Caccia e Armi: Brescia, circa 1200 carabine Zastava modello M76 sono state sottoposte a sequestro in tutta Italia poiché ritenute non conformi alla normativa nazionale sulle armi da fuoco.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia ha disposto il sequestro di tutte le carabine semiautomatiche Zastava modello M76 in calibro 8 mm Mauser (8×57 JS); il decreto di sequestro riguarda tutte le armi di questo particolare modello presenti sul Territorio Nazionale ed è volto ad accertare se queste carabine abbiano subito le necessarie modifiche al meccanismo di scatto idonee ad eliminarne definitivamente la capacità di sparare in modalità raffica. A quanto pare infatti, nonostante le carabine modello M76 della Zastava cal.8 Mauser siano catalogate in Italia come armi comuni da sparo, abbiano la capacità di sparare in modalità raffica senza modifiche di alcun tipo ma semplicemente posizionando la leva del selettore di tiro in una posizione intermedia tra quella per la sicura e quella per il normale tiro a colpo singolo. Il sequestro disposto dalla Procura di Brescia rientra nell’ambito di una indagine riguardante l’importazione di armi da guerra che coinvolge 95 province, tra le quali spicca la Provincia di Udine ove ventisette erano le carabine da ritirare dal mercato per il successivo sequestro.
L’indagine è partita da una segnalazione del Banco Nazionale di prova che, nel corso della prova prevista dalla legge a seguito dell’importazione, ha rilevato che tre esemplari della carabina Zastava M76 in calibro 8 mm Mauser erano capaci di sparare a raffica rientrando quindi nella catalogazione delle armi da guerra la cui vendita è vietata in Italia. I medesimi accertamenti eseguiti per le carabine Zastava M76 in calibro .308 Winchester giunte in Italia negli scorsi anni non hanno rilevato alcuna anomalia.
Amo la caccia alla beccaccia, i cani da caccia e la Natura. Mi interessa molto l'attualità venatoria.
Redattore presso Caccia Passione mi occupo di sviluppo delle aree Social e Media News.
Terza edizione Avevo un cuore che ti amava tanto: così cantava Mino Reitano nel lontano 1967 e oggi possono dire lo stesso anche i cacciatori protagonisti del Memorial "Giuliano Morandini", appuntamento cinofilo giunto alla sua terza edizione e che si...
Un valore particolare Fiocchi Munizioni partecipa a IWA OutdoorClassics, il principale appuntamento internazionale per l’industria del settore armi e munizioni. Un evento strategico per incontrare partner, consolidare relazioni e presentare innovazioni che interpretano l’evoluzione del settore. L’edizione 2026 assume un...
Dove è successo il fatto C'è tanta Spagna nelle notizie di oggi che hanno a che fare con l'attività venatoria. Oltre alla condanna degli attivisti che hanno disturbato nel 2020 una battuta di caccia al cinghiale, dalla Catalogna giunge una...
Un pizzico di invidia Una notizia che arriva direttamente dalla Spagna e che potrebbe comprensibilmente provocare un moto d'invidia nel mondo venatorio italiano. Il Tribunale Provinciale di Castellon, nella Comunità Valenciana, ha confermato la condanna inflitta a due persone accusate...
Un semplice giro in bici Doveva essere una tranquilla domenica mattina dedicata alla montagna e al relax, ma per un 64enne di Rivolta d'Adda (provincia di Cremona) si è purtroppo trasformata in una tragedia. L'uomo ha pensato di concedersi un...
Punto di svolta Il dibattito europeo sulla restrizione del piombo nelle munizioni ha segnato un punto di svolta significativo. Durante l’annuale conferenza del Wfsa (World Forum on the Future of Sport Shooting Activities) tenutasi questa settimana, sono emersi dettagli cruciali...
L'oggetto dell'interrogazione L'onorevole Sergio Berlato, europarlamentare e numero uno dell'Associazione per la Cultura Rurale, ha presentato una interrogazione con richiesta di risposta scritta alla Commissione Europea. L'oggetto è presto detto: perché spendere oltre un milione di euro di soldi pubblici...
Argomento spinoso “Perché in Italia non si può cacciare mentre in altri Paesi europei sì?” oppure “Cosa state facendo concretamente per la tortora selvatica?”. Sono queste le domande che si sente porre più spesso il Coordinamento Colombaccio Italia, gruppo di...
Conferenza stampa congiunta Sono oltre 400mila le firme raccolte dalle quattro petizioni promosse per bloccare la riforma della Legge 157 del 1992, stando a quanto affermato dai promotori di questa iniziativa. Si tratta di Fondazione Capellino, Legambiente, Lipu e WWF....
Processi di rafforzamento Si è insediata la nuova Presidente dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Maria Alessandra Gallone. Nata a Bergamo nel 1966, laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università degli Studi di Bergamo, docente abilitata,...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy