Il tribunale di Ferrara non ha riscontrato prove delle presunte molestie ai danni di un cacciatore. Per questo un 55enne è stato assolto perché il fatto non sussiste. La vicenda che si è conclusa ieri davanti al giudice prendeva le mosse dalla querela di un cacciatore nei confronti dell’uomo. La vicenda è presto detta. L’imputato era accusato di aver reiteratamente molestato la vittima, pedinandolo, cercando anche di pararsi davanti alla sua auto per impedirgli di recarsi nei luoghi soliti dell’attività venatoria. Osservandolo di frequente con il binocolo per monitorare ogni suo spostamento.
La discussione aveva portato il pubblico ministero a chiedere la condanna dell’imputato a un’ammenda di 500 euro. Come già anticipato, non si è proceduto con la condanna. Non si tratta comunque della prima vicenda finita davanti a un giudice, che coinvolge imputato e vittima. Un processo si è già concluso a parti invertite, quando è stato il 55enne a denunciare per molestie il cacciatore. Processo che però si è già concluso con una sentenza di assoluzione (Il Resto del Carlino).
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
Ultimi aggiornamenti È stato pubblicato nel corso della giornata di ieri, martedì 6 gennaio 2026, il Bollettino ERSAF che in base al Protocollo Gelo stabilisce la possibilità di prelievo della specie beccaccia in Lombardia. Le limitazioni In regione è previsto...
Frequenza allarmante Un nuovo, gravissimo episodio di predazione scuote il mondo rurale e venatorio, riaccendendo il dolore per la perdita di animali che sono, prima di tutto, compagni di vita. In località Guado alla Lastra, lo scorso 5 gennaio, un...
Epifania e auguri Non le ha mandate a dire l'eurodeputato Sergio Berlato, numero uno dell'Associazione per la Cultura Rurale, che ha approfittato della giornata odierna, martedì 6 gennaio 2026, per un augurio particolare: "Nel giorno della festa dell’Epifania, dedichiamo un...
Momento formativo Anche per l’anno 2026 l’Associazione Cacciatori Trentini intende promuovere dei momenti formativi gratuiti per gli aspiranti cacciatori che intendano sostenere l’esame di abilitazione venatoria. In prima battuta verranno rese disponibili una serie di videolezioni registrate a cui seguiranno...
Come tutto ebbe inizio Tutto inizia nel 1526. È il 3 ottobre quando Mastro Bartolomeo Beretta da Gardone (1490 – 1565/68), consegna all’Arsenale di Venezia 185 canne d’archibugio, ricevendo il pagamento di 296 ducati. L’inizio ufficiale di Beretta è vergato...
Una vicenda lunga 2 anni Un finanziere in servizio nel Bresciano potrà riavere la sua licenza di caccia dopo la decisione del TAR che ha ribaltato le decisioni della Prefettura e della Questura nei suoi confronti. Tutto è nato da...
Il fatto di cronaca Riportiamo dalla rubrica "Cacciapensieri" della Federcaccia provinciale di Brescia: "Le notizie date a metà; potremmo definire così quella che ha avuto un eco mediatico, sia al TG5 che sul giornale “Il Giorno”, sul salvataggio della giovane...
Complemento di sviluppo rurale Migliorare la coesistenza tra agricoltura, allevamenti e fauna selvatica è l’obiettivo del nuovo bando aperto dalla Regione Piemonte nell’ambito dell’intervento “Investimenti non produttivi con finalità ambientale”, previsto dal Complemento di sviluppo rurale 2023-2027. La scadenza per...
Impegno apprezzabile «Con 80.501 esemplari catturati, i dati del piano di contenimento delle nutrie nella Provincia di Mantova per il 2025 rappresentano un ottimo risultato. Molto apprezzabile l’impegno della Provincia e dei Comuni che proseguono la loro attività con organizzazione...
Il 2025 è praticamente terminato e bisogna lasciare spazio al 2026, un anno che tutti, mondo venatorio in primis, sperano possa riservare grandi soddisfazioni. Stefano Castellani, cacciatore romano con grande visibilità sul web (è tra i principali influencer della caccia),...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Direttore Responsabile Pierfilippo Meloni
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy