Il dispositivo reso pubblico dal Ministero della Salute lo scorso 30 dicembre in merito all’influenza aviaria e che ha sancito il divieto di utilizzo dei richiami vivi nella caccia in deroga ha fatto e fa ancora molto discutere. A distanza di undici giorni, lo stesso dicastero ha ritenuto opportuno emanare una nota di chiarimento per fugare ogni dubbio. Il punto che interessa maggiormente i cacciatori è il numero 6. Si precisa infatti che riguardo a richiami detenuti in gabbie nei laghetti di caccia, gli stessi animali devono essere riportati nelle sedi in cui sono custoditi di solito nei mesi in cui l’attività venatoria è chiusa.
In caso di volatili destinati alla macellazione, al contrario, i servizi veterinari avranno il compito di effettuare dei campionamenti di organi sulle carcasse, in modo da ricercare il virus dell’influenza. Il resto della nota di chiarimento è dedicato agli obblighi delle Asl e agli allevamenti di tacchini da carne, ovaiole per la produzione di uova da consumo, oche e anatre, su cui i prelievi devono essere effettuati nel minor tempo possibile.
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
I numeri condivisi Risultano in calo nel 2025 in Trentino i danni da orso, con 126 episodi (meno 30% sul 2024) per 91.000 euro di importo e una diminuzione che riguarda anche gli animali investiti sulla strada (6 episodi, -60%)....
I requisiti previsti Con Determinazione n. G01345 del 05/02/2026 è stato approvato l’Avviso Pubblico per la Manifestazione di interesse finalizzato alla cessione di cinghiali provenienti da sequestro giudiziario, con la finalità di trovare strutture o soggetti in possesso dei requisiti...
La scelta del Ministero Un anniversario che non può passare inosservato: i 500 anni della Fabbrica d'Armi Pietro Beretta sono già entrati nel vivo e non mancano le iniziative celebrative. Tra le più interessanti c'è senza dubbio la medaglia commemorativa...
Galeotti furono...i reel! La redazione di Caccia Passione ospita oggi con piacere il pensiero di Stefano Castellani, cacciatore romano e vero e proprio "influencer" venatorio che si è lasciato andare a una riflessione più che condivisibile. La passione di Castellani...
Un accesso rapido ed efficace alle informazioni Fondazione UNA – Uomo, Natura, Ambiente – annuncia l’arrivo del suo Canale WhatsApp ufficiale, che permetterà di condividere con tutta la sua community le ultime novità del settore, aggiornamenti rilevanti e informazioni dettagliate...
Nuovo quadro normativo “Regione Lombardia, alla luce del nuovo quadro normativo, oggi ha ricordato come operare nel caso di avvistamento di un lupo secondo le procedure istituzionali, ovvero contattando tempestivamente la Polizia provinciale competente o Ersaf Lombardia (via mail) e,...
Carcasse di cinghiale L’Ordinanza n. 1/2026 introduce il nuovo “Piano di azione nazionale per la cattura, l’abbattimento e il destino delle carcasse di cinghiale nelle zone indenni da PSA” per il triennio 2026-2028. Questo piano aggiorna e modifica la strategia...
Una motivazione incredibile Un celebre film di Mario Monicelli, tornato di recente alla ribalta soprattutto nel periodo natalizio, ci ha insegnato quanto alcuni parenti siano "serpenti". Tutto vero, ma quando si affrontano le questioni legate al possesso del porto d'armi...
No all'emotività L’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, interviene sul tema delle segnalazioni di avvistamenti di lupi in Lombardia, ricordando che la presenza della specie è oggi una realtà con cui fare i conti, ma che non...
L'episodio È una storia davvero particolare quella che giunge dalla provincia di Treviso, per la precisione dalla località di Tarzo. Il protagonista è stato un cacciatore che è riuscito a rintracciare i ladri che avevano appena fatto irruzione nella sua...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato