Faenza: Mistero svelato, la moria di oltre 800 tortore potrebbe esser stata causata da scarti di semi di girasole lavorati in un locale oleificio.
Una sorta di indigestione degli scarti di semi di girasole lavorati, ingeriti in dosi molto superiori al fabbisogno, nei piazzali di stoccaggio del vicino oleificio-distilleria Tampieri spa di via Granarolo. Potrebbe essere questa la causa della moria di centinaia di tortore registrata nei giorni scorsi a Faenza, in provincia di Ravenna.
A sostenerlo è Rodolfo Ridolfi, ex consigliere regionale di Forza Italia, ora consigliere del ministro Renato Brunetta e consigliere dell’ Istituto Zooprofilattico di Lombardia ed Emilia-Romagna, che ha anche una sede a Lugo (Ravenna).
In questa veste, Ridolfi ha anticipato alla stampa locale quelli che potrebbero essere i risultati delle analisi su un campione di carcasse di pennuti (in totale sono circa 800 quelle raccolte da inizio mese dai volontari del Wwf).
Le tortore – secondo Ridolfi – sarebbero insomma morte per avere mangiato in sovrabbondanza quello che rimane della lavorazione dei semi di girasole. Tanto che nel gozzo degli animali già esaminati sono state trovate abbondanti tracce di questo prodotto.
Le analisi già eseguite – ha spiegato – hanno evidenziato lesioni al fegato dei volatili perchè la tortora, come emerge dalla letteratura scientifica, quando mangia più del proprio fabbisogno, rischia di morire.
Uccelli che condividono gli stessi spazi, come gabbiani e piccioni, non hanno avuto lo stesso problema perchè hanno caratteristiche fisiologiche differenti che li rendono più resistenti.
Ridolfi ha infine precisato che l’Istituto sta svolgendo a scopo precauzionale ulteriori analisi per verificare l’eventuale concomitanza di malattie infettive nelle tortore. L’ufficializzazione delle analisi arriverà però solo lunedì quando i risultati verranno recapitati al servizio veterinario dell’Ausl e al Corpo Forestale dello Stato.
Precisazioni d'obbligo In merito al dibattito emerso a mezzo stampa sull’effetto della cartellonistica informativa relativa alla presenza dei carnivori, ritenuta da alcuni operatori un possibile deterrente per i turisti che frequentano la montagna, l’assessore al turismo, con delega alla gestione...
Il privilegio di essere cacciatrici In occasione della ricorrenza che cade oggi, martedì 3 novembre 2026, di Sant'Uberto, il Coordinamento della Cacciatrici di Federcaccia ha voluto pubblicare un messaggio speciale: "Essere Cacciatrici non è scontato. È un privilegio ma soprattutto...
Decisioni regionali Dal 31 ottobre al 30 novembre 2026 la caccia alla lepre comune è vietata in 12 Ambiti territoriali di caccia del Veneto e nel Comprensorio alpino TV14. Lo ha stabilito il decreto del presidente Alberto Stefani n. 124...
Ultime novità Il 1° novembre 2026, dunque due giorni fa, è uscito il nuovo bollettino di aggiornamento sulla peste suina africana, documento redatto periodicamente dall'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d'Aosta. Anzitutto bisogna dire che il totale dei...
Un legame antico Il 3 novembre si celebra il nostro Santo Patrono, una figura che da secoli unisce spiritualità, profondo rispetto per la natura e passione venatoria. La leggenda di Uberto e del cervo con la croce luminosa ci ricorda...
Allarme insensato "Con la proposta di legge 2984, voluta dalla maggioranza e finalizzata a stravolgere la legge 157 del 1992 sulla tutela della fauna selvatica, anche i nostri cani e gatti rischiano di essere esposti a pericoli ancora maggiori. La...
74 anni di storia L’AGJSO, fondata nel 1952, riunisce le seguenti associazioni venatorie dell’area alpina sud-orientale: Steirische Landesjägerschaft (Stiria), Lovska zveza Slovenije (Slovenia), Federcaccia Sezioni Provinciali della Venezia Giulia e di Belluno, Associazione Cacciatori Trento (ACT), Associazione Cacciatori Alto Adige...
Una lunga storia Ogni piatto che portiamo in tavola custodisce una storia che comincia molto prima di entrare in cucina. Inizia con le prime luci dell’alba, con i volti familiari di chi condivide la passione per la natura, con il...
Un mondo meraviglioso L'ultimo aggiornamento di SCOLOPAX OVERLAND sulla migrazione post nuziale 2026 della beccaccia è servito. Ecco cosa ha fatto sapere in merito l'associazione Amici di Scolopax: "Con il giungere del periodo autunnale si palesa il meraviglioso mondo della...
Doppio provvedimento La Regione del Veneto interviene con due provvedimenti per contrastare la diffusione della mixomatosi associata alla variante virale Toledo-MYXV e tutelare le popolazioni di lepre europea. Il presidente Alberto Stefani ha firmato il decreto che dispone il divieto...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Contattaci: redazione@cacciapassione.com
Not enough quota to unlock this post
Sblocca a sinistra : 0Buy Quotas
Sei sicuro di voler annullare l'abbonamento?
Si
No
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy