Una vera e propria impresa
Il Campionato Europeo 2026 di Skeet si chiude con un argento individuale e due Titoli Continentali a Squadre. A salire sul secondo gradino del podio individuale è stata Diana Bacosi (Esercito) di Cetona (Siena) che si è resa protagonista di una vera e propria impresa. Entrata in finale in ottava posizione dopo uno spareggio di ingresso, con il punteggio di 117/125 +6, l’olimpionica di Rio de Janeiro 2016 e argento a Tokyo 2021 ha stretto i denti e superato tutte le eliminatorie, ritrovandosi a duellare con la britannica Amber Jo Rutter per il Titolo Europeo. Alla fine con il totale di 34/36 a 33/36 ha avuto la meglio l’inglese. Già Campionessa Europea nel 2024 a Lonato del Garda (BS), Bacosi conquista il secondo argento della carriera dopo quello centrato ad Osijek (CRO) nel 2023. Terza la svedese Victoria Larsson.
Le parole di Bacosi dopo la gara
“Sono veramente molto contenta di questo risultato – ha spiegato Diana al termine della finale – E’ stata una gara molto impegnativa e disputare la finale sotto la pioggia ha reso tutto ancora più complicato. In ogni caso, è stata un ottimo modo di testare la mia preparazione in vista del Mondiale di Doha di novembre e valutare quale sono gli aspetti su cui concentrarmi nel prossimo mese. Adesso festeggio e mi godo questo argento che dedico prima di tutto a me stessa e che voglio condividere con la mia famiglia e con il Gruppo Sportivo dell’Esercito” Peccato per Sara Bongini (Fiamme Oro) di Impruneta (FI), quinta al termine delle qualificazioni con 118/125 e poi settima in finale con 9/12. Finale sfiorata da Martina Bartolomei (Aeronautica Militare) di Laterina (AR), nona dopo lo spareggio di ingresso nella serie decisiva con 117/125 +1. Bacosi è tornata sul podio con Bongini e Bartolomei per il Titolo di Campionesse Europee a Squadre conquistato con il totale di 352/375, davanti alle avversarie inglesi e ceche, rispettivamente seconde con 351/375 e terze con 343. Epilogo molto complicato ha avuto la gara maschile.
Spareggi infiniti
Al termine di una qualificazione impegnativa, con spareggi lunghissimi in vetta alla classifica per la definizione dei finalisti e l’assegnazione dei dorsali sotto un abbondante acquazzone, la serie conclusiva è iniziata molto male per Gabriele Rossetti (Fiamme Oro) di Ponte Buggianese (PT), quinto con 122/125 +20, e Tammaro Cassandro (Carabinieri) di Capua (CE), ottavo con 122/125 +3+19. Appena conclusa la presentazione degli atleti il Jury in capo ha assegnato ai due azzurri una penalità di due zeri ciascuno per essersi presentati in ritardo al reporting time (orario entro cui presentarsi sul campo di finale, ndr). Questa decisione ha, ovviamente, influenzato negativamente la prestazione dei nostri tiratori. Cassandro, pur avendo mancato un solo piattello, si è ritrovato ottavo con 9/12, mentre Rossetti si è fermato in sesta posizione con 18/24. Sul podio sono saliti il finlandese Kallionen, oro con 31/36 +4, l’ucraino Milchev, argento con 31/36 +3, e lo svedese Jansson, bronzo con 26/32. Undicesimo Erik Pittini (Fiamme Oro) di Sutrio (UD) con 121/125. A consolare gli azzurri, anche se solo parzialmente, il Titolo a Squadre conquistato da Rossetti, Cassandro e Pittini con il totale di 365/375 (fonte: FITAV).




































