Cacciatori Lombardi, progetto per eliminare la caccia da appostamento

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Unione Cacciatori Lombardi - Associazione VenatoriaCacciatori Lombardi sulle modifiche apportate alla Legge 157/92 con un Decreto Legge del Governo, “un progetto per eliminare la caccia da appostamento”.

Dopo le recenti modifiche alla 157/92 per decreto del Governo dubitiamo vi sia un progetto per porre fine alla caccia da appostamento. Una ad una, le manovre per limitare la caccia da appostamento si stanno manifestando con una sequenza impressionante. Dubitiamo quindi sia in atto un progetto articolato per porre fine alla caccia da appostamento. Quello che dovrebbe preoccupare i cacciatori italiani ed ancor più i loro Presidenti nazionali aderenti alla F.A.C.E , è la morsa che gradualmente si stringe sempre più sulla caccia al fine di far desistere chi la pratica. Ciò che sosteniamo come U.C.L. è nei fatti e vuole essere un campanello di allarme su quello che sta accadendo. Tempo 2/3 anni se non reagiremo , ci conteremo, vedremo quanti saremo rimasti e quali forme di caccia saranno riuscite a sopravvivere. Noi non vogliamo assistere passivamente all’agonia delle caccie tradizionali, che sono forme di caccia plurisecolari e non le vittime designate da chi vorrebbe ridurci, come gli Indiani d’America, nelle Riserve. Dobbiamo impedire il “genocidio” dei capannisti, preludio alla fine dell’arte venatoria nel nostro Paese.

Proponiamo di aprire da subito un tavolo di confronto con il Governo sulla caccia, è improcrastinabile la necessità di porre mano dopo 22 anni, alla modifica della legge 157/92 al fine di armonizzarla all’Europa, anziché subirne i diktat o le sanzioni. Non possiamo più permetterci atteggiamenti attendisti, dilatori e politiche di retroguardia, quelle politiche che ci hanno portato dal milione e mezzo di praticanti a poco meno della metà.

L’Unione Cacciatori Lombardi fa appello a chi sta veramente a cuore la caccia ed in particolare a tutte le Associazioni Venatorie, riconosciute e non , di fare squadra ed in modo unitario richiedere ai Ministri competenti un incontro che dia l’avvio all’armonizzazione della 157/92, un cambiamento di passo senza il quale ne subiremmo tutti le conseguenze. Che ognuno faccia il proprio dovere ad ogni costo.

Brescia 27 giugno 2014

Presidenza ed ufficio stampa U.C.L.

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