Campania: prorogata la scadenza dell’iscrizione alla caccia al cinghiale ad Avellino
Arci Caccia vorrebbe uno snellimento burocratico dei regolamenti, indispensabile se si vuole arrivare ad una reale diminuzione dei danni all’agricoltura.
L’Ufficio Caccia e Pesca del Servizio Territoriale Provinciale di Avellino ha decretato di accogliere la richiesta formulata congiuntamente dalle Associazioni venatorie di Avellino, ritenendo congruo concedere una proroga di gg. 5 (cinque) rispetto alla data inizialmente stabilita (ore 12,00 del 03.09.2021) per l’invio delle istanze di iscrizione alla caccia al cinghiale in battuta, giusta art. 9, comma 1, ultimo capoverso del Disciplinare per la gestione e l’esercizio venatorio al cinghiale in provincia di Avellino e di differire, pertanto, alle ore 23,59 del giorno 08 settembre 2021 il termine ultimo di scadenza per l’invio delle istanze di iscrizione da parte delle squadre che intendono esercitare la caccia al cinghiale nella forma della battuta, avvalendosi delle procedure definite sul sito web Campania Caccia.
Arci caccia si ritiene solo parzialmente soddisfatta dal risultato, ritenendo che alla proroga, peraltro troppo breve, doveva affiancarsi uno snellimento burocratico dei regolamenti, indispensabile se si vuole arrivare ad una reale diminuzione dei danni all’agricoltura.
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
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