“Sono soddisfatto: la Liguria si conferma ancora una volta una regione all’avanguardia in materia di caccia, a livello nazionale”. Così Francesco Bruzzone, cacciatore e consigliere regionale in Liguria, commenta la notizia relativa alla mancata impugnazione, da parte del Governo della legge regionale approvata lo scorso maggio dal Consiglio Regionale ligure che, su ispirazione dello stesso Bruzzone, prevede che i cacciatori segnino i capi ad abbattimento accertato.
“Si tratta di una novità unica a livello italiano, ancora una volta la Liguria è in prima linea e siamo certi che possa fare da apripista, con altre regioni pronte a ispirarsi alla nostra legge”, dichiara ancora Bruzzone, ispiratore e promotore di questa innovazione. “Ero e sono fermamente convinto che fosse necessario dare certezze ai cacciatori e sono soddisfatto che questa posizione abbia prevalso. Se vogliamo avere dati certi, l’abbattimento deve essere accertato e comprovato. Sulla base di questo principio abbiamo sfidato la legge nazionale e ce l’abbiamo fatta”.
“Questo è un punto importante, per i cacciatori liguri e per il mondo venatorio di tutte le altre regioni italiane. Rimane purtroppo l’amaro in bocca per l’inserimento nella legge 157/92 avvenuto circa un anno fa di questo obbligo presentato come un ‘adeguamento alle normative comunitarie” quando tutti sappiamo che negli altri paesi europei non si usano neanche i tesserini, non si segnano giornate, ATC o prelievi …. Ma ciò inerisce a scelte politiche illogiche effettuate dal Governo nazionale”, conclude Francesco Bruzzone, Consigliere Regionale e cacciatore.
La determinazione dirigenziale In Piemonte è stata emessa in questi giorni la determinazione dirigenziale A1700A con la quale si sospendeva la caccia in alcuni comuni delle province di Alessandria e Verbano-Cusio- Ossola. Piagnistei animalisti Si trattava, evidentemente, di un provvedimento...
Una premessa incoraggiante Alla vigilia della nuova stagione venatoria in Lombardia, il bilancio parte da una premessa decisamente positiva: l’annata si apre in modo regolare e senza i blocchi o i ricorsi dell’ultimo minuto che hanno caratterizzato il passato. Un...
Si riparte! Massimo Buconi, presidente nazionale della Federazione Italiana della Caccia, ha pubblicato un video per augurare a tutti i cacciatori una buona stagione venatoria. Queste le sue parole: "Ci sono passioni che aspettano un’intera stagione per tornare a vivere....
Chiusura e archiviazione La Regione Calabria ha disposto la chiusura e l’archiviazione del procedimento relativo al progetto dell’impianto agrivoltaico “Pizzo-Vinci”, previsto tra Pizzo e Maierato. Un progetto di grandi dimensioni, con 45 MW di potenza e oltre 73 ettari interessati,...
Un sabato indimenticabile Sabato 12 settembre, per il secondo anno consecutivo, la passione venatoria si è trasformata in solidarietà concreta. Nella splendida cornice della Chiesa dell’Assunzione di Maria Vergine in Castrignano, si è tenuto il Pranzo Solidale a base di...
La classica favoletta Sì, certo gli animali sono belli, sono simpatici, fanno tenerezza. Tutti gli animali, soprattutto quelli selvatici: i cinghialotti, i cosiddetti “bambi”, i lupi, gli ibis sacri, le cornacchie, i cormorani, le nutrie, i piccioni torraioli, gli storni....
Ricorso accolto solo in parte A seguito dell’ordinanza pronunciata dal Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Prima) sul ricorso promosso dalle associazioni ambientaliste, Guido Dellarovere, Presidente di Federcaccia Piemonte, interviene per fare chiarezza sui contenuti del provvedimento cautelare e...
Un sistema da modernizzare “È arrivato il momento di porre con chiarezza una questione che non può più essere ignorata: in Umbria ogni tentativo di riformare e modernizzare il sistema venatorio rischia sistematicamente di essere bloccato prima ancora di poter...
Preoccupazione e incertezza Arci Caccia Emilia-Romagna interviene sul tema dell’utilizzo delle munizioni spezzate in piombo nelle zone umide, dopo le assemblee pubbliche organizzate dai Corpi di Polizia Metropolitana di Bologna e Ferrara che hanno generato preoccupazione e incertezza tra i...
Un bis non richiesto Per la seconda volta in poche ore il Tribunale Amministrativo Regione della Toscana respinge le istanze di sospensione da parte delle associazioni ambientaliste e animaliste Leal Odv, Pro Natura Ets, Oipa Italia Odv nei confronti degli...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy