Richiesta e risposta
I federcacciatori afferenti alla Sezione Provinciale di Federcaccia Catania hanno prontamente risposto alla richiesta fatta dalla Ripartizione Faunistico Venatoria al fine di supportare i tecnici faunistici nelle attività di monitoraggio del coniglio selvatico (Oryctolagus cuniculus).
Le attività svolte
Nel territorio agrosilvopastorale di competenza della RFV di Catania, a supporto degli incaricati del Laboratorio di Zoologia Applicata del Dipartimento STEBICEF dell’Università degli Studi di Palermo, sono scesi in campo: per l’ATC CT1, Francesco Bucolo, Giuseppe Scandurra e Antonio Rao che con mezzi fuoristrada 4×4 e mediante l’uso di fari brandeggianti, nelle ore notturne, hanno percorso i sentieri indicati dai tecnici; per l’ATC CT2, Politino Giovanni, Politino Roberto, Spinello Francesco anch’essi nelle ore notturne hanno percorso i sentieri indicati dai tecnici; mentre, Benedetto Di Martino referente per l’ATC CT2, ha supportato i tecnici in orario pomeridiano al fine della conta delle pallottole fecali nelle stazioni di rilevamento precedentemente posizionate. A coordinare le operazioni su tutto il Territorio Provinciale è stato Giuseppe Scandurra, Consigliere provinciale con delega agli affari generali.
Tutela delle politiche venatorie
Ad essere costantemente in contatto, durante le operazioni, il Presidente provinciale Nello Di Bella, il quale si è congratulato con il personale intervenuto ed ha evidenziato come, ancora una volta, Federcaccia Catania è pronta a rispondere a qualsiasi tipo di evento che si verifica al fine di tutelare quelle che sono le Politiche Venatorie nel rispetto dell’ambiente a beneficio della Caccia e dei Cacciatori.




































