Una dimenticanza che pesa
Il Gip del Tribunale di Firenze ha deciso di archiviare un caso relativo ad alcune armi non denunciate per non aver commesso il fatto, formula che riguarda un uomo che ha dovuto gestire la “dimenticanza” del proprio padre. Nella casa in cui questa persona abitava, infatti, sono state trovate una katana e una pistola di proprietà del genitore, oggetti mai denunciati proprio da quest’ultimo. Il figlio era stato denunciato ma è riuscito a ottenere appunto l’archiviazione.
Nuda proprietà e usufrutto
Come spiegato dall’uomo, l’eredità paterna non era mai stata accettata, anzi era stata espressa una esplicita rinuncia con tanto di atto firmato da un notaio. Al tempo stesso, la nuda proprietà era andata all’altra figlia dell’uomo scomparso, mentre l’usufrutto alla vedova. C’è poi un dettaglio non di certo secondario e che tornerà utile nel valutare episodi simili in futuro: il figlio non aveva la chiave per aprire la cassaforte in cui erano custodite le armi.
Rapporto di fatto
La sentenza parla chiaro in questo caso. Quando si configura il reato di detenzione abusiva di arma comune da sparo, non basta conoscere semplicemente che questa esista, serve invece un rapporto di fatto, oltre a una autonoma disponibilità. Un ragionamento giurisprudenziale che ha portato al proscioglimento dell’uomo per non aver commesso il fatto.

































