Giugno da incorniciare
Magari c’è ancora qualcuno che non riesce a farsi una ragione della mancata partecipazione (la terza consecutiva) dell’Italia ai Mondiali di calcio. Fortunatamente chi segue gli altri sport sa come e quando esultare: è il caso del tiro a volo che sta regalando un mese di giugno da brividi per quel che riguarda i Mondiali Junior. Sono le grandi promesse per il futuro di questa disciplina e se lo Skeet non ha tradito le attese, il Trap non è stato da meno. Maria Iovinella e Francesco Tanfoglio si sono appena diplomati Campioni del Mondo Junior nel Mixed Team di Trap per l’appunto in quel di Suhl, in Germania.
La medaglia più ambita
Gli azzurrini sono entrati nella finale allo spareggio con il punteggio di 139/150 +4 e nella corsa al podio non hanno fatto sconti a nessuno, centrando la medaglia più ambita con 35/40 e stabilendo così il nuovo record del mondo Junior. Maria Iovinella, originaria dell’Umbria (per la precisione viene da Castiglione del Lago) ha iniziato il 2026 inanellando la seconda stagione da Junior difendendo i colori della Marina Militare e dimostrando in più di una occasione di che pasta è fatta (ha appena 17 anni). Francesco Tanfoglio era invece reduce dall’oro singolo con la squadra maschile. Tra l’altro, l’atleta delle Fiamme Oro ha fatto esultare i tifosi nel 2025 con il titolo di Campione Europeo nel 2025 in Francia, senza dimenticare il bronzo di quest’anno nella Coppa del mondo Junior del Cairo.
Podio mondiale
Iovinella e Tanfoglio hanno avuto la meglio su Stepan Kostantinov e Kseniia Samofalova che hanno gareggiato come Atleti Individuali Neutrali (AIN) e sulla coppia americana formata da Kaleb Horinek e Ava-Elizabeth Downs. Insomma, il cielo non è azzurro soltanto sopra Berlino, ma anche a Suhl è dello stesso splendente colore, a dimostrazione del fatto che il futuro del tiro a volo italiano è in buone, anzi buonissime mani.




































