14 formazioni in gara
È la Sicilia a conquistare il Trofeo delle Regioni di Fossa Universale 2026, disputato ieri, domenica 11 ottobre, sulle pedane del TAV Fagnano Olona (VA). La rappresentativa isolana si è imposta sulle altre tredici formazioni regionali, in una competizione che ha visto la partecipazione di 84 specialisti, conquistando il titolo con il punteggio complessivo di 556/600. A firmare la vittoria siciliana sono stati Luca Baldo Annaloro, migliore della squadra con 96/100, Paolo Putano con 94/100, Raffaello Grassi e Francesco Pollicino, entrambi con 93/100, Stefano Covato con 91/100 e Maurizio Annaloro con 89/100. Una prestazione collettiva che ha permesso alla Sicilia di restare nelle posizioni di vertice per tutta la durata della gara e di conquistare il Trofeo con cinque piattelli di vantaggio sulla seconda classificata.
La prova del Lazio
La medaglia d’argento è andata al Lazio, che ha concluso la propria prova con 551/600. A distinguersi tra i componenti della formazione laziale è stato Massimo Croce, autore di un eccellente 98/100, il miglior risultato individuale tra i tiratori delle tre squadre salite sul podio. A contribuire al punteggio complessivo sono stati anche Emiliano Fedeli con 95/100, Francesco D’Aniello con 94/100, Mario Fabrizi con 92/100, Alessandro Esposito con 89/100 e Agostino Paciotti con 83/100.
Il bronzo della Sicilia
Proprio il Lazio aveva fatto registrare il miglior parziale al termine della prima serie, chiusa con 142/150 contro i 139/150 della Sicilia. La formazione isolana è però riuscita a ribaltare la situazione già nella seconda serie, portandosi al comando e consolidando successivamente il proprio vantaggio. Nonostante il tentativo di rimonta dei laziali nell’ultima frazione, i siciliani hanno saputo gestire il margine accumulato, assicurandosi la vittoria. A completare il podio è stata la Campania, terza con il punteggio complessivo di 545/600. A mettersi in evidenza nel sestetto campano è stato Giovanni Morra, autore di 97/100, seguito da Luigi Viscovo con 95/100, Mario De Donato con 92/100, Simone Boccanfuso con 90/100, Mauro D’Angiolillo con 89/100 e Raffaele Boccanfuso con 82/100 (fonte: FITAV).


































