Caccia: Abruzzo, i consiglieri Febbo e Sospiri criticano aspramente la gestione dell’attività venatoria sul territorio regionale sotto l’egida del presidente D’Alfonso e denunciano i presunti inciuci con Wwf.
“Nella lettera indirizzata alle Associazioni degli agricoltori, riferita ai risultati dell’incontro con le Province sul problema cinghiale, l’Assessore Pepe ha fatto il punto sull’applicazione del Regolamento per gli ungulati. Nella riunione del 15 gennaio con le Province lo stesso Assessore ha evidenziato la necessità di attivare da subito tutti gli strumenti previsti dal Regolamento per contenere le popolazioni di cinghiale presenti sul territorio regionale ed ha esortato le Province ad approvare il piano quinquennale download di gestione entro il 15 febbraio. Tutti i partecipanti hanno fatto presente che il Regolamento necessita di una revisione con l’inclusione di altre specie di ungulati quali cervo e capriolo. Tutti i nodi prima o poi vengono al pettine”. E’ quanto dichiarano il Presidente della Commissione di Vigilanza del Consiglio regionale, Mauro Febbo e il Capogruppo di Forza Italia, Lorenzo Sospiri. “A chiusura di legislazione – ricordano Febbo e Sospiri – il centrodestra, all’ultimo Consiglio regionale, ha approvato il Regolamento sugli ungulati, senza l’apporto del centrosinistra. L’atto, fortemente osteggiato dal Pd, ha permesso alle Province, nella stagione venatoria 2014-2015, di regolamentare la caccia al cinghiale e iniziare l’iter per l’approvazione del piano quinquennale di gestione del cinghiale”. “E’ bene ricordare – proseguono i Consiglieri di Forza Italia – che proprio in occasione della votazione, forti furono le voci riguardo le pressioni attuate sul Pd da parte di alti dirigenti di alcune associazioni venatorie, alcuni dei quali famosi per orientarsi nella direzione del vento in cui soffia la politica e che fino alla penultima campagna elettorale erano schierati con il centrodestra. Se da un lato va riconosciuto a questi soggetti la grande capacità di fiutare in quale direzione tira il vento, facendo credere alla pubblica opinione di presunte capacità di orientare i voti, dall’altro, purtroppo, dagli stessi soggetti vi è stata la inconsapevole (che è tale per mancate conoscenze) azione distruttrice della caccia in Abruzzo, oltre che lo svilimento delle prerogative del mondo venatorio. Questi personaggi danno il “meglio” di loro stessi proprio a ridosso delle elezioni regionali, dopo aver dormito per cinque anni interi; non sono riusciti ad avere un ruolo stabilmente importante nel centrodestra e oggi si spacciano di centrosinistra continuando a perorare cause perse, praticare politiche improbabili, coinvolgendo collaboratori “incompetenti”. Se nei prossimi anni la caccia in Abruzzo sarà chiusa, ad essi andrà la maggior parte del merito. E’ possibile che il mondo venatorio non riesca a capire, come il centrosinistra li prende per i fondelli? E’ possibile che stia passando inosservato il rapporto che il Presidente D’Alfonso ha con il WWF?”.
“Basta ricordare – concludono Febbo e Sospiri – il caso della discarica di Bussi, nel quale non ha perso occasione di intervenire in televisione al fianco del Wwf. O ricordare le nomine fatte, già ampiamente evidenziate. Occorre ancora chiedersi perché il WWF quest’anno non ha fatto ricorso al Tar sul calendario venatorio? Un calendario che fa acqua da tutte le parti e che solo grazie al senso di responsabilità del centrodestra, da sempre sensibile alle problematiche del mondo venatorio e combattivo verso l’ambientalismo fondamentalista, non è stato impugnato davanti al Tar, perché ciò avrebbe significato non tanto la certificazione della incompetenza di chi lo ha redatto, specie nella versione della cosiddetta ridicola “caccia specialistica alla beccaccia” confusa con la “formazione ai fini del monitoraggio” ma avrebbe significato anche la sospensione dell’attività a discapito di chi, ogni anno, con tanta passione e sacrificio, paga fior di soldi per continuare a praticare la propria passione. Cosa potrebbe chiedere il Wwf in cambio al Presidente della Giunta il prossimo anno? Staremo a vedere”.
Amo la caccia alla beccaccia, i cani da caccia e la Natura. Mi interessa molto l'attualità venatoria.
Redattore presso Caccia Passione mi occupo di sviluppo delle aree Social e Media News.
Giornata venatoria "sfortunata" Non è la prima volta che accade e non sarà probabilmente neanche l'ultima. Dalla cronaca della provincia di Rieti è giunta una notizia che si ripete purtroppo regolarmente nel corso degli anni e che ha a che...
Casi di conflitto Oltre 150mila euro erogati negli ultimi sette anni nel Riminese, per la prevenzione dei danni causati dal lupo, circa 10mila euro per gli indennizzi, nel 2024 e nel 2025. A fare il punto sulla presenza della specie...
Una pericolosa prima volta Campagna della Val di Cecina. 500 metri di altitudine. Sono da poco le 11 di domenica mattina. È pieno giorno: il sole brilla timido, fa freddo. La vista si perde tra pascoli e staccionate. Una mandria...
Ferite gravi Un 30enne originario di Rimini si è visto negare il risarcimento di oltre 2 milioni di euro che aveva preteso dalla Regione Emilia Romagna e dalla Provincia in seguito a un incidente stradale di cui è stato vittima....
La segnalazione Il Parco dello Stelvio ha reso noto l’avvistamento di un esemplare di lupo in transito in un abitato di Valfurva (provincia di Sondrio). Ecco la ricostruzione: "L’animale è stato osservato mentre si allontanava, senza mostrare comportamenti anomali. La...
Autorizzazione rimossa Come reso noto dalla LAV (Lega Anti Vivisezione) in questione, la Regione Veneto ha annullato le gare cinofile riservate a razze da caccia su lepri. La decisione è arrivata nonostante il TAR di Venezia non si sia espresso...
Le qualità delle farine Organizzato dalla sezione Federcaccia di Larciano (provincia di Pistoia) presso il Centro Visite del Padule di Fucecchio a Castelmartini, il prossimo sabato 7 febbraio alle ore 16.30, si terrà “Il gioiello bruno – Le qualità delle...
Evoluzione della malattia L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta ha diffuso in questi giorni l'ultimo bollettino relativo al controllo della peste suina africana nei territori di competenza, appuntamento regolare che permette di comprendere l'evoluzione della malattia. Allevamenti...
Le ultime novità Novità in merito allo stambecco per quel che riguarda la Valle d'Aosta. Ne ha parlato, Speranza Girod, assessore regionale all'Agricoltura, nel corso di uno degli ultimi consigli Valle. Si è parlato anche di recente di questa specie...
Nessuna pista esclusa È ancora mistero fitto sulla morte di Davis Pino, 26 anni, Giuseppe Pino, 44 anni, entrambi di Barcellona Pozzo di Gotto, e Antonio Gatani, 82 anni, di Librizzi. I tre, tutti cacciatori e incensurati, sono stati trovati...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy