Una vittoria ancora “parziale”
Come reso noto nel corso della giornata di ieri, mercoledì 24 giugno 2026, il Senato della Repubblica ha accolto 11 delle proposte avanzate dalle associazioni che fanno capo ad ACR (Associazione Cultura Rurale) per quel che riguarda la modifica alla legge statale 157 del 1992. A rivendicare questo importante risultato è stata oggi Giulia Sottoriva, numero uno di CONFAVI (Confederazione Delle Associazioni Venatorie Italiane) che ha pubblicato un video social per auspicare l’accoglimento anche di tutte le altre proposte di modifica.
Schiettezza inevitabile
Sottoriva ci ha tenuto a ringraziare il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, invitando con estrema schiettezza i dirigenti della cabina di regia (da lei definita “famigerata”) a smetterla “di mettersi di traverso o più esplicitamente di rompere i cog*ioni in modo tale che anche tutte le altre nostre proposte vengano approvate”.
Dignità al mondo venatorio
A cosa si riferisce il presidente di CONFAVI? Tra gli esempi citati nel video c’è “la possibilità alle regioni di emanare i calendari venatori con legge regionale” ma anche “la mobilità per la caccia alla selvaggina migratoria in tutto il territorio nazionale” e ancora “la depenalizzazione dei reati minori” e infine “il riordino radicale dell’ISPRA”. Il video si conclude con la consapevolezza che le modifiche proposte possano “ridare finalmente dignità al mondo venatorio italiano”.




































