Adige, cacciatori hanno individuato zecche anche oltre i 1.100 metri di altitudine

10 Agosto 2026
Aggredirono cacciatori nel Mantovano, iniziato processo contro 4 animalisti

Grazie ai cacciatori è stato scoperto il microbiota intestinale della lepre italica

10 Agosto 2026
ACMA

ACMA: “L’animalismo italiano perde continuamente occasione per fare qualcosa di utile per gli animali”

10 Agosto 2026
Carica altro
Tags: anuucaccia in italiacacciatoridanniparadossostorno
Richiamo Nordik Crow Crow Decoy
Richiamo Nordik Crow Crow Decoy

29,90 €

Fodero doppio imbottito 130 cm per fucile in poliestere RipStop con tasca accessori
Fodero doppio imbottito 130 cm per fucile in poliestere RipStop con tasca accessori

92,00 €

Cannocchiale da mira Sightmark Core HX 2.0 3-9x50 | Duplex illuminato
Cannocchiale da mira Sightmark Core HX 2.0 3-9x50 | Duplex illuminato

194,00 €

Binocolo ZeroTech Thrive 8×42 e 10×42 – Luminosità e nitidezza
Binocolo ZeroTech Thrive 8×42 e 10×42 – Luminosità e nitidezza

199,00 € Il prezzo originale era: 199,00 €.182,00 €Il prezzo attuale è: 182,00 €.

Valigetta rigida NEGRINI 46,5 cm per pistola con spugna e serrature
Valigetta rigida NEGRINI 46,5 cm per pistola con spugna e serrature

39,00 €

Pard adattatore a sgancio rapido per NV007SP
Pard adattatore a sgancio rapido per NV007SP

55,00 €

Scopri tutti i nostri prodotti
Articolo precedente

Una nuova rotta per la sorveglianza dell’influenza aviaria

Prossimo Articolo

L’Unione Valle Ossola dice sì al recupero degli ungulati con l’elicottero

Simone Ricci

Simone Ricci

Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".

Caccia: Potrebbe interessare..

Progetto Mallard 2026: nelle Marche l’occupazione dei nidi di germano reale è al 65%

di Simone Ricci
13 Agosto 2026
0
Progetto Mallard 2026: nelle Marche l’occupazione dei nidi di germano reale è al 65%

Un piccolo ma significativo gesto L'ACMA (Associazione Cacciatori Migratori Acquatici) ha riassunto nelle ultime ore i risultati del Progetto Mallard 2026 relativo al germano reale e portato avanti dai collaboratori delle Marche: "Un piccolo gesto che può fare la differenza...

Vedi altroDetails

Stefano Feltri: “L’agricoltura non serve a niente”. La replica della CIA

di Simone Ricci
13 Agosto 2026
0
CIA Capitanata: “Governo cambi la Legge Nazionale sulla Caccia”

Cibo sano e sicuro “C’è da chiedersi cosa mangi a pranzo Stefano Feltri e quale menù abbia in queste sue giornate per avercela con chi ogni giorno lavora per assicurare cibo sano e sicuro a tutti, lui compreso. Il suo...

Vedi altroDetails

Caccia in Sardegna, pubblicato il calendario venatorio 2026-2027

di Simone Ricci
13 Agosto 2026
0
Regione Sardegna finanzia censimenti pernici, lepri e conigli per piani prelievo

Specie cacciabili Con decreto dell'assessora della Difesa dell'ambiente della Regione Sardegna numero 20 del 7 agosto 2026 è stato predisposto e pubblicato il calendario venatorio 2026-2027. La stagione venatoria inizia in pre-apertura, alla posta e senza l'uso dei cani, giovedì...

Vedi altroDetails

Negli USA i puma hanno ridotto del 76% gli incidenti tra auto e cervi

di Simone Ricci
12 Agosto 2026
0
Negli USA i puma hanno ridotto del 76% gli incidenti tra auto e cervi

Utilizzo dello spazio I grandi carnivori influenzano la sicurezza stradale incidendo sull'uso dello spazio da parte delle prede. È questa la traduzione del titolo di uno studio di particolare interesse apparso in questi giorni sulla rivista specializzata "Current Biology". Si...

Vedi altroDetails

Peste suina, la Provincia di Siena rafforza la prevenzione sul territorio

di Simone Ricci
12 Agosto 2026
0
Pubblicato sul sito del Ministero della Salute il piano contro la peste suina

Prevenzione costante, coordinamento tra enti e potenziamento della filiera della carne di selvaggina. La Provincia di Siena e i Comuni mantengono massima l'attenzione sul fronte della prevenzione contro la Peste Suina Africana (PSA). Nell'ambito delle attività di pianificazione in "tempo...

Vedi altroDetails

Inizio anticipato per la vendemmia nei Colli Euganei: cinghiali e daini fanno paura

di Simone Ricci
12 Agosto 2026
0
Inizio anticipato per la vendemmia nei Colli Euganei: cinghiali e daini fanno paura

Meteo clemente Il caldo non dà tregua in Italia e non c'è regione che tenga da questo punto di vista. La siccità, però, non dovrebbe influenzare negativamente la vendemmia dei Colli Euganei. L'inizio ufficiale c'è stato ieri, martedì 11 agosto...

Vedi altroDetails

Beretta, FIDC e FITAV insieme per preparare i cacciatori alla nuova stagione

di Simone Ricci
11 Agosto 2026
0
Beretta, FIDC e FITAV insieme per preparare i cacciatori alla nuova stagione

Meno esitazione ma velocità e sicurezza Il periodo prima della stagione è una lunga fase di preparazione: si riscaldano i cani, si mette a punto la propria arma, si rivede l’equipaggiamento. Ma quanta attenzione si dà alla mira, e alla...

Vedi altroDetails

La cinta senese rischia di sparire per colpa della peste suina: la razza sarà trasferita sull’Isola di Pianosa?

di Simone Ricci
11 Agosto 2026
0
La cinta senese rischia di sparire per colpa della peste suina: la razza sarà trasferita sull’Isola di Pianosa?

Tutela senza se e senza ma Ci sono delle eccellenze gastronomiche del nostro paese che meritano di essere tutelate senza se e senza ma. Uno dei casi emblematici è quello della cinta senese, una delle razze suine italiane più pregiate...

Vedi altroDetails

Orsi, la mappa degli avvistamenti in Trentino nel 2026

di Simone Ricci
11 Agosto 2026
0
Orsi, la mappa degli avvistamenti in Trentino nel 2026

Situazione indefinita Le mappe online che raccolgono i singoli avvistamenti di orsi fotografano una situazione riferita a un preciso momento e non possono consentire di definire la presenza o l’assenza di esemplari in una determinata zona. I plantigradi possono infatti...

Vedi altroDetails

A Strongoli (KR) il gran cuore dei cacciatori: il ricavato dell’esposizione canina devoluto alla lotta contro i tumori

di Simone Ricci
10 Agosto 2026
0
A Strongoli (KR) il gran cuore dei cacciatori: il ricavato dell’esposizione canina devoluto alla lotta contro i tumori

Un cuore grande Avevo un cuore che ti amava tanto: un po' come Mino Reitano nel lontano 1967, i cacciatori di Strongoli (provincia di Crotone, dunque calabresi come lo stesso cantante) potrebbero urlare questa frase a pieni polmoni. D'altronde, se...

Vedi altroDetails
Carica altro
Prossimo Articolo
Cacciatori in elicottero

L'Unione Valle Ossola dice sì al recupero degli ungulati con l'elicottero

Coldiretti Caserta lancia il comitato per contrastare il bracconaggio

Coldiretti Caserta lancia il comitato per contrastare il bracconaggio

Blaser R 93 in .22-250 Rem.

Blaser R 93 in .22-250 Rem.

Ungulati

Cinghiali e PSA, Confagricoltura Liguria: "Inconcepibile che i cacciatori minaccino di non svolgere l'attività venatoria"

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

LE NOSTRE PROVE

Nikon Prostaff 3: il cannocchiale leggero e robusto per osservazioni venatorie di qualità

Nikon Prostaff 3: il cannocchiale leggero e robusto per osservazioni venatorie di qualità
di Simone Ricci
13 Agosto 2026
0
CondividiTweetInvia

Delta Optical Titanium RF: il telemetro che porta precisione e velocità in ogni uscita venatoria

Delta Optical Titanium RF: il telemetro che porta precisione e velocità in ogni uscita venatoria
di Caccia Passione
2 Agosto 2026
0
CondividiTweetInvia

Nikon Prostaff 5 12×50: il binocolo che spinge lo sguardo oltre ogni distanza

Nikon Prostaff 5 12×50: il binocolo che spinge lo sguardo oltre ogni distanza
di Caccia Passione
24 Luglio 2026
0
CondividiTweetInvia

CACCIA & CACCIATORI

#FRANCHICONTEST: Shot & Share, racconta la tua caccia “Feels Right”

#FRANCHICONTEST: Shot & Share, racconta la tua caccia “Feels Right”
di Caccia Passione
2 Aprile 2026
0
CondividiTweetInvia

Concorso fotografico Caccia Passione: vinci una carabina CVA Cascade

Concorso fotografico Caccia Passione: vinci una carabina CVA Cascade
di Caccia Passione
4 Marzo 2026
0
CondividiTweetInvia

RICETTE

Chi l’ha detto che la selvaggina non va d’accordo con l’estate? Da Franchi una gustosa ricetta a base di cinghiale

Chi l’ha detto che la selvaggina non va d’accordo con l’estate? Da Franchi una gustosa ricetta a base di cinghiale
di Simone Ricci
3 Luglio 2026
0
CondividiTweetInvia

Coturnice maturata in cera d’api su nido di patate: una ricetta con la R maiuscola

Coturnice maturata in cera d’api su nido di patate: una ricetta con la R maiuscola

Credits: Franchi Food Academy

di Simone Ricci
3 Febbraio 2026
0
CondividiTweetInvia

RACCONTI CACCIA

La mia prima avventura di caccia: un ritorno alle radici

La mia prima avventura di caccia: un ritorno alle radici
di Caccia Passione
4 Giugno 2025
0
CondividiTweetInvia

NOTIZIE CACCIA

Progetto Mallard 2026: nelle Marche l’occupazione dei nidi di germano reale è al 65%

Progetto Mallard 2026: nelle Marche l’occupazione dei nidi di germano reale è al 65%

13 Agosto 2026
CIA Capitanata: “Governo cambi la Legge Nazionale sulla Caccia”

Stefano Feltri: “L’agricoltura non serve a niente”. La replica della CIA

13 Agosto 2026
Regione Sardegna finanzia censimenti pernici, lepri e conigli per piani prelievo

Caccia in Sardegna, pubblicato il calendario venatorio 2026-2027

13 Agosto 2026
Cinghiali e cervi, Coldiretti Como-Lecco: “Danni ingenti, ma la burocrazia blocca tutto”

I cacciatori astigiani fanno il punto sulla peste suina africana

13 Agosto 2026
Fossa Universale: al TAV Norcia una nuova prova del Campionato Regionale Estivo

Fossa Universale: al TAV Norcia una nuova prova del Campionato Regionale Estivo

13 Agosto 2026
Negli USA i puma hanno ridotto del 76% gli incidenti tra auto e cervi

Negli USA i puma hanno ridotto del 76% gli incidenti tra auto e cervi

12 Agosto 2026

VIDEO CACCIA

Born in the USA: la forza impressionante del Chesapeake Bay Retriever

Born in the USA: la forza impressionante del Chesapeake Bay Retriever

11 Marzo 2024
Sauer&Sohn, Minox e Liemke a caccia di daini

Sauer&Sohn, Minox e Liemke a caccia di daini

9 Marzo 2024
Stoeger AIRGUNS Shooting Games 2023.. Ancora una volta un successo!!

Stoeger AIRGUNS Shooting Game 2023

15 Novembre 2023
Benelli Lupo HPR Day: Un’esperienza unica nel cuore del Piemonte!

Benelli Lupo HPR Day: Un’esperienza unica nel cuore del Piemonte!

6 Ottobre 2023
Leica in Portugal: 50 years of history, passion and excellence

Leica in Portugal: 50 years of history, passion and excellence

6 Ottobre 2023
Caccia agli ungulati in Toscana: scopri l’offerta dell’AAV “Campo alla Pigna”

A Guadalajara con BERGARA: caccia ai caprioli e cinghiali in Spagna!

18 Agosto 2023

Tag Cloud

agricoltura animalisti arci caccia associazione atc BATTUTA beccaccia bracconaggio caccia caccia al cinghiale. caccia di selezione cacciatori calendario calendario venatorio cane cani carabina cinghiale cinghiali coldiretti emergenza fauna fauna selvatica federcaccia ferma fidc fucile gestione lombardia migratoria news notizie peste suina provincia Regione sardegna stagione tar toscana Toscana ungulati venatoria venatorio veneto video

Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato

Contattaci: [email protected]

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Shopping
  • Notizie caccia
    • Ultime
    • Associazioni Venatorie
    • Sportive
  • Video caccia
  • Prove Venatorie
    • Fucili da Caccia
    • Canna rigata
    • Canna liscia
    • Munizioni e Polveri Caccia
    • Ottiche e Accessori Caccia
  • Cani da Caccia
    • Cani e Cacciatori
    • Addestramento Cani
    • Alimentazione Cane
    • Veterinaria
    • Le razze
      • Cani da ferma – razze continentali
      • Cani da ferma – razze inglesi
      • Cani da Cerca
      • Cani da Seguita
      • Cani da Tana
      • Cani da Riporto
      • Cani da Traccia
  • Viaggi
    • Viaggi – Caccia in Italia
    • Viaggi – Estero
    • Aziende Agrituristiche Venatorie
  • Norme
    • Calendari Venatori
    • Licenza di Caccia
    • Leggi Venatorie Regionali
    • Leggi Venatorie Italiane
    • Leggi Venatorie Comunitarie
  • Ricette
  • Rubriche
    • Rivista
    • Caccia e Cacciatori
    • Tecniche di Caccia
    • Fucili e Munizioni Caccia
    • Racconti di Caccia
    • Digiscoping
    • Vini
      • Vini Rossi
      • Vini Bianchi
      • Distillati
      • Spumanti
      • Wine Style
    • Armi da Caccia
      • Balistica Venatoria
      • Cartucce da Caccia
      • Fucili da Caccia
    • Fauna
      • Fauna Cacciabile
      • Fauna Protetta
      • Fauna Protetta Particolarmente
    • Giochi di Caccia
    • Concorso
    • Concorso letterario
      • Opere Letterarie
      • Opere Video
    • Pubblicità
    • Contattaci
    • Accedi
      • Registrati
  • it
    • en
    • fr
    • de
    • it
    • ro
    • ru
    • es

Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato

Contattaci: [email protected]

Not enough quota to unlock this post
Sblocca a sinistra : 0
Sei sicuro di voler annullare l'abbonamento?
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.