I cacciatori di Ischia potranno rinnovare il porto d’armi in un ospedale dell’isola

Fino ad ora era necessario recarsi fino a Qualiano, vicino Napoli, per gli accertamenti tossicologici.

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Guardie del WWF

Cacciatori di IschiaPer i cacciatori dell’Isola di Ischia c’è una notizia molto importante e attesa da tempo. Come reso noto da Francesco Del Deo, sindaco del Comune di Forio, doppiette e possessori in generale di armi da fuoco potranno beneficiare del dialogo che si è instaurato tra l’ente locale e la ASL Napoli 2 Nord. Il primo cittadino ha ottenuto lo svolgimento degli accertamenti tossicologici necessari per il rilascio delle licenze proprio all’interno dell’isola campana.

In poche parole ai cacciatori sarà sufficiente recarsi presso l’Ospedale “Anna Rizzoli” di Lacco Ameno per eseguire questi esami e rinnovare il porto d’armi. Gli accertamenti verranno svolti anche per il rilascio di una nuova licenza. Si tratta di una evidente comodità per i residenti. Fino ad ora, infatti, i cacciatori ischitani sono stati costretti a recarsi a Qualiano, non lontano da Napoli.

Il trasferimento non è stato quindi indifferente, con la necessità di prendere un traghetto o un aliscafo (il percorso dura anche più di due ore). Il comune partenopeo non è più l’unico punto accreditato. In particolare, il sindaco di Forio ha sottolineato la disponibilità e la sensibilità mostrate da Lia Aiardo, dottoressa della ASL. Almeno a Ischia si è fatto un passo avanti per sconfiggere la burocrazia che devono spesso affrontare i cacciatori italiani.

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