Caccia Pesca Ambiente Sardegna scrive al Governatore Pigliaru per segnalare l’ennesimo comportamento irrispettoso dei diritti dei cacciatori da parte dell’Ufficio Caccia dell’Assessorato all’Ambiente.
Segnalazione richiesta atti CRF. Pisanu Marco Efisio Egregio Presidente, Onorevoli Consiglieri, Con la presente si vuole portare a conoscenza delle SS.LL. l’ennesimo comportamento irrispettoso dei diritti della categoria dei cacciatori compiuto dall’Ufficio caccia dell’Assessorato all’Ambiente.
Prima di illustrarvi i fatti recentemente accaduti, ci preme ricordarVi che già in data 18/11/2014, con ns. nota n° 90/14 si chiedeva la revoca del mandato dell’Assessore all’Ambiente per non aver ottemperato nei tempi previsti dalla L.R. 11/95. A tal proposito, Vi segnaliamo che ad oggi, non sono ancora state nominate le Commissioni per l’abilitazione venatoria delle Province di CI, OR e VS, nonostante in occasione del sit-in organizzato da questa Associazione in data 10 Dicembre 2014, l’Assessore promise di porre rimedio all’inadempienza in tempi brevissimi. Non so come considerate Voi il lasso di tempo, ma per noi tre mesi sono un’infinità!
In riferimento a quanto citato in oggetto, vogliamo portare alla Vostra attenzione le peripezie in merito alla stesura del verbale del Comitato Regionale Faunistico della riunione dell’8 Gennaio scorso.
In data 5 Febbraio 2015 il Segretario del CRF ci inviava la bozza del Verbale della seduta dell’8 Gennaio scorso, di conseguenza il sottoscritto chiedeva che venissero riportate alcune dichiarazioni fatte in CRF ma non riportate sulla bozza del verbale. Dopo le legittime richieste del sottoscritto c’è stato uno scambio di mail con il Segretario del CRF, il quale non voleva accogliere alcune istanze presentate. A seguito di ciò, interveniva anche il Direttore Generale dell’Assessorato, che con nota n° 2750 del 12.02.2014, presentava le Sue osservazioni, prontamente replicate dal sottoscritto.
Il fatto che riteniamo più grave è la risposta verbale che il Segretario del CRF ha dato alla scrivente Associazione in data 5/03/2015, il quale stravolgendo le regole adottate fino ad ora, comunicava al sottoscritto che non intendeva inviare copia del verbale definitivo della riunione del CRF dell’8 Gennaio.
La situazione venutasi a creare, oltre a non essere in linea con i principi di democrazia e trasparenza, non sta certamente rendendo onore e facendo buona pubblicità all’Amministrazione Regionale.
Con la presente si chiede che venga avviata un’indagine interna per verificare se vi siano delle responsabilità in merito alla tardiva nomina delle Commissioni per l’abilitazione venatoria e per accertare l’operato dell’Ufficio caccia dell’Assessorato all’Ambiente. Visto che non è dato capirlo diversamente, chiediamo a Lei On.Le Presidente quale sia il ruolo del Segretario verbalizzante e, in particolare, se rientra fra le sue funzioni istituzionali decidere se inserire o meno nel verbale le istanze e le osservazioni fatte dai componenti il CRF.
In attesa di riscontro ai sensi della Legge 241/90, e del D. Lg. 33/2013, si porgono distinti saluti.
Amo la caccia alla beccaccia, i cani da caccia e la Natura. Mi interessa molto l'attualità venatoria.
Redattore presso Caccia Passione mi occupo di sviluppo delle aree Social e Media News.
Un sabato indimenticabile Sabato 12 settembre, per il secondo anno consecutivo, la passione venatoria si è trasformata in solidarietà concreta. Nella splendida cornice della Chiesa dell’Assunzione di Maria Vergine in Castrignano, si è tenuto il Pranzo Solidale a base di...
La classica favoletta Sì, certo gli animali sono belli, sono simpatici, fanno tenerezza. Tutti gli animali, soprattutto quelli selvatici: i cinghialotti, i cosiddetti “bambi”, i lupi, gli ibis sacri, le cornacchie, i cormorani, le nutrie, i piccioni torraioli, gli storni....
Ricorso accolto solo in parte A seguito dell’ordinanza pronunciata dal Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Prima) sul ricorso promosso dalle associazioni ambientaliste, Guido Dellarovere, Presidente di Federcaccia Piemonte, interviene per fare chiarezza sui contenuti del provvedimento cautelare e...
Un sistema da modernizzare “È arrivato il momento di porre con chiarezza una questione che non può più essere ignorata: in Umbria ogni tentativo di riformare e modernizzare il sistema venatorio rischia sistematicamente di essere bloccato prima ancora di poter...
Preoccupazione e incertezza Arci Caccia Emilia-Romagna interviene sul tema dell’utilizzo delle munizioni spezzate in piombo nelle zone umide, dopo le assemblee pubbliche organizzate dai Corpi di Polizia Metropolitana di Bologna e Ferrara che hanno generato preoccupazione e incertezza tra i...
Un bis non richiesto Per la seconda volta in poche ore il Tribunale Amministrativo Regione della Toscana respinge le istanze di sospensione da parte delle associazioni ambientaliste e animaliste Leal Odv, Pro Natura Ets, Oipa Italia Odv nei confronti degli...
L'eterno problema TAR Se l’indimenticabile Amico Bruno Modugno fosse ancora tra noi non esiterebbe certo a proporre uno dei suoi classici brindisi dedicati alla faccia di chi ci vuol male, visto che, nonostante tutto, anche quest’anno ci avviciniamo velocemente all’apertura...
La vicenda Una grande vittoria per i cacciatori calabresi e un risultato importante per tutto il mondo venatorio italiano. Quanto avvenuto in questi giorni non è un singolo episodio, ma il risultato di un lavoro lungo, costante e certosino che...
Osservazioni necessarie Di seguito le parole di Paolo Sparvoli, presidente dell'Associazione Nazionale Libera Caccia: "Alla vigilia di questa parziale preapertura, è quanto mai opportuno fare alcune osservazioni. Innanzitutto, bisogna considerare che le specie cacciabili – tranne qualche rarissima eccezione –...
L'evoluzione della vicenda La richiesta nasce dall’ultima evoluzione della vicenda, conseguente al ricorso presentato dall’Associazione Earth il 12 agosto u.s., rispetto al quale il Presidente della 2ª sezione del Tar con decreto monocratico inaudita altera parte ha disposto la sospensione...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy