La prima fase del monitoraggio nazionale del lupo si è conclusa lo scorso 30 aprile. Sono stati mesi di lavoro complessi e difficili anche per le condizioni dettate dalla pandemia ma, nonostante questo, gli sforzi operati dalla rete di 3000 persone sui 23000 km di transetti hanno permesso di raccogliere i dati necessari alle analisi. Un’unione di intenti tra entità eterogenee cresciuta nella consapevolezza di partecipare ad un progetto scientifico unico per il nostro paese: il primo monitoraggio di un mammifero su scala nazionale basato su un protocollo standardizzato e un modello statistico scientifico elaborato da esperti del settore.
I dati raccolti serviranno a fornire, nei prossimi mesi, le stime di distribuzione e abbondanza della popolazione del lupo su scala nazionale, un dato robusto e attendibile che costituirà la fotografia iniziale del monitoraggio e la base decisionale delle future politiche di conservazione e gestione della specie. Sono già partite le analisi genetiche dei campioni raccolti, realizzate dal laboratorio ISPRA di Ozzano dell’Emilia, e che proseguiranno nei prossimi mesi.
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
I fasti del passato Quando si pensa al legame più stretto fra la Fabbrica d'Armi Pietro Beretta e il mondo del calcio, viene subito in mente la figura di Piercarlo Beretta. Il figlio di Pietro, numero uno dell'azienda nel secondo...
Voti favorevoli e contrari La proposta di modifica al Regolamento regionale 30 novembre 1999, n. 34 (Prelievo venatorio della specie cinghiale) ha ricevuto, nella seduta di ieri, parere favorevole a maggioranza dalla Terza commissione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria. I commissari di...
Come dare il proprio contributo Anche quest’anno Federazione Italiana della Caccia attraverso il suo Ufficio Studi e Ricerche e la sua settoriale ACMA prosegue nel progetto di raccolta ali e compilazione dei diari di caccia per la specie moriglione. Nella...
Rinvii impossibili Per le imprese agricole umbre l’emergenza cinghiali non consente ulteriori rinvii. Danni alle colture, aumento dei costi aziendali e crescenti difficoltà nella gestione delle attività agricole impongono, secondo Confagricoltura Umbria, di passare rapidamente dalla fase del confronto a...
Piano abbattimenti Nel corso della giornata di ieri, lunedì 14 settembre 2026, il Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa di Bolzano ha di fatto bloccato l'abbattimento del terzo lupo in provincia, come previsto da un apposito decreto. In particolare, il TRGA...
Calma piatta Nuovo bollettino per quel che riguarda i controlli per la peste suina africana da parte dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d'Aosta. Si tratta dell'aggiornamento del 13 settembre 2026, dunque appena due giorni fa, che conferma...
L'incontro di questa mattina La provincia di Grosseto non è oggi interessata dalla peste suina africana (PSA), ma l’alta vocazione zootecnica del territorio — con un numero elevato di allevamenti suini e una popolazione di cinghiali tra le più consistenti...
Doppio no Spesso si scomoda l'aggettivo "storico" con troppa facilità, ma nel caso di una delle ultime sentenze del Tribunale Amministrativo Regionale di Palermo non sembra così esagerato. Una donna ha presentato ricorso proprio al TAR dopo che gli era...
Presenza sul territorio Diciotto Guardie Venatorie Volontarie della Sezione Provinciale Federcaccia di Macerata hanno partecipato a vari servizi notturni, coordinati dalla Polizia Provinciale sempre presente sul territorio. Richiami per quaglie Durante i servizi sono stati individuati e sequestrati sei richiami...
Possibile avvistamento Nella mattinata dell’8 settembre, l’Ispettorato forestale Brunico e l’Ufficio provinciale Gestione fauna selvatica hanno ricevuto una segnalazione relativa al possibile avvistamento di un cucciolo d’orso presso il campeggio Sass Dlacia a San Cassiano/San Ćiascian, nel comune di Badia....
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy