“Le Iene” tornano a occuparsi del piano di contenimento dei daini a Ravenna

La trasmissione televisiva di Italia Uno si è già occupata dell'argomento nel 2015 e ha pubblicato un aggiornamento.

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Le Iene

Le IeneLa celebre trasmissione televisiva “Le Iene” torna a occuparsi del contenimento dei daini nella pineta di Classe, in provincia di Ravenna, assumendo un punto di vista molto preciso. Il servizio è stato curato da Nadia Toffa, ecco cosa si può leggere nel sito web del programma Mediaset: “Nadia Toffa si è interessata della vicenda nel 2015, quando la provincia di Ravenna ha iniziato a dichiarare guerra aperta ai daini. Per legge, l’abbattimento è possibile ma solo dopo aver provato metodi ecologici. Uno di questi, prevede di recintare la zona dove vivono gli animali. Nadia Toffa è stata nella pineta di Classe a verificare di persona.

Quattro anni fa le recinzioni c’erano, ma sono state posizionate solo a tratti. Così i daini potevano superarle invadendo zone a loro off-limits o addirittura la strada. Per ovviare c’è anche chi si è offerto di tenere i daini nelle sue proprietà. Una signora italo-tedesca era pronta ad accoglierli nel suo terreno di 12 ettari, ovviamente recintato e con alberi da frutto. “Ho chiesto alla provincia ben tre volte se avessi potuto prendermi cura di loro, ma non mi hanno risposto”, dice l’animalista. “I daini sono come bambini, basta poco per addomesticarli. E loro vogliono ucciderli? Questo è un macello”.

Il piano di contenimento dei giorni nostri prevede l’abbattimento di 90 animali sugli oltre 300 presenti in pineta. “La lobby dei cacciatori ha spinto che si facesse questa scelta”, sosteneva già nel 2015 Giacinto De Renzi, guardia venatoria. “Se ne parla da un anno ma i tempi sono lunghi. È difficile prevedere quando il piano di controllo sarà effettivamente pronto e come sarà strutturato, perché viene deciso dagli uffici centrali di Bologna”, dice invece Giovanni Mazzolani del Servizio territoriale della Regione Emilia-Romagna. Come se non bastasse, la loro caccia è consentita con armi in grado di colpire gli animali fino a tre chilometri di distanza. E il pericolo che rischia di diventare concreto anche per l’uomo. La vicenda dei daini è la seconda che mobilita gli ambientalisti in Emilia-Romagna in meno di un mese”.

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1 COMMENTO

  1. Certo che quando si vuol parlar male della caccia, arriva qualche luminare che sostiene che si possono usare armi in grado di colpire un daino a tre kilometri?
    Vorrei conoscere questo cecchino, che fà tiri a questa distanza e colpisce anche il bersaglio???
    Sono curioso con che con cosa gli spara!!! con un fucile in calibro 12,70 mm???

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