Quest’anno, causa restrizioni Covid, non si farà il censimento del cervo nobile ’al bramito’, il potente verso del cervo maschio nella stagione degli amori. Un importante evento, quello del censimento, che si tiene ormai da vari anni alla fine di settembre nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, in cui si distende anche una buona parte del Comune di Bagno di Romagna. Coloro che desideravano partecipare a quel monitoraggio, diretto dagli esperti del Parco Nazionale e di altri enti dovranno dunque attendere. L’area naturale sorge tra le province di Forlì-Cesena, Arezzo e Firenze e questa attività è stata preparata in collaborazione con l’ISPRA, i Carabinieri, la Regione Toscana, la Regione Emilia Romagna e gli Ambiti Territoriali di Caccia di Arezzo e Forlì-Cesena. Normalmente il censimento avviene in orario notturno.
Nel tempo è stato aperto agli appassionati di tutta Italia che vogliono fornire il loro contributo, affiancando gli esperti nelle operazioni di censimento dei cervi maschi. Non sono mancati nemmeno i momenti conviviali, in modo da agevolare gli scambi di esperienze e passione. Inoltre, sono stati organizzati momenti formativi per quel che riguarda la gestione dell’animale.
Al termine del censimento si creerà una rete di persone interessate a collaborare su base volontaria. Come accaduto anche in altre occasioni, infine, verrà riproposta in via sperimentale una sessione di wolf-howling per monitorare i branchi dei lupi che si trovano in quest’area protetta dell’appennino tosco-romagnolo.
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
I dati di ieri I controlli relativi alla peste suina africana da parte dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d'Aosta ha fatto emergere quattro positività nel complesso. Se la Liguria è "abituata" a queste situazioni, lo stesso non...
Le parole di Dino Muto A neanche due settimane dal commento della vicenda legata all'onorevole Michela Vittoria Brambilla, l'ENCI è tornata a difendere il proprio operato. Lo ha fatto con poche parole ("L'ENCI siamo noi") che hanno fatto da titolo...
Diversi campi di studio La quaglia è una delle specie che la Commissione europea sta esaminando per un piano di prelievo adattativo europeo, tuttavia mancano molti dati sulla specie e per questo Federcaccia è impegnata su diversi campi di studio....
Un atteggiamento che lascia perplessi Leggendo i social in questi giorni, si nota una forte ondata di negatività da parte di una associazione venatoria nei confronti del nuovo Piano Faunistico Venatorio Regionale della Toscana, recentemente approvato in Giunta e ora...
Rispetto dei termini La Regione Abruzzo il 9 giugno con dgr 334 publicata sul Bura n. 100/2026 ha approvato il calendario venatorio per la stagione venatoria 2026/27. Un importante risultato l’approvazione e la pubblicazione grazie all’interessamento esclusivo di Federcaccia, che...
Il quesito posto agli elettori Americano, liberale, libertario e liberista. È con questi aggettivi che il Movimento dei Club Pannella-Riformatori definì il progetto politico imperniato sui nuovi referendum da proporre il 15 giugno 1997, esattamente 29 anni fa: oltre agli...
Nuova stagione venatoria L'apertura anticipata della caccia al cervo fusone, dal 6 al 14 settembre, e il posticipo al 20 settembre dell'apertura di quella al camoscio: sono alcune delle novità introdotte dal calendario venatorio 2026/2027 approvato dalla Giunta regionale della...
Confronto e partecipazione Le principali criticità e le prospettive di sviluppo del comparto agricolo regionale al centro dell’Assemblea di Coldiretti Umbria tenutasi presso la Comunità Incontro di Amelia, un importante momento di confronto e partecipazione per la dirigenza dell’Organizzazione agricola....
L'istanza Nel processo per l'abbattimento dell'orsa Amarena, presso il Tribunale di Avezzano si è avuto il provvedimento da parte del giudice che ha ammesso le parti civili. Sono state ammesse quasi la metà delle associazioni che avevano presentato istanza, tra...
La nota ufficiale Per anni la coesistenza tra grandi predatori e attività zootecniche in Italia è sembrata un vicolo cieco normativo, un limbo burocratico in cui a fare le spese erano sempre gli allevatori, lasciati soli a gestire i danni...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy