Il Veneto ha deciso, niente addestramento cinofilo in zona rossa

Gli spostamenti fuori dall’abitazione sono ammessi solo per giustificati motivi di lavoro, salute, necessità e attività sportive.

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Veneto

VenetoLa Regione Veneto ha risposto al quesito posto dal mondo venatorio sull’addestramento cani: in riferimento alla situazione emergenziale dovuta alla pandemia da COVID-19 e alla classi guida emanate dalla Regione in ordine alle regole relative alle zone rosse e sentita l’Avvocatura regionale, le attività quali l’allenamento e l’addestramento dei cani da caccia non sono tra quelle consentite dal DPCM del 2 marzo 2021, salvo il fatto che tali attività vengano svolte in prossimità della propria abitazione.

Stante le disposizioni sopra ricordate, si ritiene infatti opportuno ricordare che gli spostamenti fuori dall’abitazione sono ammessi solo per giustificati motivi di lavoro, salute, necessità e attività sportive che non comportino l’utilizzo di mezzi per spostarsi fuori comune. Per completezza di informazione, si allega alla presente copia delle principali regole relative alle zone rosse aggiornate al 19.3.2021.

Si invitano i Corpi/Servizi di vigilanza ittico-venatoria e le UU. OO. di Ambito in indirizzo a voler assicurare, nell’ambito delle proprie attribuzioni e ruoli istituzionali, ampia ed adeguata informazione rispetto alla predetta posizione presso gli ATC, i CA e le articolazioni provinciali delle Associazioni Venatorie, parallelamente si chiede alle Associazioni Venatorie regionali in indirizzo di voler concorrere attivamente a tale azione informativa nei confronti delle proprie articolazioni provinciali e territoriali in genere.

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