Caccia e Fauna: L’Aquila, danni da cinghiali, Confagricoltura denuncia inadempienza degli uffici provinciali e regionali nella risoluzione del problema.
Una lettera al Procuratore della Repubblica per denunciare l’inadempienza degli uffici provinciali e regionali nel contrasto e prevenzione ai danni da cinghiali: l’hanno scritta i vertici di Confagricoltura l’Aquila Fabrizi e Blasetti. Di seguito, la lettera. “Sig. Procuratore, Negli ultimi anni si è verificato l’aumento numerico della specie CINGHIALE, a causa dell’introduzione di soggetti provenienti dall’est Europa, che, trovando condizioni ambientali favorevoli ed in assenza di predatori naturali, si è riprodotta in modo considerevole. L’aumento numerico è tale che in assenza di risorse trofiche sufficienti, detti animali utilizzano le produzioni agricole per alimentarsi con gravissimi danni per gli agricoltori. La specie cinghiale, come tutti gli animali selvatici, è “bene indisponibile dello Stato”, la relativa competenza è quindi assegnata alla Regione Abruzzo, fatte salve le aree protette di competenza invece ministeriale.
La Regione esercita la competenza attraverso espressa delega attribuita alle Provincie o, territorialmente, a riserve e/o aree protette da essa riconosciute. La Provincia dell’Aquila attraverso gli uffici “caccia” ed “agricoltura” deve assolvere a tutte le attività relative alla prevenzione ed controllo della specie cinghiale. Tali attività consistono nel censimento numerico e nella adozione di misure dirette ed indirette (recinzioni di varia natura, coltivazioni a perdere, alimentazione dissuasiva ) atte a contenere il numero e ridurre i danni alle coltivazioni. Nella delega regionale è previsto che, in caso di danni da animali selvatici, le aziende agricole possono richiedere gli indennizzi con specifica domanda inoltrata alla Provincia che alla fine dell’istruttoria richiede alla Regione le somme necessarie ai risarcimenti. I danni per le aziende agricole non sono causati soltanto dai cinghiali, ma anche da cervi caprioli tassi e lupi, per dire i più attivi.
Confagricoltura l’Aquila negli anni ha attivato e proposto tavoli di confronto con l’intento di trovare una soluzione al problema, non ultimo è stata costretta ad organizzare due manifestazioni davanti alla sede del Consiglio Regionale la prima in data 25/05/2014 per sollecitare l’approvazione del piano per il contenimento degli ungulati, la seconda in data 5/5/2015 per sollecitare Regione e Provincie alla sua applicazione ed al pagamento dei danni pregressi.
Facciamo presente che dal 2012 la mancata gestione, con misure di prevenzione, delle popolazioni di selvatici ha prodotto, solo nella provincia dell’Aquila, un aggravio dei danni che sono saliti dai circa 280.000 del 2012 ai 350.000 del 2013, ai 450.000 del 2014, si consideri che nel 2013 e 2014 sono state attuate delle modeste e tardive attività di abbattimento selettivo, come previsto dalle norme, ottenute solo attraverso azioni insistenti nei confronti degli uffici provinciali.
Per tutti questi danni la Regione, a fronte degli accertamenti effettuati dalla provincia, ha provveduto a pagare soltanto parte delle somme accertate, nello specifico, le aziende attendono le somme residuali dal 2010 (e.ca 50%) in poi, fino al 2014 per il quale attendiamo le intere somme dovute. Ci risulta che numerosi agricoltori hanno iniziato azioni legali nei confronti della Regione per ottenere il risarcimento integrale dei danni subiti ed accertati.
Nel 2015 la Provincia dell’Aquila, contrariamente a quanto fatto dalle provincie di Pescara, Teramo e Chieti, non ha avviato alcun intervento di prevenzione, nonostante i ripetuti solleciti di questa Organizzazione, di numerosi ATC, di numerosi Comuni e non ultimo della Direzione del Dipartimento Regionale Agricoltura, che, a tale proposito, ha organizzato uno specifico incontro, cui la provincia dell’Aquila non ha partecipato.
Tutto ciò in contrasto con il Decreto 27 maggio 2014, n. 5 – Regolamento per la gestione faunistico – venatoria degli ungulati che, all’art. 1 comma 21, impone alle provincie la predisposizione del piano quinquennale di gestione del cinghiale.
Per tutto quanto questo i sottoscritti
DENUNCIANO
Il comportamento omissivo dell’ Amministrazioni della Provincia dell’AQUI LA per la mancata adozione: a. dei piani di prevenzione, per i quali la stessa provincia percepisce apposite risorse economiche da parte della Regione. b. dei piani di controllo previsti dalle leggi. Il comportamento omissivo della Regione ABRUZZO, per il mancato controllo sull’effettivo esercizio delle attività delegate alle province.
Tali comportamenti omissivi sono causa di: a) DANNI ECONOMICI che ricadono sulle aziende agricole che, considerato gli insufficienti risarcimenti, sono costrette ad avviare azioni legali di rivalsa nei confronti della regione. b) DANNO ALL’ERARIO. c) DANNI AMBIENTALI all’ecosistema e alla biodiversità.”
Amo la caccia alla beccaccia, i cani da caccia e la Natura. Mi interessa molto l'attualità venatoria.
Redattore presso Caccia Passione mi occupo di sviluppo delle aree Social e Media News.
Ciclo di assemblee Prosegue senza sosta il ciclo di assemblee pubbliche promosso dalle Sezioni provinciali della Federcaccia Toscana-UCT sul nuovo Piano Faunistico Venatorio Regionale. Dopo gli importanti appuntamenti dei giorni scorsi, anche le serate di Prato e Livorno hanno fatto...
Territorio sottratto La Regione Campania nonostante la percentuale di territorio sottratto all’attività venatoria superi il limite massimo del 30% così come disposto dalla Legge Quadro 157/92, attuando politiche ambientali discutibili, continua a proporre l’istituzione di aree protette. È giunto il...
Il futuro della caccia Ci accusano di fare disinformazione. Noi rispondiamo con le pagine del Piano. Le nostre osservazioni sono puntuali, motivate e riguardano aspetti concreti che incidono sul futuro della caccia e della gestione in Toscana. Se Agribiodiversitalia ritiene...
Critiche dei soliti noti In seguito all’iniziativa di Federcaccia Macerata di installare alcune casette nido per uccelli insettivori nelle scuole di Macerata non si sono fatte attendere le critiche delle solite associazioni animaliste e ambientaliste, che si considerano uniche autorizzate...
Riforma della caccia Il presidente di Arci Caccia, Christian Maffei, critica duramente il Partito democratico sul tema della riforma della caccia. In un’intervista pubblicata oggi da Il Foglio, Maffei sostiene che il Pd abbia scelto di contrapporre la cultura cittadina...
Una notizia appresa con stupore Apprendiamo con stupore che gli uffici della Regione Toscana tornano, ancora una volta, a proporre l’inserimento del Colombaccio tra le specie oggetto del Piano Straordinario di Controllo. Una posizione che respingiamo con decisione e che...
Sfoghi rabbiosi All’indomani dell’incredibile approvazione al Senato del DDL 1552/2025 riguardante la tanto attesa (e indispensabile) revisione della legge 157/92, tutti i grandi organi di informazione sono stati letteralmente invasi dalla rabbiosa reazione del mondo animalista. Una reazione non solo...
Una vittoria ancora "parziale" Come reso noto nel corso della giornata di ieri, mercoledì 24 giugno 2026, il Senato della Repubblica ha accolto 11 delle proposte avanzate dalle associazioni che fanno capo ad ACR (Associazione Cultura Rurale) per quel che...
L'ennesimo parco Non sono sufficienti un Parco Nazionale, 4 Parchi Regionali, 75 Aree Naturali protette, 245 Siti inclusi nella rete Natura 2000, adesso cala dall’alto un altro parco, il Parco Nazionale degli Iblei e poi cos’altro penseranno di imporre ai...
Gli istituti coinvolti Sono state posizionate nei cortili delle scuole primarie “Anna Frank”, “Fratelli Cervi” e “Salvo D’Acquisto” alcune casette nido per favorire la nidificazione di alcune specie di uccelli come codirosso comune, cinciallegra, picchio muratore, che nutrendosi di insetti,...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy