Caccia e Fauna: Abruzzo, il Consiglio Regionale ha approvato il Regolamento per la gestione della specie cinghiale e la conseguente salvaguardia dell’agricoltura.
Una bella giornata per gli agricoltori e allevatori abruzzesi, che ieri hanno assediato palazzo dell’Emiciclo: finalmente il Consiglio regionale, nella sua ultima seduta della nona legislatura, ha approvato un provvedimento che consentirà di proteggere le colture dall’assalto, oramai fuori controllo, da parte della fauna selvatica, in particolare dei cinghiali. Il regolamento approvato renderà possibili infatti azioni più efficaci di censimento, cattura e abbattimento selettivo per mantenere il numero degli ungulati entro i limiti di sostenibilità ambientale e di compatibilità con l’attività agricola. La gestione degli ungulati selvatici nelle aree protette nazionali e regionali sarà concordata ed attuata congiuntamente dagli enti gestori delle aree protette, dalle amministrazioni provinciali e dai cacciatori, che gestiscono gli Ambiti Territoriali di caccia. Particolare cautela si adotterà nelle aree frequentate dall’orso marsicano in ottemperanza al Patom, il Piano d’azione per la tutela dell’orso marsicano, che garantisce tra l’altro all’Abruzzo significativi fondi europei.
“L’invasione della fauna selvatica – spiega ad AbruzzoWeb Massimiliano Volpone della Coldiretti – si è letteralmente impadronita di campagne e boschi, mettendo a serio repentaglio il diritto di fare impresa degli agricoltori che vivono nelle zone interne e non solo”. Aggiunge Mauro Di Zio, della Confederazione italiana agricoltori: “A repentaglio non c’è solo la produzione agricola, ma anche la sopravvivenza delle aree interne, perché se non si risolve questo problema, lo spopolamento sarà invitabile”.
Gli agricoltori, in conferenza dei capigruppo, avevano chiesto che il regolamento consentisse il censimento anche di caprioli e cervi per poter aprire la caccia anche a queste specie, dal prossimo settembre. Ma alla fine è passato l’emendamento “salva-bambi” del consigliere regionale dei Verdi Walter Caporale. Gli agricoltori a seguito di questo regolamento si attendono anche un risarcimento del danno in base alle stime che tengano conto sia del valore del prodotto perduto, che dei danni pluriennali o permanenti alle strutture produttive e agli impianti, con procedure più snelle e tempi certi di pagamento.
Amo la caccia alla beccaccia, i cani da caccia e la Natura. Mi interessa molto l'attualità venatoria.
Redattore presso Caccia Passione mi occupo di sviluppo delle aree Social e Media News.
PSA e restrizioni Si è svolto nelle ultime ore presso la Regione Lazio un incontro con i Sindaci dei territori interessati dalle restrizioni per la peste suina africana, alla presenza dell’Assessorato regionale competente e del Commissario straordinario. Disponibilità di risorse...
Test sul campo Il progetto LIFE Wild Wolf ha avviato una nuova serie di sperimentazioni sul campo nella regione Lazio, in un’area situata a nord di Roma. Nel corso dell’iniziativa, i cani da caccia sono stati dotati di giubbotti protettivi,...
La migrazione autunnale del Colombaccio è nel pieno del suo svolgimento e, mentre nuovi contingenti attraversano la nostra penisola, i primi gruppi iniziano già a fermarsi nei tradizionali e possibili siti di svernamento. Ma cosa accadrà nelle prossime settimane? Questi...
Una specie in salute Lo storno è una specie selvatica in salute, con popolazioni stanzializzate e migratrici numerose ed in espansione. La specie crea danni alle produzioni agricole, al patrimonio storico-architettonico e problematiche sanitarie. Per questo le Associazioni componenti la...
L'azione di un bracconiere Nei giorni scorsi, un'aquila reale è stata purtroppo uccisa a colpi di fucile, l'inequivocabile azione di un bracconiere che ha però letteralmente scatenato la LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli), pronta come sempre a fare di tutta...
Un interessante aggiornamento Le Associazioni della Cabina di Regia delle Associazioni Venatorie Toscane, ieri pomeriggio, hanno incontrato il Commissario Regionale alla PSA Briganti e il Dott. Capecci. Ne è scaturito un interessante aggiornamento a cui hanno partecipato i gruppi dirigenti...
Ultimi dati Nella sua consueta rubrica "Cacciapensieri", la Federcaccia provincia di Brescia ha affrontato - tra le altre - la questione del passo migratorio in questa zona della Lombardia. Per la precisione si tratta dell'andamento registrato nel territorio dell'Ambito Territoriale...
Uno studio approfondito Circa un mese fa la rivista scientifica “Global Ecology and Conservation” ha pubblicato uno studio molto interessante che “scagiona” per così dire (anche se non ce ne sarebbe bisogno) il mondo venatorio. Lo studio è stato condotto...
Modalità di compilazione CONFAVI, ACR, ACV e FCR si sono mosse tempestivamente per richiedere alla Giunta regionale del Veneto un’ulteriore conferma sulle corrette modalità di compilazione del tesserino venatorio regionale soprattutto per quanto riguarda l’annotazione sullo stesso tesserino venatorio regionale...
Un intervento atteso L'Ente Parco Nazionale Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese ha avviato le operazioni previste dal piano di contenimento della popolazione di cinghiali, illustrato nel corso dell’incontro informativo che si è svolto a Moliterno. Si tratta di un intervento...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Contattaci: redazione@cacciapassione.com
Not enough quota to unlock this post
Sblocca a sinistra : 0Buy Quotas
Sei sicuro di voler annullare l'abbonamento?
Si
No
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy