Caccia alla migratoria a ottobre e novembre, il Governo impugna la legge della Liguria

Il Consiglio dei Ministri si è riunito ieri per esaminare 41 leggi delle nostre regioni e delle varie province autonome.

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Puglia

Caccia alla migratoriaIl Consiglio dei Ministri si è riunito nel corso della giornata di ieri, mercoledì 27 febbraio 2019, a Palazzo Chigi per esaminare 41 leggi delle regioni italiane e delle province autonome. Nello specifico il CdM, sotto la presidenza del premier Giuseppe Conte, è stato chiamato a valutare la proposta di Erika Stefani, titolare del Ministero per gli Affari Regionali e le Autonomie.

Proprio nel corso di questo appuntamento il Governo ha deciso di impugnare la legge della Regione Liguria numero 29 dello scorso 27 dicembre, nello specifico quella che reca le disposizioni collegate alla Legge di Stabilità per quel che riguarda l’anno 2019. Secondo quanto si è appreso, alcune norme sulla caccia e sulla pesca sono in contrasto con quanto previsto dall’ordinamento dell’Unione Europea, oltre a invadere la competenza che è riservata allo Stato in materia di tutela dell’ambiente.

Entrando più nel dettaglio dell’argomento, la violazione è quella del primo e del secondo comma (lettera “s”) dell’articolo 117 della Costituzione. Il punto contestato riguarda l’inserimento di giornate aggiuntive ogni settimana per praticare la caccia agli uccelli migratori nei mesi di ottobre e novembre. Il provvedimento in questione è stato deliberato con una legge al posto di un atto amministrativo vagliato di anno in anno, vale a dire il calendario venatorio.

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