Faenza: Mistero svelato, la moria di oltre 800 tortore potrebbe esser stata causata da scarti di semi di girasole lavorati in un locale oleificio.
Una sorta di indigestione degli scarti di semi di girasole lavorati, ingeriti in dosi molto superiori al fabbisogno, nei piazzali di stoccaggio del vicino oleificio-distilleria Tampieri spa di via Granarolo. Potrebbe essere questa la causa della moria di centinaia di tortore registrata nei giorni scorsi a Faenza, in provincia di Ravenna.
A sostenerlo è Rodolfo Ridolfi, ex consigliere regionale di Forza Italia, ora consigliere del ministro Renato Brunetta e consigliere dell’ Istituto Zooprofilattico di Lombardia ed Emilia-Romagna, che ha anche una sede a Lugo (Ravenna).
In questa veste, Ridolfi ha anticipato alla stampa locale quelli che potrebbero essere i risultati delle analisi su un campione di carcasse di pennuti (in totale sono circa 800 quelle raccolte da inizio mese dai volontari del Wwf).
Le tortore – secondo Ridolfi – sarebbero insomma morte per avere mangiato in sovrabbondanza quello che rimane della lavorazione dei semi di girasole. Tanto che nel gozzo degli animali già esaminati sono state trovate abbondanti tracce di questo prodotto.
Le analisi già eseguite – ha spiegato – hanno evidenziato lesioni al fegato dei volatili perchè la tortora, come emerge dalla letteratura scientifica, quando mangia più del proprio fabbisogno, rischia di morire.
Uccelli che condividono gli stessi spazi, come gabbiani e piccioni, non hanno avuto lo stesso problema perchè hanno caratteristiche fisiologiche differenti che li rendono più resistenti.
Ridolfi ha infine precisato che l’Istituto sta svolgendo a scopo precauzionale ulteriori analisi per verificare l’eventuale concomitanza di malattie infettive nelle tortore. L’ufficializzazione delle analisi arriverà però solo lunedì quando i risultati verranno recapitati al servizio veterinario dell’Ausl e al Corpo Forestale dello Stato.
Consiglio Nazionale Sabato 7 Marzo si è svolto il Consiglio Nazionale di Arci Caccia. Una riunione densa di contenuti che ha avuto al centro l’avvio della campagna congressuale per il XIII Congresso. Un percorso che si concluderà in settembre a...
Danni e distruzione Crescono i danni alle colture e gli incidenti stradali causati dagli ungulati, Cia e Confagricoltura chiedono interventi urgenti per agricoltura e sicurezza. In Abruzzo la presenza del cervo sta assumendo dimensioni sempre più critiche, con conseguenze che...
Numeri da approfondire L'ultimo aggiornamento da parte dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta sulla peste suina africana è datato 15 marzo 2026. Il totale dei positivi sui cinghiali sale a 2.041 casi. Stabili a 803 in Piemonte,...
L'ennesimo attacco "Il Senato ha approvato il declassamento della specie lupo da 'rigorosamente protetta' a 'protetta', in linea con la direttiva Habitat europea -ricorda il presidente di Cia-Agricoltori Italiani Grosseto, Edoardo Donato-. Un passaggio che consente una gestione più flessibile...
Grande partecipazione La sezione Federcaccia di Belfiore (provincia di Verona) sotto la guida del suo presidente Moreno Martini ha organizzato in collaborazione con l’Amministrazione Comunale una giornata ecologica che ha visto la partecipazione di oltre 70 cacciatori che hanno risposto...
Importante novità Fondazione UNA è lieta di annunciare la sua partecipazione all'European Outdoor Show (EOS SHOW), che si terrà dal 28 al 30 marzo presso le Fiere di Parma. Cogliendo la novità di una nuova location nel cuore della Food...
Ripartizione delle risorse Arriva un segnale concreto di sostegno per il territorio del Parco delle Madonie e per le attività agricole che negli ultimi anni hanno dovuto fare i conti con i danni provocati dalla fauna selvatica. La Regione Siciliana...
Alta patogenicità Le Autorità sanitarie veterinarie regionali dell'Umbria e della Asl 1 rendono noto che, nell’ambito delle costanti attività di sorveglianza sanitaria sul territorio, è stato individuato un focolaio di influenza aviaria ad alta patogenicità (H5N1) in un allevamento di...
Perdita dell'orientamento Una brutta disavventura, non certo quella che ci si aspetterebbe a una età così giovane. Un ragazzo di 17 anni si è perso nel tardo pomeriggio di ieri, domenica 15 marzo 2026, in una zona boschiva di Montecassino...
Problemi di salute La caccia potrebbe sostenere anche il benessere mentale? Un recente briefing dell'Agenzia Europea dell'Ambiente evidenzia le crescenti prove scientifiche del fatto che i fattori ambientali svolgono un ruolo importante nella salute mentale. Studi dimostrano che l'inquinamento atmosferico...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy