Pubblicità
Contattaci
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Accedi
  • Registrati
en fr de it ro ru es
Caccia Passione
  • Home
  • Shopping
  • Notizie caccia
    • Ultime
    • Associazioni Venatorie
    • Sportive
  • Video caccia
  • Prove Venatorie
    • Fucili da Caccia
    • Canna rigata
    • Canna liscia
    • Munizioni e Polveri Caccia
    • Ottiche e Accessori Caccia
  • Cani da Caccia
    • Cani e Cacciatori
    • Addestramento Cani
    • Alimentazione Cane
    • Veterinaria
    • Le razze
      • Cani da ferma – razze continentali
      • Cani da ferma – razze inglesi
      • Cani da Cerca
      • Cani da Seguita
      • Cani da Tana
      • Cani da Riporto
      • Cani da Traccia
  • Viaggi
    • Viaggi – Caccia in Italia
    • Viaggi – Estero
    • Aziende Agrituristiche Venatorie
  • Norme
    • Calendari Venatori
    • Licenza di Caccia
    • Leggi Venatorie Regionali
    • Leggi Venatorie Italiane
    • Leggi Venatorie Comunitarie
  • Ricette
  • Rubriche
    • Rivista
    • Caccia e Cacciatori
    • Tecniche di Caccia
    • Fucili e Munizioni Caccia
    • Racconti di Caccia
    • Digiscoping
    • Vini
      • Vini Rossi
      • Vini Bianchi
      • Distillati
      • Spumanti
      • Wine Style
    • Armi da Caccia
      • Balistica Venatoria
      • Cartucce da Caccia
      • Fucili da Caccia
        • Fucili Caccia Canna Rigata
        • Fucili Caccia Combinati
    • Fauna
      • Fauna Cacciabile
      • Fauna Protetta
      • Fauna Protetta Particolarmente
    • Giochi di Caccia
    • Concorso
    • Concorso letterario
      • Opere Letterarie
      • Opere Video
    • Pubblicità
    • Contattaci
    • Accedi
      • Registrati
        • CACCIAPASSIONE
          • Il mio account
          • Ordini
          • Modifica account
          • Logout
  • Home
  • Shopping
  • Notizie caccia
    • Ultime
    • Associazioni Venatorie
    • Sportive
  • Video caccia
  • Prove Venatorie
    • Fucili da Caccia
    • Canna rigata
    • Canna liscia
    • Munizioni e Polveri Caccia
    • Ottiche e Accessori Caccia
  • Cani da Caccia
    • Cani e Cacciatori
    • Addestramento Cani
    • Alimentazione Cane
    • Veterinaria
    • Le razze
      • Cani da ferma – razze continentali
      • Cani da ferma – razze inglesi
      • Cani da Cerca
      • Cani da Seguita
      • Cani da Tana
      • Cani da Riporto
      • Cani da Traccia
  • Viaggi
    • Viaggi – Caccia in Italia
    • Viaggi – Estero
    • Aziende Agrituristiche Venatorie
  • Norme
    • Calendari Venatori
    • Licenza di Caccia
    • Leggi Venatorie Regionali
    • Leggi Venatorie Italiane
    • Leggi Venatorie Comunitarie
  • Ricette
  • Rubriche
    • Rivista
    • Caccia e Cacciatori
    • Tecniche di Caccia
    • Fucili e Munizioni Caccia
    • Racconti di Caccia
    • Digiscoping
    • Vini
      • Vini Rossi
      • Vini Bianchi
      • Distillati
      • Spumanti
      • Wine Style
    • Armi da Caccia
      • Balistica Venatoria
      • Cartucce da Caccia
      • Fucili da Caccia
        • Fucili Caccia Canna Rigata
        • Fucili Caccia Combinati
    • Fauna
      • Fauna Cacciabile
      • Fauna Protetta
      • Fauna Protetta Particolarmente
    • Giochi di Caccia
    • Concorso
    • Concorso letterario
      • Opere Letterarie
      • Opere Video
    • Pubblicità
    • Contattaci
    • Accedi
      • Registrati
        • CACCIAPASSIONE
          • Il mio account
          • Ordini
          • Modifica account
          • Logout
Caccia Passione
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Notizie di caccia Associazioni Venatorie

Arci Caccia Campania: “Passi positivi su calendario, ma manca pre-apertura”

In aggiunta, i tempi di prelievo per questa regione vengono considerati fin troppo restrittivi.

Simone Ricci di Simone Ricci
5 Giugno 2021
in Associazioni Venatorie
Tempo di lettura: 9 minuti di lettura
A A
0
Salerno
Condividi su FacebookCondividi su TwitterInvia WhatsApp

CampaniaLe scriventi Associazioni prendono atto che la bozza di calendario venatorio trasmessa dalla Regione Campania all’ISPRA, eccezion fatta per la preapertura e per quant’altro qui di seguito si andrà ad indicare, ha accolto, favorevolmente, una parte delle richieste ed osservazioni mosse con lo scritto depositato in occasione della precedente seduta del CTFVR, tenutasi in data 29.03.2021;
osservano che le scelte operate dalla Regione Campania, per quanto concerne le specie cacciabili ed i tempi di prelievo, recepiscono, anche se, per alcuni versi, ancora in maniera eccessivamente restrittiva, quanto previsto dalla vigente legislazione in materia venatoria, dalla relativa elaborazione giurisprudenziale, nonché, e soprattutto, dai più accreditati studi scientifici, sia nazionali che internazionali, come da documento allegato alla presente nota;
non possono, nel contempo, esimersi, dallo stigmatizzare, nuovamente, l’inopinato diniego opposto alla possibilità di esercitare attività venatoria in periodo di preapertura, in evidente assenza di qualsivoglia motivazione ostativa. Purtroppo, questa Amministrazione persevera nell’evidente, quanto manifestamente errata, volontà di ignorare anche le scelte in materia venatoria operate dalle altre Regioni che, acquisito il previsto parere dall’ISPRA, hanno, comunque, previsto la caccia in preapertura, così varando un calendario non dissimile dalla proposta avanzata dalle scriventi Associazioni;
si insiste, pertanto, per l’accoglimento delle seguenti proposte / richieste già avanzate e non recepite da codesta Amministrazione Regionale:

PREAPERTURA
Considerato che, relativamente all’anno 2020, la terza domenica di settembre che, ai sensi dell’art. 18 L. 157/92, segna l’apertura generale della stagione venatoria, ricade al giorno 19, si reputa opportuno concedere n. 5 (cinque) giornate in preapertura.
Nei giorni 1, 4 e 5 settembre 2021 è consentito l’esercizio venatorio, soltanto da appostamento, alla specie tortora (Streptopelia turtur),
Sul punto, si osserva che la Commissione Europea, nel corso del processo di Gestione Adattativa del Prelievo di Tortora nel recente Workshop riguardante la popolazione dell’Europa centro-orientale, in cui sono inserite la maggior parte delle regioni italiane, Campania inclusa, ha stabilito che è accettabile il prelievo della specie purché:
* Gli Stati membri dove la specie è cacciabile devono assicurare una riduzione del 50% dei prelievi rispetto a quarto dichiarato nelle precedenti stagioni;
* Gli Stati membri devono assicurare un monitoraggio veloce del prelievo e rendicontare entro i primi mesi del 2022 il numero di tortore abbattute nella stagione di caccia 2021;
* Gli Stati membri devono dichiarare la tipologia degli interventi posti in essere al fine di garantire la riduzione del prelievo;
* Gli Stati membri devono dichiarare le iniziative in atto per il miglioramento dell’habitat e quelle di futura implementazione.
A tal fine è stato predisposto un questionario cui il Ministero della Transizione Ecologica dovrà rispondere entro 1’11 giugno. Diversamente da quanto sostenuto dall’ISPRA, il Piano d’Azione Internazionale è già stato approvato sin dall’anno 2018, mentre quello in fase di conclusione è il Piano Adattativo del Prelievo della Tortora, che ha stabilito quanto sopra riportato. Delle due l’una, o l’ISPRA non è a conoscenza di quanto avvenuto, oppure deve ritenersi che il Ministero della Transizione Ecologica abbia omesso di informare, correttamente ed esaustivamente, il proprio ente tecnico.
La Regione Campania trovasi nelle condizioni di adempiere a quanto richiesto poiché ha fornito, con costanza e precisione, i dati dei prelievi effettuati in tutte le stagioni, compresa quella 2019/20. Quindi, attraverso una mera riduzione dei capi abbattibili, già deliberata dalla Commissione Ambiente della Conferenza Stato Regioni in 15 capi annuali, oppure la concessione di solo 2 giornate con 5 capi al giorno (quindi totale di 10), si ottiene una riduzione del 50% del prelievo già autorizzato, che negli anni scorsi ascendeva a 20 capi.
Appare, quindi, necessario che la Regione Campania contatti, immediatamente, il MITE per la compilazione del questionario, almeno per quanto di sua competenza, adempiendo, nseguentemente, alla richiesta della Commissione. Qualora il MITE non intenda procedere, la Regione Campania potrà compilare, autonomamente, il questionario ed inviarlo alla Commissione, sopperendo, così, all’inadempimento del Ministero.
In definitiva, e con ogni evidenza, non sussiste alcuna valida ragione ostativa alla concessione di giornate di preapertura alla specie, atteso che:
* La Commissione Europea non vieta la preapertura alla tortora, considerandola, a tutti gli effetti, quale specie cacciabile, a seguito degli adempimenti sopra descritti;
* La Regione Campania ha, regolarmente, comunicato i dati sui prelievi a ISPRA.
Nei giorni 1, 4, 5, 8 e 12 settembre 2021 è consentito l’esercizio venatorio, soltanto da appostamento, alle specie colombaccio (Columba palumbus).
APERTURA
 Specie cacciabili dal 19 settembre 2021 al 31 gennaio 2022: volpe (Vulpes vulpes), per tale specie la caccia deve essere effettuata con le seguenti modalità:
1. dal 2 ottobre al 30 dicembre 2021 con e senza l’ausilio del cane da seguita ed anche in battuta;
2. dal 19 al 30 settembre 2021, nonché dall’1 al 31 gennaio 2022, anche con l’ausilio del cane da seguita ed in battuta, esclusivamente in zone diverse da quelle vocate per la caccia al cinghiale

 Specie cacciabili dal 02 ottobre 2021 al 31 gennaio 2022: beccaccia (Scolopax rusticola), con la limitazione dell’orario di caccia per tale specie dalle 7,30 alle 16,00, nonché, del prelievo, nel periodo 20.01.2022 al 31.01.2022, di un solo capo al giorno;

 Specie cacciabili dal 19 settembre 2021 al 31 gennaio 2022: beccaccino (Gallinago gallinago) e frullino (Lymnocryptes minimus), esclusivamente in caccia vagante;

INDICAZIONI RELATIVE ALLE AREE “NATURA 2000”
Nei Siti di Interesse comunitario, nei proposti Siti di Interesse Comunitario e nelle Zone di Protezione Speciale dell’intero territorio regionale è consentito praticare attività venatoria nel rispetto di tutte le prescrizioni stabilite dalla Commissione VIA-VAS nella Valutazione di Incidenza dei precedenti Calendari venatori, e nella Valutazione Ambientale Strategica – Valutazione di Incidenza del Piano Faunistico Venatorio della Campania 2013-2023, nonché di quanto stabilito al successivo paragrafo “Divieti in Aree Natura 2000”.
I periodi di caccia e le specie cacciabili nelle aree pSIC, SIC e ZPS sono i seguenti:
 dal 19 settembre al 31 ottobre 2021: tortora;
 dal 19 settembre al 18 novembre 2021: quaglia;
 dal 02 ottobre 2021 al 29 novembre 2021: starna (solo se è presente nei piani di prelievo annuali proposti dagli ATC), coniglio selvatico;
 dal 02 ottobre 2021 al 31 dicembre 2021: allodola, merlo, fagiano (per tale specie la caccia nel mese di dicembre è possibile solo in presenza di un piano di prelievo annuale dell’A.T.C.), cinghiale, volpe e lepre (per tale specie la caccia è interdetta se è documentata la presenza di lepre italica);
 dal 19 settembre 2021 al 23 gennaio 2022: volpe
 dal 02 ottobre 2021 al 23 gennaio 2022: beccaccia, cesena, tordo bottaccio, tordo sassello e colombaccio;
 dal 19 settembre 2021 al 23 gennaio 2022: alzavola, canapiglia, folaga, fischione, gallinella d’acqua, germano reale, marzaiola, mestolone, pavoncella e colombaccio; per beccaccino e frullino esclusivamente in caccia vagante;
 dal 02 ottobre 2021 al 10 febbraio 2021 (in applicazione dell’art.18 comma 2 della L. 157/1992): gazza e cornacchia grigia (dal 1 gennaio al 10 febbraio 2020, solo da appostamento temporaneo).
ELIMINAZIONE del disposto silenzio venatorio nella giornata del lunedì.
UTILIZZAZIONE ED ADDESTRAMENTO CANI
L’addestramento e l’allenamento dei cani da ferma da cerca e da seguita, è disciplinato dagli artt. 14, 22 comma 1 e 24 comma 5, della L. R. 9 agosto 2012 n. 26 e s.m.i. e, nelle parti non contrastanti con tale Legge, dal Regolamento “Nuova disciplina per il funzionamento delle zone di addestramento cani su selvaggina di allevamento emanato con D.P.G.R. n. 627 del 22 settembre 2003.
Gli uffici competenti per territorio, avvalendosi del supporto dell’ATC di competenza e dei censori, provvedono a verificare l’assenza di esemplari di fauna selvatica terricola in fase di nidificazione o di dipendenza della prole dai genitori, e con proprio provvedimento autorizzano le attività di addestramento/allenamento dei cani da ferma, da cerca e da seguita a partire dal 05 agosto 2021.
Tali attività sono consentite nei territori dove non sussiste il divieto di caccia e non vi sono colture in atto, nel periodo consentito per l’attività venatoria, esclusi i giorni di martedì e venerdì e nel periodo compreso dal 05 agosto al 18 settembre 2021, tranne i giorni in cui è consentita attività venatoria in pre apertura.
BOSSOLI
I bossoli delle cartucce devono essere sempre recuperati dal cacciatore e non lasciati sul luogo di caccia (art.13 – comma 3-legge 157/92). In caso di esercizio dell’attività venatoria da appostamento temporaneo, l’obbligo di recupero dei bossoli sorge nel momento in cui si abbandona l’appostamento stesso. I trasgressori sono soggetti alla sanzione amministrativa prevista all’art. 32 comma 1 lettera f) della L. R. 26/2012 e s.m.i.
* * * * *
Nell’invitare codesta Amministrazione Regionale a voler adeguatamente motivare le restrizioni proposte relativamente al periodo di caccia di numerose specie, si ribadisce che quanto osservato dalle scriventi Associazioni trae origine da dati scientifici, normativi e regolamentari, più volte portati all’attenzione di codesto Ente.
Si ribadisce che la necessità di osservare le propalazioni provenienti dall’ISPRA, costantemente ripetuta nel corso degli anni da codesto Ente, tenuto conto che la giurisprudenza amministrativa ritiene che “il parere reso da tale Organo sul Calendario venatorio può essere disatteso dall’Amministrazione regionale, la quale ha, però, l’onere di farsi carico delle osservazioni procedimentali e di merito e, pertanto, di esprimere valutazioni, che l’hanno portata a disattendere il parere” (per tutte, TAR Lazio – Roma – sent. 2443/2011)”, trova un limite, insuperabile, proprio nella documentazione richiamata dalle scriventi Associazioni.
Orbene, le richieste avanzate con il presente atto appaiono pertinenti, accoglibili e legittime, proprio perché suffragate da studi scientifici condotti da organismi accreditati a livello europeo, nonché dalle medesime associazioni ambientaliste (tra tutti lo studio della LIPU sulla specie quaglia, laddove quest’ultima non viene annoverata tra le specie in sofferenza), di guisa che connotata da assoluta approssimazione appare l’operato della Regione Campania allorquando ritiene di doversi adeguare, acriticamente, quanto tautologicamente, alle prescrizioni impartite dall’ISPRA, il cui parere, si ricorda, non è vincolante. Non va sottaciuto, ancora, come le ultime e ben note vicende in tema di revisione dei key concepts hanno gravemente scemato l’aurea di infallibilità che, nel corso degli anni, era stata attribuita all’ISPRA.
Da ultimo, la giurisprudenza amministrativa, in particolare TAR Marche sentenza n. 496/2020, con riferimento ad un parere reso dall’ISPRA del tutto sovrapponibile a quello relativo alla Regione Campania, ha così statuito:
<<l’odierno Collegio non può che richiamare quanto statuito al riguardo dal Tribunale nella sentenza n. 271/2017, ossia che “… la classificazione SPEC delle specie cacciabili non assume valenza condizionante rispetto al prelievo venatorio, e questo né in assoluto, né con riguardo alla stessa valenza della suddetta classificazione. Si deve infatti condividere l’argomento della Regione e di Federcaccia secondo cui esistono studi più aggiornati in materia, che costituiscono fra l’altro la base scientifica su cui le Istituzioni comunitarie fondano la propria azione negli ultimi anni. Il riferimento va al “Rapporto sullo stato di conservazione delle specie”, adottato nel 2014 ai sensi dell’art. 12 della direttiva “Uccelli” e alla “Red List of European Birds” del 2015. Ciò comporta che l’assenza di un generale divieto di cacciabilità delle specie ricomprese nella lista SPEC di fatto ne ammette l’inserimento nel calendario venatorio regionale (…). D’altra parte, si deve sottolineare il fatto che i paragrafi 2.4.24. e 2.4.25. della Guida interpretativa della direttiva “Uccelli” riportati a pagina 10 del ricorso non contengono alcun espresso richiamo alla classificazione SPEC, alla quale non può dunque essere attribuito il carattere di parametro vincolante che pretendono di assegnarle le ricorrenti. Da ultimo va segnalato che lo stesso ISPRA, come dimostra la nota datata 17 gennaio 2017 (…), condivide uno degli argomenti principali su cui negli ultimi anni si è fondata la Regione Marche nella predisposizione degli atti di regolamentazione del settore, ossia che uno studio serio ed aggiornato dello stato di conservazione delle specie deve essere implementato a livello sovranazionale o, quantomeno, a livello delle diverse macro-zone omogenee in cui è suddiviso il territorio dell’Unione Europea. Questo perché i fenomeni migratori non sono racchiudibili rigidamente entro i confini nazionali dei singoli Stati e dunque anche la disciplina generale di riferimento (ossia le direttive comunitarie) deve essere elaborata alla luce di un quadro organico…>>
Ad ancora, la medesima sentenza, dopo aver preso a disamina tutte le specie inserite nel calendario venatorio, stigmatizza quanto dedotto, in termini immotivatamente restrittivi, dall’ISPRA, rilevando, altresì, come lo stesso Ente avesse travalicato il confine dei suoi compiti istituzionali: “Passando ora ad esaminare nel dettaglio il parere dell’I.S.P.R.A. (il quale, come è noto, può essere motivatamente disatteso dalla Regione), esso contiene una serie di rilievi che però in alcuni casi appaiono esorbitanti rispetto alle competenze dell’Istituto”.
Da ultimo avuto riguardo al parere dell’ISPRA nella parte in cui, richiamando la nota del Ministero dell’Ambiente e del Territorio e del Mare prot.n°003969 del 28 maggio 2020, chiede la sospensione della caccia alla Pavoncella ed al Moriglione, si rimanda alla recentissima sentenza sempre del TAR Marche n°451/2021 pubblicata il 29.05.2021 – che per completezza espositiva si allega alla presente – nella quale oltre ad affermare la cacciabilità della Pavoncella statuisce: A) le modifiche dell’Accordo AEWA del 2018 non sono state ancora recepite né a livello comunitario né a livello nazionale; B) il principio di precauzione, proprio perché principio e non disposizione di legge, deve essere di volta in volta riempito di contenuto dalla singola Regione e il Giudice non può farne applicazione generica bensì è chiamato a deliberare in merito all’adeguatezza della motivazione che ha suffragato le scelte di calendarizzazione dell’attività venatoria; C) lo Sato Italiano con la Legge 66/2006 ha ratificato l’Accordo AEWA originario ma non anche in automatico le sue eventuali modifiche che devono essere specificatamente recepite di volta in volta secondo il meccanismo di cuiall’art.18 comma 3, Legge 157/1992 che non può a seconda delle convenienze ministeriali una volta essere assunto come norma attuale e un’altra volta bollato invece, contraddittoriamente, come norma ormai superata; D) tale meccanismo di recepimento delle modifiche delle direttive comunitarie rimette la relativa competenza alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e non a iniziative autonome del Ministero dell’Ambiente (oggi della Transizione Ecologica) sicché non è dato alla Regione decidere autonomamente di modificare per di più mediante un mero atto amministrativo, quale il Calendario venatorio, l’elenco delle specie cacciabili individuate dall’art.18 comma 1 Legge 157/1992; E) nella predisposizione dei calendari venatori debbano prevalere i più recenti dati scientifici – giacché risponde alle più elementari regole del procedimento amministrativo far precedere l’adozione del provvedimento terminale (il calendario venatorio) all’esito di un’istruttoria puntuale e riferita ai più aggiornati e disponibili studi; F) i ricorsi che annualmente vengono proposti avverso i Calendari venatori non possono limitarsi a ripetere gli argomenti critici eventualmente esposti dall’ISPRA nel suo parere obbligatorio ma non vincolante, giacché anche in materia di caccia, operano processualmente i consueti canoni di ripartizioni dell’onere della prova per cui incombe sulle associazioni ambientalistiche ricorrenti fornire dati scientifici aggiornati, idonei a mettere in discussione quelli sui quali si è basata la Regione.
Si insiste, con riferimento al calendario venatorio relativo all’annata 2021/2022, per l’accoglimento delle proposte avanzate dalle scriventi Associazioni Venatorie ed Agricole, suffragate da inoppugnabili dati scientifici nonché da recente giurisprudenza di merito, che, di contro e con ogni evidenza, non caratterizzano i provvedimenti che intende adottare la Regione Campania.

Potrebbe piacerti anche..

Il mistero dei 3 cacciatori trovati morti nei boschi del Messinese

Il mistero dei 3 cacciatori trovati morti nei boschi del Messinese

29 Gennaio 2026
Respinto il ricorso del Comprensorio Alpino di Caccia VCO1: legittimo l’ampliamento del Parco della Val Grande

Cacciatori nuovamente beffati: l’ampliamento del Parco della Val Grande è legittimo

27 Gennaio 2026
Piacenza, approvati i piani di controllo anche per piccioni e corvidi

Sardegna, la caccia alla cornacchia grigia chiuderà 10 giorni prima

27 Gennaio 2026
In Repubblica Ceca i cacciatori aiutano i cervi a sopravvivere all’inverno

In Repubblica Ceca i cacciatori aiutano i cervi a sopravvivere all’inverno

26 Gennaio 2026
L’ennesima (sanguinosa) rapina ai danni dei cacciatori calabresi

L’ennesima (sanguinosa) rapina ai danni dei cacciatori calabresi

26 Gennaio 2026
Il gran cuore dei cacciatori di San Casciano in Val di Pesa: acquistato un defibrillatore per la comunità

Il gran cuore dei cacciatori di San Casciano in Val di Pesa: acquistato un defibrillatore per la comunità

26 Gennaio 2026
Carica altro
Tags: arci cacciacacciatoricalendario venatoriocampaniapre aperturastagione 2021-2022
Articolo precedente

Offensiva animalista a Binago, il sindaco ribadisce: “Farò comunque ordinanza anti-ronde”

Prossimo Articolo

Belluno: piogge, freddo e cinghiali hanno portato a perdite del 20% per il mais

Simone Ricci

Simone Ricci

Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".

Caccia: Potrebbe interessare..

Rinnovabili sui terreni agricoli, la caccia non ci guadagna

di Simone Ricci
30 Gennaio 2026
0
Toscana: Arci Caccia incontra la Regione per parlare dei campi fotovoltaici in Val di Cornia

Il dilemma È meglio produrre cibo «made in Italy», contribuendo alla «sovranità alimentare» del Paese o è meglio investire sull’energia rinnovabile, riducendo la dipendenza dagli idrocarburi? Il dilemma è tutt’altro che accademico, investe la scelta tra due modelli economici e...

Vedi altroDetails

FIDC contesta lo studio sulla migrazione della LIPU: “Inattendibili partenze anticipate verso il gelo”

di Simone Ricci
28 Gennaio 2026
0
Telemetria satellitare tordo bottaccio: le partenze continuano

Chiusura della stagione venatoria Riportiamo di seguito il pensiero della Federcaccia regionale della Lombardia: "Il dibattito scientifico e normativo sulla chiusura della stagione venatoria si arricchisce di un nuovo capitolo dopo la pubblicazione di uno studio, condotto dall’Università di Milano...

Vedi altroDetails

Valichi montani, i cacciatori lombardi chiedono di adottare il decreto per individuarli

di Simone Ricci
22 Gennaio 2026
0
La Regione Lombardia propone l’individuazione di 5 nuovi valichi

Flussi migratori La cabina di regia delle Associazioni venatorie lombarde, unanimemente, ha inviato nei giorni scorsi una lettera all’Assessore Regionale Beduschi, agli uffici regionali interessati e, per conoscenza, al Presidente e Vicepresidente della commissione agricoltura, Massardi e Bravo, relativamente alla...

Vedi altroDetails

FIDC sul Corriere della Sera: “I calendari non si cambiano, anticipo migrazioni non dimostrato scientificamente”

di Simone Ricci
22 Gennaio 2026
0
FIDC sul Corriere della Sera: “I calendari non si cambiano, anticipo migrazioni non dimostrato scientificamente”

L'articolo contestato Nella sezione “Animali” dell’edizione online del Corriere della Sera è stato pubblicato qualche giorno fa un articolo a firma Luca Zanini dedicato all’anticipo delle migrazioni dell’avifauna riconducibile ai cambiamenti climatici in anticipo a causa dei cambiamenti climatici, riportando...

Vedi altroDetails

Falò di Sant’Antonio, Federcaccia Lombardia: “Le tradizioni vanno rispettate”

di Simone Ricci
21 Gennaio 2026
0
Falò di Sant’Antonio, Federcaccia Lombardia: “Le tradizioni vanno rispettate”

Tradizione e passione E quando la tradizione si fonde con la passione i federcacciatori di Abbiategrasso ci sono! Anche quest’anno la sezione FIdC di Abbiategrasso è riuscita ad organizzare il tradizionale falò di Sant’Antonio, grazie all’impegno del suo Presidente e...

Vedi altroDetails

Federcaccia: “Bisogna ridurre radicalmente la superficie di agrivoltaico”

di Simone Ricci
20 Gennaio 2026
0
Agrivoltaico: opportunità o illusione green? Tecnica e politica a confronto

Confronto tra le parti interessate Lo scorso 27 novembre 2025 si è svolto presso la sala Puccini della sede nazionale di Federcaccia il workshop dal titolo “Agrivoltaico: opportunità o illusione green?” con lo scopo di avviare un confronto tra le...

Vedi altroDetails

Wild Ragù, il podcast dell’Associazione Cacciatori Alto Adige per ricette venatorie al passo con i tempi

di Simone Ricci
19 Gennaio 2026
0
Wild Ragù, il podcast dell’Associazione Cacciatori Alto Adige per ricette venatorie al passo con i tempi

Questioni delicate Il nuovo anno si apre per l’Associazione Cacciatori Alto Adige con un ulteriore, nuovo canale di informazione: la serie podcast in 10 puntate WILD-RAGÙ. La serie audio intende approfondire questioni delicate ed emotivamente molto sentite legate all’attività venatoria,...

Vedi altroDetails

Pneumatici e televisori abbandonati nel Maceratese: intervengono i cacciatori

di Simone Ricci
14 Gennaio 2026
0
Pneumatici e televisori abbandonati nel Maceratese: intervengono i cacciatori

Acque in pericolo Continuano i servizi delle Guardie Venatorie Volontarie della Federcaccia Provinciale di Macerata, coordinate come specifico regolamento, dalla Polizia Provinciale. Durante questi controlli, effettuati su tutto il territorio provinciale, sono stati individuati, nelle adiacenze dei corsi d’acqua, numerosi...

Vedi altroDetails

Aziende faunistico venatorie, Arci Caccia: “Ormai la frittata è fatta”

di Simone Ricci
12 Gennaio 2026
0
Arci Caccia

La realtà dei fatti non cambia "La recente modifica dell’art. 16 della L. 157/92, approvata nell’ambito della finanziaria 2026, ha provocato notevole subbuglio nel mondo venatorio, con interpretazioni spesso strumentali o imprecise del nuovo dettato normativo. Ad essere precisi, è...

Vedi altroDetails

Caccia in Sardegna, sul calendario venatorio una precisazione importante

di Simone Ricci
12 Gennaio 2026
0
Caccia in Sardegna, sul calendario venatorio una precisazione importante

Il ricorso di Earth Federcaccia Sardegna insieme alle associazioni venatorie corregionali ANLC e CPTS ha diffuso un comunicato in merito all’esito del ricorso promosso dall’associazione Earth contro il calendario venatorio, che è stato rigettato nella parte relativa all’arco temporale di...

Vedi altroDetails
Carica altro
Prossimo Articolo
Belluno

Belluno: piogge, freddo e cinghiali hanno portato a perdite del 20% per il mais

Casazza

Casazza (BG), cacciatori e Protezione Civile insieme per l'ambiente

Elba

ANLC: "Troppo pressappochismo nella gestione dei cinghiali all'Elba"

Umbria

Umbria, rinviato di una settimana il parere sul calendario venatorio 2021-2022

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

LE NOSTRE PROVE

Walther Gs3: la carabina reinventata per la caccia moderna

Walther Gs3: la carabina reinventata per la caccia moderna

La nuova carabina Walther Gs3 in versione Heritage fourstar, con calcio in noce di grado 4

di Massimo Vallini
23 Gennaio 2026
0
CondividiTweetInvia

Beretta Brx1 Ranch: la compatta per la battuta

Beretta Brx1 Ranch: la compatta per la battuta

La carabina Ranch è pensata per la caccia in battuta.

di Massimo Vallini
14 Gennaio 2026
0
CondividiTweetInvia

HABROK 4K HE25L 2.0: il binocolo che cambia il modo di osservare la caccia

HABROK 4K HE25L 2.0: il binocolo che cambia il modo di osservare la caccia
di Caccia Passione
7 Gennaio 2026
0
CondividiTweetInvia

CACCIA & CACCIATORI

Redolfi armi-Ra sport. Una famiglia, un’attività, tante anime

Redolfi armi-Ra sport. Una famiglia, un’attività, tante anime
di Massimo Vallini
11 Novembre 2025
0
CondividiTweetInvia

Sei un cacciatore 4.0?

Sei un cacciatore 4.0?

L’immagine creata dall’intelligenza artificiale è suggestiva, ma irrealistica

di Massimo Vallini
6 Novembre 2025
0
CondividiTweetInvia

RICETTE

Lepre in salmì alla toscana

Lepre in salmì alla toscana
di Caccia Passione
20 Dicembre 2024
0
CondividiTweetInvia

Spezzatino di cervo con salsa ai frutti di bosco e polenta grigliata

Spezzatino di cervo con salsa ai frutti di bosco e polenta grigliata
di Caccia Passione
19 Dicembre 2024
0
CondividiTweetInvia

RACCONTI CACCIA

La mia prima avventura di caccia: un ritorno alle radici

La mia prima avventura di caccia: un ritorno alle radici
di Caccia Passione
4 Giugno 2025
0
CondividiTweetInvia

NOTIZIE CACCIA

La FITAV adotta la Scuola approda a Pescara: protagonisti gli studenti del Liceo “D’Annunzio”

La FITAV adotta la Scuola approda a Pescara: protagonisti gli studenti del Liceo “D’Annunzio”

31 Gennaio 2026
Fucile dimenticato sul tettuccio dell’auto e smarrito: una distrazione fin troppo frequente

Fucile dimenticato sul tettuccio dell’auto e smarrito: una distrazione fin troppo frequente

30 Gennaio 2026
Lupi in Emilia Romagna, assessore Mammi: “Serve un salto di qualità nella gestione”

Lupi in Emilia Romagna, assessore Mammi: “Serve un salto di qualità nella gestione”

30 Gennaio 2026
Branco di lupi ferisce bovini al pascolo, Provincia di Trento: “Rimuoviamo esemplari problematici”

Ora i lupi attaccano anche le mandrie di bovini: allevatori accerchiati in Val di Cecina

30 Gennaio 2026
Toscana: Arci Caccia incontra la Regione per parlare dei campi fotovoltaici in Val di Cornia

Rinnovabili sui terreni agricoli, la caccia non ci guadagna

30 Gennaio 2026
In Provincia di Asti stanno aumentando gli incidenti causati dai cinghiali

Finisce fuori strada con l’auto per colpa di un cinghiale e chiede un risarcimento milionario: i giudici glielo negano

30 Gennaio 2026

VIDEO CACCIA

Born in the USA: la forza impressionante del Chesapeake Bay Retriever

Born in the USA: la forza impressionante del Chesapeake Bay Retriever

11 Marzo 2024
Sauer&Sohn, Minox e Liemke a caccia di daini

Sauer&Sohn, Minox e Liemke a caccia di daini

9 Marzo 2024
Stoeger AIRGUNS Shooting Games 2023.. Ancora una volta un successo!!

Stoeger AIRGUNS Shooting Game 2023

15 Novembre 2023
Benelli Lupo HPR Day: Un’esperienza unica nel cuore del Piemonte!

Benelli Lupo HPR Day: Un’esperienza unica nel cuore del Piemonte!

6 Ottobre 2023
Leica in Portugal: 50 years of history, passion and excellence

Leica in Portugal: 50 years of history, passion and excellence

6 Ottobre 2023
Caccia agli ungulati in Toscana: scopri l’offerta dell’AAV “Campo alla Pigna”

A Guadalajara con BERGARA: caccia ai caprioli e cinghiali in Spagna!

18 Agosto 2023

Tag Cloud

agricoltura animalisti arci caccia associazione atc BATTUTA beccaccia bracconaggio caccia caccia al cinghiale. caccia di selezione cacciatori calendario calendario venatorio cane cani cani da caccia carabina cinghiale cinghiali coldiretti emergenza fauna fauna selvatica federcaccia ferma fidc fucile lombardia migratoria news notizie peste suina provincia Regione sardegna stagione tar Toscana toscana ungulati venatoria venatorio veneto video

Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato

Contattaci: [email protected]

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Shopping
  • Notizie caccia
    • Ultime
    • Associazioni Venatorie
    • Sportive
  • Video caccia
  • Prove Venatorie
    • Fucili da Caccia
    • Canna rigata
    • Canna liscia
    • Munizioni e Polveri Caccia
    • Ottiche e Accessori Caccia
  • Cani da Caccia
    • Cani e Cacciatori
    • Addestramento Cani
    • Alimentazione Cane
    • Veterinaria
    • Le razze
      • Cani da ferma – razze continentali
      • Cani da ferma – razze inglesi
      • Cani da Cerca
      • Cani da Seguita
      • Cani da Tana
      • Cani da Riporto
      • Cani da Traccia
  • Viaggi
    • Viaggi – Caccia in Italia
    • Viaggi – Estero
    • Aziende Agrituristiche Venatorie
  • Norme
    • Calendari Venatori
    • Licenza di Caccia
    • Leggi Venatorie Regionali
    • Leggi Venatorie Italiane
    • Leggi Venatorie Comunitarie
  • Ricette
  • Rubriche
    • Rivista
    • Caccia e Cacciatori
    • Tecniche di Caccia
    • Fucili e Munizioni Caccia
    • Racconti di Caccia
    • Digiscoping
    • Vini
      • Vini Rossi
      • Vini Bianchi
      • Distillati
      • Spumanti
      • Wine Style
    • Armi da Caccia
      • Balistica Venatoria
      • Cartucce da Caccia
      • Fucili da Caccia
    • Fauna
      • Fauna Cacciabile
      • Fauna Protetta
      • Fauna Protetta Particolarmente
    • Giochi di Caccia
    • Concorso
    • Concorso letterario
      • Opere Letterarie
      • Opere Video
    • Pubblicità
    • Contattaci
    • Accedi
      • Registrati
  • it
    • en
    • fr
    • de
    • it
    • ro
    • ru
    • es

Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato

Contattaci: [email protected]

Sei sicuro di voler sbloccare questo post?
Sblocca a sinistra : 0
Sei sicuro di voler annullare l'abbonamento?
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy