Arci Caccia Isole del Golfo di Napoli in prima linea per la prevenzione degli incendi

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Incedio boschivoArci Caccia Isole del Golfo di Napoli  in prima linea per la prevenzione degli incendi; parte domani il piano di vigilanza ambientale. Prevista una ronda h.24.

Cacciatori in prima linea per promuovere il rispetto per l’ambiente. E non è un paradosso, tutt’altro. Perché non è certo la prima volta che l’Associazione ARCI Caccia Isole del Golfo di Napoli si muove per rimarcare con maturità linee guida volte all’ecologia, lottando con tenacia contro il bracconaggio e, per esempio, recependo l’appello del Presidente del Consiglio Comunale di Ischia, Gianluca Trani, per la pulizia e sistemazione della Pineta degli Atleti, fiore all’occhiello dell’Isola d’Ischia. Stavolta gli associati si impegneranno nella prevenzione degli incendi boschivi, una questione assai delicata durante la lunga estate ischitana. Già, perché proprio domani parte il piano di Vigilanza Ambientale e Prevenzione Incendi Boschivi varato dalla Presidenza dell’ARCI Caccia Isole del Golfo di Napoli e dalle sezioni territoriali, con la collaborazione attiva delle Guardie Giurate Venatorie Provinciali distaccate sull’Isola d’Ischia e di un gruppo di volontari/soci che hanno dato la piena disponibilità alla attuazione del piano. Come gli anni scorsi, il piano prevede turni di vigilanza e ronda ventiquattro ore su ventiquattro sia sull’isola d’Ischia che sulle isole di Capri e Procida con monitoraggio costante del territorio per garantire la presenza sul territorio, scoraggiare chi non ha rispetto per l’ambiente e la natura ed è responsabile dei disastri ambientali.

“Nonostante le tante difficoltà anche quest’anno saremo presenti e daremo il nostro contributo gratuito alla lotta contro gli incendi boschivi – ha dichiarato Emilio Galano, Presidente e Responsabile delle Guardie Giurate  Venatorie dell’ARCI Caccia Isole del Golfo di Napoli – denunceremo insieme al Corpo Forestale dello Stato, Carabinieri, Polizia, Associazioni  Agricole ed Ambientaliste i Piromani incendiari responsabili di questo reato ambientale che prevede l’arresto in flagranza di reato ed una pena fino a 10 anni di reclusione e come sempre  siamo pronti a costituirci parte civile nei processi contro questi crimini per la tutela dell’ambiente e dei soggetti che ci vivono”.

Ufficio Stampa Arci Caccia Nazionale

( 11 luglio 2013 )

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