Bracconaggio: A caccia nel Parco dell’Alta Murgia: denunciati due bracconieri. Un 34 enne e un 35enne di Palo del Colle, sono stati sorpresi in piena notte dalla Forestale in località Lama Reale, a Ruvo. Nella loro auto un fucile e numerose cartucce a piombo grosso, normalmente utilizzate per la caccia al cinghiale.
Nei guai sono finiti due uomini di 34 e 35 anni, entrambi di Palo del Colle, denunciati dal Corpo forestale dello Stato per porto abusivo di arma comune da sparo in luogo pubblico, introduzione di arma ed esercizio venatorio nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia (attività entrambe vietate in quanto si tratta di un’area protetta) e il reato di resistenza a pubblico ufficiale, per essersi dati alla fuga dopo l’alt intimato dai Forestali. I due sono stati intercettati in località Lama Reale, nell’agro di Ruvo di Puglia, mentre erano a bordo di una utilitaria, “in chiaro atteggiamento di caccia”, spiega una nota del Corpo forestale dello Stato. “L’auto procedeva a luci spente, tanto da insospettire la pattuglia della Forestale, che, accesi i lampeggianti, ha intimato l’alt”. I due però hanno tentato una fuga, dando vita ad un inseguimento che si è protratto fino a quando i forestali hanno fermato e sottoposto a controllo l’auto.
Nell’abitacolo è stato rinvenuto un fucile da caccia carico, unitamente a numerose cartucce a piombo grosso, normalmente utilizzate per la caccia al cinghiale, e ad un faro alogeno predisposto per l’innesto sull’arma.
Meno esitazione ma velocità e sicurezza Il periodo prima della stagione è una lunga fase di preparazione: si riscaldano i cani, si mette a punto la propria arma, si rivede l’equipaggiamento. Ma quanta attenzione si dà alla mira, e alla...
Tutela senza se e senza ma Ci sono delle eccellenze gastronomiche del nostro paese che meritano di essere tutelate senza se e senza ma. Uno dei casi emblematici è quello della cinta senese, una delle razze suine italiane più pregiate...
Situazione indefinita Le mappe online che raccolgono i singoli avvistamenti di orsi fotografano una situazione riferita a un preciso momento e non possono consentire di definire la presenza o l’assenza di esemplari in una determinata zona. I plantigradi possono infatti...
Un cuore grande Avevo un cuore che ti amava tanto: un po' come Mino Reitano nel lontano 1967, i cacciatori di Strongoli (provincia di Crotone, dunque calabresi come lo stesso cantante) potrebbero urlare questa frase a pieni polmoni. D'altronde, se...
I primi risultati della ricerca Il progetto “MONZEC” sta raccogliendo dati sull’attività e la diffusione delle zecche a tutte le quote. Entro la fine dell’anno dovrebbero essere resi noti i primi risultati di questa iniziativa di ricerca, portata avanti nell’ambito...
Totale dei positivi Cosa raccontano i nuovi controlli relativi alla peste suina africana da parte dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d'Aosta? Il monitoraggio del 9 agosto 2026 parla di un totale dei positivi sui cinghiali salito a...
Adesione al progetto Grazie anche al contributo dei cacciatori-monitoratori siciliani che hanno aderito al progetto “Verso il prelievo venatorio sostenibile della Lepre italica (Lepus corsicanus) in Sicilia buone pratiche e azioni di monitoraggio”, è stato possibile condurre una ricerca pubblicata...
Attacco ai cacciatori Gli animalisti non lo sanno? Certo che lo sanno, ma sapete quanti soldi in più raccolgono attaccando i cacciatori? Molti! Peccato che l'animalismo italiano perda continuamente occasione per fare qualcosa di utile per gli animali, in questo...
Istanza formale Il WWF Italia ha inviato alle Regioni italiane una formale istanza chiedendo l’adozione di provvedimenti urgenti di sospensione o limitazione dell’attività venatoria nel mese di settembre, in considerazione delle eccezionali condizioni climatiche che stanno interessando gran parte del...
Afa insopportabile Il caldo incide sulle abitudini degli esseri umani e anche degli animali. Lo ha confermato di recente anche uno studio, pubblicato sulla rivista “Integrative Zoology” condotto in otto aree protette della Regione Toscana, tra cui il Parco della...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy