Un bilancio di tutto rispetto
Le gare Junior di Fossa Olimpica del Campionato Europeo 2026 si sono concluse con due ori, due argenti, un bronzo ed un record del Mondo eguagliato conquistati dagli Azzurrini del Direttore Tecnico Marco Conti. A siglare il risultato più eclatante sono state le ragazze. Valentina Archetti, ventenne di Coccaglio (BS), quest’anno già Campionessa del Mondo a Suhl (GER), si è meritata anche il Titolo di Campionessa Europea eguagliando il Record del Mondo di Finale. Terza in qualificazione con 116/125 +9, in finale Archetti ha messo da subito in chiaro le proprie intenzioni, completando le prime tre rotazioni senza alcun errore. Alla fine, si è ritrovata a sfidare la compagna di squadra Greta Sforzi (Marina Militare) di Fiorenzuola (FI) per l’oro e l’argento e con un netto 28/30 a 26/30 è salita sulla vetta del podio Continentale.
L’emozione di Valentina Archetti
“È sempre un’emozione fortissima, e difficile da descrivere. A dir la verità devo ancora realizzare di aver vinto il Campionato Europeo dopo il titolo mondiale che ho conquistato a Suhl (GER) lo scorso giugno. Riuscire a farlo eguagliando il record del mondo rende tutto un’esperienza unica, che porterò nel cuore per sempre – ha spiegato la bresciana – Dietro questo risultato ci sono tanto lavoro, sacrifici e allenamenti continui, che sono andati bene a frutto. Ringrazio il Direttore Tecnico Marco Conti per avermi permesso di essere qui oggi, al mio allenatore Rodolfo Viganò, alle Fiamme Oro che mi sostengono ogni giorno nel mio percorso sportivo, e alla mia famiglia che mi sostiene sempre anche a distanza. Condividere questa finale con Greta e vederla vincere la medaglia d’argento è stato davvero bellissimo”.
Le gare a squadre
Felicissima anche Sforzi, quinta in qualificazione con 116/125 +2. “E’ la prima medaglia di livello internazionale della mia carriera, sono contenta come non lo sono mai stata – ha dichiarato la diciannovenne al suo debutto Europeo – Ho lavorato tanto per presentarmi al meglio della forma e in pedana ho messo tutta me stessa, sia in qualificazione sia in finale. Sto provando una gioia immensa che ci tengo a condividere con chi mi ha sempre sostenuta, come la mia famiglia, e chi ha creduto in me, come il Direttore Tecnico Marco Conti, il Tecnico Fabrizio Satolli, la Federazione e la Marina Militare”. Terza sul podio l’ungherese Anna Nyitrai, bronzo con 20/25. Fuori dalla finale Martina Montani (Fiamme Oro) di Castelverde (CR) e Maria Iovinella (Marina Militare) di Panicale (PF), rispettivamente quattordicesima e quindicesima entrambe con 110/125. Per Archetti, Montani e Iovinella è arrivato anche l’argento a Squadre, conquistato con 336/375 dietro la squadra francese (342/375) e davanti alle atlete russe (in gara con la sigla AIN), bronzo con 335/375.
Maschile e Senior
Passando al maschile, a centrare la medaglia individuale è stato Alessandro Materazzo (Fiamme Oro) di Viterbo. Dopo essersi meritato, con un impegnativo shoot-off, l’ottavo ed ultimo posto della finale con 117/125 +15, il ventunenne al suo esordio internazionale si è concentrato solo sui piattelli e con 22/25 si è messo al collo la medaglia di bronzo. “Salire sul podio europeo come debuttante ha un sapore buonissimo – ha dichiarato Materazzo al termine della gara – Nelle qualificazioni avrei potuto fare meglio e risparmiarmi lo spareggio, ma questo mi ha dato la grinta giusta per affrontare la finale al meglio. Dedico questo risultato, che mi ripaga del tanto impegno profuso, alla mia famiglia, alla Federazione ed al Gruppo delle Fiamme Oro”. Passando alle gare senior, a condurre la classifica maschile con 75/75 sono il tedesco Marius Josef Erik John, il ceco Pavel Vanek e il croato Josip Glasnovich. Con due piattelli di ritardo li inseguono Erminio Frasca (Fiamme Oro) di Priverno (LT) e Massimo Fabbrizi (Carabinieri) di Monteprandone (AP). In rincorsa Mauro de Filippis (Fiamme Oro) di Taranto con 71/75 (fonte: FITAV).




































