Ingenti danni in Chianti, uno dei vigneti più famosi del mondo
Il Chianti è invaso dai cinghiali, ma non solo: caprioli, cervi, daini e addirittura un piccolo branco di lama, tutti a pascolare tranquillamente nei vigneti di uno dei vini più famosi del mondo, con gravi danni per i produttori. Oltre che l’uva da vino, i problemi riguardano anche i boschi cedui, resi praticamente sterili dal pascolo di migliaia di ungulati che si cibano della nuova vegetazione, e perfino l’uomo, esposto alla sindrome di Lyme portata dalle zecche degli animali. Secondo gli agricoltori, si tratta di un problema politico, in quanto questi animali, assenti dal Chianti da molti secoli, sono stati introdotti dalle pubbliche amministrazioni, con motivazioni pseudo-naturalistiche e con conoscenze spesso errate.
Ne è un esempio il capriolo, per i quale era previsto un periodo di insediamento di almeno 50 anni e che, in pochissimo tempo, è, invece, sfuggito ad ogni controllo. Paolo Socci, che ha lanciato l’ennesimo allarme, è il proprietario della Fattoria di Lamole, posta in una delle più interessanti “sottozone” del Chianti Classico, nel territorio di Greve in Chianti. L’azienda ha una superficie a vigneto in produzione di 2 ettari, sottoposti ad una opera di minuzioso restauro, che ha richiesto ben 7 chilometri di muri a secco, per riprodurre gli antichi terrazzamenti, tipici della produzione della zona.
Giornalista e fondatore di Caccia Passione. Correva l'anno 2002 quando diedi vita al portale internet, mettendo a frutto tre grandi passioni, quella in lettere moderne, l'altra per l'informatica e altresì per l'attività venatoria. Negli anni Caccia Passione è divenuto testata giornalistica ove oggi scrivono le migliori "Penne" giornalistiche d'Italia.
L'invito ai cacciatori Federcaccia Brescia riprende e dà diffusione alla comunicazione dell’ATC Unico di Brescia: "Si informano tutti i Soci che, come previsto dal Decreto n. 14.506 del 29/10/2026, LA CACCIA ALLA LEPRE TERMINERÀ ANTICIPATAMENTE IL 2 NOVEMBRE P.V. L’ultimo...
Un no deciso Quattro anni di contenzioso e nove motivi di ricorso. Alla fine il risultato è un nulla di fatto per la Lega per l’Abolizione della Caccia. Con la sentenza n. 2058/2026, pubblicata il 27 ottobre, il Tribunale Amministrativo...
Calendarizzazione della discussione È stata calendarizzata in aula alla Camera dei Deputati a partire dal giorno 27 novembre la discussione della riforma della legge 157 del 1992. In merito è intervenuto l'onorevole Francesco Bruzzone, fresco Presidente della XIII Commissione Agricoltura....
Battute finali La telenovela dell’ATC FI 4 sembra ormai essere giunta alle battute finali di un’ultima, triste puntata. Dopo una lunga serie di posizioni e scelte fortemente discutibili sotto il profilo della corretta gestione faunistico-venatoria, assunte in assenza di un...
La vicenda Il Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto non ha voluto sentire ragioni: un cacciatore di Montagnana (provincia di Padova) si è visto confermare dai giudici la revoca della propria licenza a causa di una vicenda che non poteva non...
Le contestazioni animaliste Più che da leoni, come nel celebre film del 1979, quello odierno in Molise è stato un "mercoledì da cinghiali". Gli ungulati sono infatti i protagonisti della sentenza con cui oggi, mercoledì 28 ottobre 2026, il TAR...
Nessuna influenza In risposta ad alcuni post circolati sui social nelle ultime ore indirizzati a indurre una lettura distorta di fatti e avvenimenti peraltro mai tenuti nascosti, FACE ha pubblicato una nota chiarificatrice, che riportiamo di seguito: "FACE ha beneficiato...
Manutenzione straordinaria Uno stanziamento di 200 mila euro a favore del Madonie UNESCO Global Geopark è stato previsto nell’ambito della manovra regionale di variazione del bilancio denominata «Coesione e crescita», approvata dall’Assemblea regionale siciliana (ARS). “Queste risorse saranno destinate alla...
La nuova norma Non si può certo dire che con Donald Trump ci si annoi. Il presidente americano fornisce spunti a non finire su qualsiasi argomento e l'attività venatoria non poteva essere da meno. In questi giorni, infatti, si sta...
Corte di Appello Lo scorso 22 ottobre all’esito della requisitoria del Procuratore Generale e delle discussioni dei difensori della Parte Civile ENCI e dell’imputato, la Corte di Appello ha integralmente confermato la sentenza di condanna per diffamazione aggravata (art. 595,...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Contattaci: redazione@cacciapassione.com
Not enough quota to unlock this post
Sblocca a sinistra : 0Buy Quotas
Sei sicuro di voler annullare l'abbonamento?
Si
No
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy