Bracconaggio: Puglia, caccia in area protetta e richiami illegali; attività antibracconaggio da parte degli uomini del Corpo Forestale dello Stato sul territorio regionale, denunce, sequestri, caccia illegale in area protetta e utilizzo di richiami illegali.
Con l’avvio della stagione venatoria il Corpo Forestale dello Stato – Coordinamento Territoriale per l’Ambiente di Altamura ed i Comandi Stazione dipendenti hanno intensificato i controlli a tutela del patrimonio faunistico. Su questo fronte nei giorni scorsi, personale del Comando Stazione C.F.S. di Ruvo di Puglia, impegnati appunto in uno servizio mirato posto in essere non solo a tutela dei territori del Parco Nazionale dell’Alta Murgia ove l’esercizio venatorio è tassativamente vietato, ma anche sulle aree contermini a quest’ultimo, sono intervenuti in località “Torre Mascolo” in agro del comune di Corato. Qui alle prime ore del mattino hanno sorpreso due individui dediti alla caccia con l’ausilio di un richiamo acustico elettromagnetico in danno ad esemplari di avifauna migratoria della specie “quaglia”. Stante la normativa di settore, l’utilizzo di tale richiamo che consente un più facile avvicinamento e abbattimento della fauna, non è consentito configurando un esercizio venatorio illegale e pertanto penalmente sanzionato.
Gli agenti hanno così sottoposto a sequestro di due fucili, varie munizioni nonché il predetto richiamo acustico deferendo alla Procura della Repubblica c/o il Tribunale di Trani i 2 individui, entrambi residenti a Corato. Per il coordinatore Commissario Capo dr. Giuliano Palomba “l’impegno degli uomini del CFS quale forza specializzata nella tutela dell’ambiente è di fondamentale importanza per la tutela del patrimonio faunistico spesso vessato da attività di illegale prelievo”.
Amo la caccia alla beccaccia, i cani da caccia e la Natura. Mi interessa molto l'attualità venatoria.
Redattore presso Caccia Passione mi occupo di sviluppo delle aree Social e Media News.
Nessuna pista esclusa È ancora mistero fitto sulla morte di Davis Pino, 26 anni, Giuseppe Pino, 44 anni, entrambi di Barcellona Pozzo di Gotto, e Antonio Gatani, 82 anni, di Librizzi. I tre, tutti cacciatori e incensurati, sono stati trovati...
Un mistero lungo 36 mesi È proprio vero che la speranza è l'ultima a morire. Lo sa bene il proprietario di un cane da caccia che è stato ritrovato la bellezza di tre anni dopo la sua sparizione, avvenuta a...
Falsa informazione «Smentisco categoricamente la notizia, totalmente infondata, relativa a una presunta proroga della caccia al cinghiale nel Lazio fino al 28 febbraio. Il calendario venatorio regionale, nel rispetto della legge 157/1992, prevede la chiusura della caccia al 31 gennaio...
Equilibri del territorio Si è svolto a Mozzanica, nella sede della Banca di Credito Cooperativo, un incontro promosso dalla Coldiretti Bergamo e dalla Provincia di Bergamo per presentare il Piano provinciale di contenimento delle nutrie, uno strumento fondamentale per affrontare...
Dati chiave Secondo l'Associazione Tedesca della Caccia (Deutscher Jagdverband), la Germania conta ora 467.682 cacciatori autorizzati, il numero più alto mai registrato. Ciò rappresenta un aumento del 42% rispetto a 30 anni fa. Alcuni dati chiave aiutano a comprendere meglio...
Controllo della fauna selvatica Varie segnalazioni si susseguono ormai da tempo in merito alla presenza di lupi in prossimità di aree urbane e periurbane della città di Ancona. In un incontro convocato dal Prefetto nel mese di ottobre, alla presenza...
Giornata della Memoria Quella del 27 gennaio non è mai stata e mai sarà una giornata normale. Oltre a rappresentare una data simbolica per la musica (è il giorno in cui è nato Mozart ed è morto Verdi tanto per...
Un grande uomo, un grande appassionato di caccia Un uomo d’altri tempi, ma soprattutto un uomo innamorato della caccia. Sono queste le prime parole che mi vengono in mente pensando a Bruno Modugno, un ricordo che riaffiora in maniera nitida...
Le richieste giudiziarie Così come successo lo scorso ottobre con il Tribunale Amministrativo Regionale del Piemonte, nelle ultime ore anche il Consiglio di Stato ha dato torto al Comprensorio Alpino di Caccia VCO1 che chiedeva di annullare gli atti e...
Dove è stato pubblicato il lavoro È stato recentemente pubblicato sulla rivista scientifica “Conservation” uno studio del Professor Mazzatenta dell’Università di Chieti, che attribuisce interamente alla caccia la responsabilità dell’espansione e proliferazione del cinghiale. Il lavoro appare animato da un...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy