Il Lazio dà ragione agli animalisti: non ci sarà l’apertura anticipata della caccia

La onlus Animalisti Italiani aveva chiesto al governatore Zingaretti di vietare la caccia in pre-apertura.

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Sardegna

Apertura anticipata della cacciaDopo l’Umbria anche il Lazio. Dopo la sospensione della pre-apertura in territorio umbro in seguito alla decisione del TAR che ha accolto il ricorso del WWF, il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, ha dato ragione alla onlus Animalisti Italiani. Questa associazione chiedeva di non autorizzare l’apertura anticipata della stagione venatoria e così sarà. Per il presidente della onlus animalista, Walter Caporale, si tratta di una scelta di civiltà che dovrebbe essere seguita da altre regioni.

In realtà il calendario venatorio laziale per la stagione 2018-2019 è stato preparato rispettando i tempi e i pareri scientifici richiesti. I cacciatori laziali dovranno quindi attendere la data effettiva di partenza della stagione. In base a quanto previsto dal calendario regionale, infatti, si comincerà il prossimo 16 settembre, mentre la conclusione dell’attività è prevista per il 31 gennaio 2019. Per l’intera stagione, inoltre, la caccia verrà consentita tre giorni ogni settimana.

I titolari della licenza potranno scegliere fra i lunedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica. L’esercizio venatorio sarà consentito e autorizzato a partire da un’ora prima del sorgere del sole fino al tramonto, prendendo spunto dagli orari che sono stati definiti per periodi quindicinali. L’eccezione è rappresentata dalla beccaccia, visto che la caccia a questa specie inizierà alle 8 e terminerà 30 minuti prima degli orari previsti.

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